Alfa Romeo Giulia e Stelvio: per Renzi rappresentano la speranza dell’Italia

di -
Renzi e Marchionne
Matteo Renzi oggi insieme a Sergio Marchionne nello stabilimento Fiat Chrysler di Cassino

Questa mattina il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato protagonista di una visita annunciata nel celebre stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Cassino nel Lazio. Il Premier dunque si è recato nel luogo in cui attualmente vengono prodotte Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Il giudizio del capo dell’esecutivo sulle nuove vetture del Biscione è molto lusinghiero. Renzi infatti afferma che questi due veicoli rappresentano un fulgido esempio dell’eccellenza del made in Italy nel mondo dei motori e questi inoltre simboleggiano la speranza di un futuro migliore per il nostro paese, che si trova ad affrontare un periodo difficile.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: una speranza per un futuro migliore

Aldilà di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, il Premier si è voluto soffermare a parlare dello stabilimento di Cassino, affermando come questo sia un luogo che fa parte della storia automobilistica italiana. Renzi ha sottolineato che quando si pensa a Cassino ci si ricorda di tante vetture degli anni 70 che qui venivano prodotte come ad esempio la mitica Fiat 126, un’automobile a cui tanti italiani pensano con nostalgia.

Adesso però il polo produttivo sito a Piedimonte San Germano non fa pensare più solo al passato ma anche al futuro. Grazie ai nuovi modelli di Alfa Romeo infatti questo sito è destinato ad avere un ruolo sempre più importante per quelli che sono i piani futuri di Fiat Chrysler Automobiles. Questo grazie agli investimenti di Fiat Chrysler che ha adeguato gli impianti a quelle che sono le nuove esigenze del settore per la produzione di veicoli di altissimo livello come sono i nuovi modelli del Biscione.

Leggi anche: Nuova Alfa Romeo Giulietta 2019: prime foto spia del muletto

Renzi melfi

Leggi anche: Alfa Romeo Giulia Veloce: nuove foto ufficiali esaltano la sua bellezza

Matteo Renzi fa un paragone tra la situazione di Alfa Romeo e quella del nostro paese

Matteo Renzi nel parlare di Alfa Romeo Giulia e Stelvio ha pure voluto ricordare i 20 miliardi di incentivi fiscali previsti dalla legge di stabilità, incentivi che andranno dati a chi innova davvero. Chiaro anche in questo caso il riferimento ad Alfa Romeo e più in generale al gruppo di Sergio Marchionne, Fiat Chrysler Automobiles. Il Presidente del Consiglio ha voluto infine fare un parallelo tra il nostro paese e Alfa Romeo affermando che al pari del Biscione che vive una fase di rilancio lo stesso sta avvenendo anche con il nostro paese.

Alfredo Altavilla annuncia 1800 nuovi posti di lavoro nei prossimi anni

Dobbiamo infine segnalare che oltre a Sergio Marchionne all’incontro con Matteo Renzi era presente anche il responsabile dell’Area Emea Alfredo Altavilla, il quale ha precisato che grazie ad Alfa Romeo Giulia e Stelvio, nei prossimi anni a Cassino saranno assunti altri 1800 nuovi operai. Questo, a quanto pare, avverrà entro la fine del 2018. Una notizia che ovviamente ha destato grande entusiasmo nei confronti di tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti di questo stabilimento storico che già da lavoro a oltre 4300 persone. Ovviamente questo avverrà non appena la produzione di Afa Romeo Giulia e Stelvio sarà entrata a pieno regime.

  • PIERANGELO FAE

    Speriamo che adesso per fare un dispetto a Renzi, alcuni beoti non comprino Alfa…

    • Pascal

      Ma che cazzo c’entra…. io l’Alfa la compro lo stesso… poi basta!!! Perché bisogna sempre mischiare tutto!!! Almeno Renzi già prima di stare al governo l”Alfa c’è l’aveva già.

    • umberto

      Non mi stupirei , di cretini in Italia c’è ne sono talmente tanti che non escludo che possa succedere!

      • Gianni Polimeni

        Hai appena risposto ad uno di questi!!! Ahahah

  • enricodiba

    Marchionne e Renzi sono proprio amico, stanne combinando un disastro dopo l’altro, ma ci raccontano che sono due fenomeni.

    • umberto

      Be marchionne mi ha ridato un Alfa come non speravo più di avere, quindi per me è sicuramente un fenomeno….. Mentre i vari porci ideologizzati, hanno sempre combinato dei disastri, quindi macchionne non racconta ma fa, i cretini ideologizzati raccontano le solite balle…. Su Renzi non mi esprimo perché questo è un sito di Alfa Romeo non di stronzate politiche inutili, l ‘unica cosa che posso riconoscergli e che, a differenza degli altri compresi i “nuovi” (ma già ben inseriti), almeno lui gira in Alfa….non sarà un fenomeno ma almeno non e un venduto agli stranieri!

      • enricodiba

        Marchionne ti ha ridatto l’Alfa come non speravi più di avere?
        Infatti ha riaperto Arese vero, per non parlare della mito, una vera Alfa…
        Per quanto riguarda le vendite voglio vedere quali sono quelle reali e quelle gonfiate dalla Fiat, basta vedere lo scandalo in Usa sui concessionari, stesso trucchetto che fa in italia da sempre, intanto il gruppo Fiat (quello di Marchionne che fa…) sta perdendo sempre più segmento di mercato, inoltre la fiat produce solo il 35% in Italia, unico marchio europeo che produece cosi poco nel suo paese, gli altri sono tutti intorno al 50%, i dipendenti fiat negli ultimi 15 anni si sono dimezzati in Italia.
        Certo se parti dai disastri di Marchionne negli ultimi anni, in questi ultimi mesi riesce a vendere anche qualche auto.
        Ti conviene togliere la testa dalla sabbia e essere un po’ più porco ideologizzato, perché la realtà è diversa da quella che ti immagini.
        Vuoi rilanciare l’Alfa, vendila ai tedeschi o orientali.

        • umberto

          Evviva abbiamo di nuovo un altro di quelli che sanno!!!! Poverino, purtroppo per te non sai che arese è sparita grazie a Prodi e alla fiom, non grazie a marchionne…. Ma sei talmente convinto di tutte le balle che hai scritto che purtroppo non sai neanche cosa è successo veramente all’Alfa!
          Per me la Mito e una vera Alfa, se per te non lo è sono semplicemente affari tuoi, comprati una bella macchina tedesca e non scrivere stupidate su un sito di appassionati di Alfa Romeo!
          L’unica cosa che c’è da vendere ai tedeschi sono i dementi italiani che li vogliono, praticamente la gente inutile di questo paese!
          Mi piacciono poi le tue analisi dei dipendenti dimezzati, e nella tua immensa sapienza mi sai dire in che fabbrica fanno le Maserati, lo sai cosa c’era prima e come se la passavano gli operai che vi lavoravano, lo sai quanti erano i dipendenti delle varie fabbriche Fiat quando è arrivato marchionne e la sai la fine che avrebbero fatto se non fosse arrivato!
          Vedi preferisco avere sabbia nella testa che certe stronzate ideologiche di quelli che criticano non per qualcosa di reale ma solo per le cretinate della fiom…. Altra parte inutile del paese!
          Dopodiché mi piace il tuo colpo da maestro…. Dati falsi di vendita!!!! Bellissimo, il massimo dell’argomentazione di chi non sa cosa scrivere…. D’altronde cosa posso pretendere da uno che vorrebbe vendere ai tedeschi o agli orientali?
          Stai tranquillo che porco ideologizzato non lo divento….. La mia sabbia ragiona troppo per credere ai porci!

        • Gianni Polimeni

          Avendo lavorato in tutta Europa, posso garantirti che solo in Italia gli abitanti del paese comprano le auto straniere a prescindere, anche se fanno schifo. Un francese non compra auto tedesche e gli inglesi comprano solo le auto di marchi di proprietà tedesca, ma che producono in Gran Bretagna. E così gli spagnoli. L’altro giorno ho avuto una discussione con una tizia che sosteneva che la sua Clio era meglio della Mito. Beh, a quel punto ti metti a piangere per la stupidità umana…

          • enricodiba

            Ma se la fiat ormai produce solo il 35% in italia, sono tutte straniere ormai.

            • Gianni Polimeni

              Mi sembra anche normale. La VW ha fabbriche in America, come la Mercedes e la BMW. Piuttosto, ci sarebbe da chiedersi come mai loro non ne mettono nessuna in Italia. Forse perché abbiamo dei politici e dei sindacati del caz…?

              • enricodiba

                Gli altri gruppi producono minimo il 50% nel loro paese

                • remo bianchi

                  Forse gli stranieri vendono di piu’ a casa loro e vendono anche da noi e possono permettersi questo.Comunque tu vota chi vuoi e compra l’ auto che vuoi e non ti lamentare se poi la gente rimane a casa e non ha il lavoro.Causa effetto.In Italia non c’e’ una coscenza su questo,anzi se il vicino perde il lavoro c’e’ chi e ‘ contento.Se compri un auto straniera e’ perche’ e’ fatta meglio ?.Anche la Dacia o la Clio o la Polo e’ fatta meglio?.Oggi ho visto un operaio Ferrari andare via con una Mazda 3.Ha fatto bene,lui aiuta i suoi colleghi comprando la Mazda.Brev.Cosi’ si fa.Se poi perde il lavoro la moglie che fa piastrelle perche i cinesi gli fanno un mazzo grande come una casa non si vada a lamentare.La Mazda non e’ certo meglio di una Tipo,Bravo o Stilo.

                  • umberto

                    Una corretta ricostruzione, difatti prima comprano straniero e poi si lamentano se rimangono a casa….. Fuori dai coglioni subito e che si faccia lavorare chi non sputa nel piatto in cui mangia!

                  • enricodiba

                    Se la fiat vuole vedere di più, tenesse più produzione in Italia e puntasse più alla qualità, che le macchine costano e i soldi sono pochi, la gente vuole qualità.

                • remo bianchi

                  Negli ultimi 20 anni ci hanno spappolato tutto.Ci e’ rimasto poco e da questo si cerca di ripartire.Non possiamo solo vendere vestiti,borse e scarpe fatte in cina con scritto made in italy.Non possiamo fare solo prosciutti e salami.L’ Italia non ha piu neanche le squadre di calcio con il 35 % dei giocatori Italiani.In Italia c’e’ rimasto poco grazie ad un regime fiscale che opprime le aziende,gli imprenditori e i dipendenti.La Fca non aveva una banca per fare i finanziamenti come i tedeschi ed ora ce l ha perche’ ha la sede in Olanda.Questo grazie a chi?La gente vota e poi si stupisce.La gente compra auto straniere e poi si stupisce.Vendiamo piu’ auto in Brasile e li fanno gli stabilimenti.Se vendessero di piu’ in Italia e ci fosse qualche politico piu’ onesto e con un senso patriotico maggiore si potrebbe pretendere di piu’ dalle aziende e dagli imprenditori.Per ora abbiamo cio’ che meritiamo quindi comprati un Alfa e credici anche tu.

                  • enricodiba

                    L’Italia è ancora oggi uno dei paesi più manifatturiero e uno dei primi al mondo per macchinari industriali, per fortuna marchionne ancora non è andato a lavorare in quei settori.

          • remo bianchi

            Condivido e vorrei precisare che in Italia gli stranieri vendono senza avere nessuno stabilimento tranne che la Lamborghini.Hai tedeschi regalerei gli italiani anti italiani e prenderei gli stranieri che amano il ns paese per la storia che ha.Poi che dire della Clio ,un ottima macchina come la Punto con la differenza che viene fatta altrove.Siamo un popolo fatto cosi’

            • umberto

              Concordo, solo che i tedeschi non sono così scemi….. I cretini ce li lasciano tutti a noi!!! Figurati se si prendono dei venduti che non amano il loro Paese!

      • remo bianchi

        Marchionne ha acquisito la Chyrisler, la Jeep , la Dodge e tutti i merccati dove la Fiat non era presente con una rete commerciale ed assistenza.Gli anti parlano a prescindere e criticano a prescindere.Sergio non e’ un Fenomeno e’ un GENIO.E’ il numero uno e questo che scrive e’ un KONZ se non e’ lui.
        Su Renzi che dire?Ha fatto qualcosa di buono,difende il prodotto italiano e qualcuno gli da contro poi magari lo vota. Ma Sergio fa fatti e non pugnette.Le pugentte le hanno fatte gli altri ,chi lo ha preceduto come Romiti.Mai ai tedeschi e agli orientali.Che vada a vedere i diritti che hanno i lavoratori cinesi poi vediamo.

        • umberto

          Potrebbe essere, però io non ne sentivo la mancanza….. Poteva starsene tranquillamente nella sua fogna invece che scrivere qui! Per quanto riguarda marchionne condivido in pieno, tutti questi imbecilli che criticano non si rendono minimamente conto che se non arrivava lui oggi della Fiat non esisterebbe più nulla!

          • Gianni Polimeni

            NO!! Il Konz spero sia scomparso definitivamente. Anche se delle volte non sapevo se ridere o provare pena per lui….