Fiat Chrysler Cassino: tutto pronto per la visita del Premier Matteo Renzi

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Alfa Romeo cassino

Dopodomani 24 novembre 2016 nello stabilimento Fiat Chrysler Cassino arriverà il Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nel celebre sito produttivo in cui attualmente vengono realizzate le nuove Alfa Romeo Giulia, Giulietta e Stelvio, tutto è pronto per ricevere il Premier che arriva per visitare la fabbrica che nelle intenzioni di Sergio Marchionne e soci si trasformerà in futuro in un vero e proprio polo del lusso. Già negli scorsi anni questo stabilimento ha subito alcuni importanti aggiornamenti che grazie ad un investimento cospicuo del gruppo italo americano è stato reso idoneo alla produzione di veicoli di altissimo livello come appunto i nuovi modelli della storica casa automobilistica del Biscione.

Fiat Chrysler Cassino: arriva Matteo Renzi

Non è al momento ancora chiaro se dopodomani sarà presente anche il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, che già in passato in riferimento a Fiat Chrysler Cassino aveva fatto promesse importanti anche in presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ricordiamo ad esempio che a poche ore dall’uscita di Giulia, Il Ceo di FCA si era spinto a dire che queste novità avrebbero portato all’assunzione di migliaia di lavoratori nello stabilimento Fiat Chrysler Cassino. Ovviamente è grande la curiosità dei lavoratori dello stabilimento e anche di tutti coloro i quali vivono nelle zone limitrofe al sito produttivo di vedere quelle che saranno le dichiarazioni del Premier per il futuro.

Cresce l’ottimismo dei sindacati

Nel frattempo segnaliamo che sempre a Fiat Chrysler Cassino cresce l’entusiasmo dei lavoratori dopo le parole del numero uno di Alfa Romeo, l’amministratore delegato Reid Bigland, che ha messo in evidenza la centralità di questo stabilimento per il rilancio del brand milanese di Fiat Chrysler Automobiles. Si spera che le parole possano in futuro concretizzarsi in nuove assunzioni e nella fine della cassa integrazione con il ritorno alla piena occupazione.

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Fiat Chrysler Cassino
Fiat Chrysler Cassino

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Non mancheranno le proteste

Da questo punto di vista cresce il cauto ottimismo dei sindacati, i quali si augurano che già nel 2017 le cose possano migliorare nettamente grazie all’incremento nella produzione della berlina Alfa Romeo Giulia, che finalmente sarà venduta in tutto il mondo e all’esordio di Alfa Romeo Stelvio, primo Suv nella storia del marchio italiano. Non mancheranno dopodomani nemmeno le proteste nei confronti del Presidente del Consiglio. In proposito è stata annunciata una contro manifestazione per protestare contro le politiche del governo promossa dagli attivisti del Movimento Cinque Stelle che danno appuntamento a tutti presso il piazzale dell’ingresso di Fiat Chrysler Cassino.