Fiat Chrysler Melfi: cresce la preoccupazione per la fine della Punto

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Fiat Chrysler Melfi
MELFI, ITALY (OCTOBER 19, 20 - 2015) - Fiat Chrysler Melfi plant 2015 - (Photo by Guido De Bortoli/Getty Images)

Fiat Chrysler Melfi è uno degli stabilimenti più importanti del gruppo italo americano diretto dal numero uno Sergio Marchionne. Questo è infatti la fabbrica dove vengono prodotti due veicoli importanti come Jeep Renegade e Fiat 500, che molto bene stanno andando sul mercato fin dal primo momento in cui sono sbarcati in concessionaria. Nonostante ciò in questo stabilimento si vivono giorni di forte preoccupazione a causa dell’imminente fine di produzione della Fiat Punto. Questo veicolo infatti dopo oltre 20 anni di onorata carriera sembra essere ormai giunto al capolinea del proprio ciclo produttivo. Basti pensare che il numero di varianti prodotte si è già ridotto da qualche mese a questa parte.

Fiat Chrysler Melfi: già 3 cicli di cassa integrazione per gli operai della linea Punto

Da questo punto di vista dobbiamo segnalare che i cicli di cassa integrazione che hanno coinvolto i lavoratori interessati alla produzione di Fiat Punto sono stati 3. Nel primo caso sono stati ben 1.071 i dipendenti sottoposti a Cassa integrazione dal 26 settembre al 7 ottobre. Un secondo ciclo invece si è verificato dal 24 ottobre al 4 novembre, in quel caso sono stati 1.120 i lavoratori coinvolti. Il medesimo quantitativo di operai sarebbe dovuto andare in cassa integrazione da lunedì prossimo fino al 9 dicembre. Tuttavia Fiat Chrysler Melfi proprio ieri ha comunicato che questo periodo partirà dal 21 novembre, è durerà tre giorni in meno. Il motivo del cambiamento è da ravvisare in alcune nuove esigenze produttive che richiedono un aumento della produzione di Fiat Punto. 

I lavoratori assunti nel 2015 sono i più preoccupati

Questa piccola buona notizia, che riguarda la riduzione del periodo di cassa integrazione di questo terzo ciclo ovviamente non basta a riportare la serenità tra i lavoratori coinvolti. Le maggiori preoccupazioni riguardano i dipendenti assunti nel 2015 che sono quelli che maggiormente temono in futuro di perdere il proprio posto di lavoro. Ci si chiede quale siano le intenzioni di Fiat Chrysler per i prossimi anni, quando cioè la Punto non sarà più prodotta. Qualcuno teme che nelle intenzioni del gruppo di Sergio Marchionne non vi sia quella di produrre qui un altro modello.

I rappresentanti dei lavoratori chiedono un nuovo modello che affianchi Jeep Renegade e Fiat 500X

Ovviamente i sindacati per garantire la piena occupazione sperano che dopo la Punto arrivi qui un altro veicolo che possa affiancare Fiat 500X e Jeep Renegade e sostituire degnamente la celebre vettura della principale casa automobilistica italiana che tanto bene ha fatto sul mercato negli anni passati regalando soddisfazioni importanti a Fiat Chrysler Melfi. I rappresentanti dei lavoratori fanno sapere che questa situazione crea forte tensione tra i lavoratori che si sentono di vivere in modo precaria e con grande incertezza per il futuro. Questo accomuna sia i vecchi assunti che i nuovi. Tutti sono in attesa di comprendere quelli che saranno i piani industriali del gruppo per Fiat Chrysler Melfi.

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Fiat Punto
Fiat Punto

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I sindacati sperano nei chiarimenti dell’azienda sul futuro

I rappresentanti dei maggiori sindacati dicono che al momento nello stabilimento Fiat Chrysler Melfi la situazione è tranquilla in quando nessuno dei lavoratori ha perso il lavoro però quello che preoccupa è il futuro soprattutto per quanto riguarda la situazione di coloro che lavorano attualmente nella linea in cui viene prodotta la Fiat Punto. Vedremo dunque se nelle prossime settimane questa situazione verrà chiarita o meno dai vertici del gruppo italo americano.

 

 

 

  • Des Troyer

    Non saprei davvero cosa pensare.. Mi spiace per gli operai di Melfi, tanta professionalità non merita di essere tenuta in stand-by così come si sta facendo. Purtroppo nella testa di Sergione non vi è alcun modello di rimpiazzo da far produrre dopo la Punto… Speriamo si trovi una soluzione condivisa.

    • Alessandro

      Le preoccupazioni dei sindacati sono legittime ma se si ricorre alla cassa integrazione è perchè ci sarà un periodo di transizione altrimenti si procede con mobilità. Il nuovo modello di Punto è in sviluppo ma non verrà prodotta in Italia ma probabilmente in Turchia come la Tipo per poter avere prezzi concorrenziali.A Melfi dovranno produrre un veicolo con pianale in comune a Renegade e 500X probabilmente un nuovo Suv Fiat.Tutto sta a seguire gli sviluppi che comunque le aziende dicono con i loro tempi

  • Mons

    Non possono trasferire gli operai della Punto a lavorare sul Renegade o sul 500X?

    • Des Troyer

      No, a Melfi allo stato attuale ci sono 3 linee produttive: Punto, Renegade e 500x. Fermando la linea della Punto, gli operai che vi lavorano sarebbero in eccesso. Occorrerebbe un nuovo modello per rimpiazzare quello fermato. Da qui la preoccupazione (giustificata) di operai e sindacati.

  • remo bianchi

    Sicuramente Sergio ha già qualche idea ma ci vuole tempo pazienza e fiducia.Con lui tutto e possibile e capisco la preoccupazione ma anni fa c era qualcuno dei sindacati che non vedeva futuro nella Fca e invece ora il gruppo sembra più forte.Quindi fiducia