Alfa Romeo: Reid Bigland, dopo lo Stelvio svela le prossime mosse

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio e Reid Bigland

Ieri Reid Bigland ha provato una grande emozione nel presentare il primo suv nella storia del Biscione: Alfa Romeo Stelvio. L’amministratore delegato del marchio automobilistico italiano di Fiat Chrysler,subito dopo la presentazione del nuovo veicolo, ha rilasciato interessanti dichiarazioni alla stampa circa le prossime mosse del Biscione nel mondo dei motori. Il Ceo ha innanzi tutto ribadito che con Stelvio e Giulia, Alfa Romeo si presenta nuovamente al cospetto del pubblico americano con dei veicoli che avranno il compito fondamentale di ridare smalto al brand italiano nell’importantissimo mercato americano. Da troppo tempo infatti il Biscione è lontano dal raggiungere grandi numeri di vendita negli States. 

Reid Bigland ha le idee chiare su Alfa Romeo

Reid Bigland, sebbene conscio della difficoltà che Alfa Romeo avrà sul mercato americano da cui manca da molto tempo, ritiene che con questi due veicoli c’è da essere fiduciosi vista la qualità complessiva che questi possono vantare e che di certo non è inferiore a nessuno nei rispettivi segmenti di mercato. L’amministratore delegato ribadisce che il successo va raggiunto piano piano, non c’è dunque nessuna fretta di fare sin da subito grandi numeri con questi modelli. Insomma quello che Bigland vuol far capire e che con Alfa Romeo, ma lo stesso vale anche per Maserati, l’obiettivo non è tanto quello di fare grandi numeri ma semplicemente di dimostrare al pubblico di essere all’altezza della loro fama e della loro storia.

L’importante per Alfa Romeo e Maserati è essere all’altezza delle aspettative

Il numero uno di Alfa Romeo è convinto che se tale obiettivo sarà centrato, allora le vendite e i profitti saranno una mera conseguenza. Il Biscione dunque seguirà lo stesso esempio del Tridente che da diversi mesi a questa parte cresce piano piano negli Usa. Riportare al successo commerciale un marchio come quello di Alfa Romeo del resto non è impresa facile che può essere realizzata in breve tempo. Nel corso dell’intervista il Ceo parla anche del futuro di FCA, affermando che elettrificazione e automazione entro 5 anni saranno tecnologie che entreranno a far parte di tutti i brand del gruppo.

Automazione ed elettrificazione non sono contrarie ai valori di Ferrari, Maserati e Alfa

La guida autonoma che molti criticano e ritengono in contrasto con quelli che sono i valori di brand  Alfa Romeo, Maserati o Ferrari, secondo Bigland in realtà servono solo a migliorare il comfort evitando alla gente di dover guidare in situazioni poco piacevoli come può avvenire ad esempio nel traffico cittadino e dunque questo non contrasta con il piacere di guida che da sempre caratterizza questi storici marchi automobilistici italiani.

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Maserati
Maserati e Alfa Romeo: parla l’amministratore delegato Reid Bigland

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Elogio della piattaforma ‘Giorgio’ e prossimi veicoli del Biscione

Il top manager di Fiat Chrysler si sofferma  a parlare anche della piattaforma modulare ‘giorgio’ usata per Giulia e Stelvio che in futuro sarà utilizzata anche per altri veicoli del gruppo diretto da Sergio Marchionne. Questa tecnologia rappresenta un’esclusiva del gruppo italo americano e su di essa FCA ha investito moltissimo denaro. Per quanto riguarda i prossimi modelli Alfa Romeo che arriveranno, il Ceo rimane vago, dice che per il momento tutte le attenzioni sono rivolte allo Stelvio che arriva sul mercato nel momento giusto visto che il suo segmento è in continua crescita.

Infine si è anche parlato del fatto che Stelvio non sarà l’unico Suv che arriverà. Infatti nei prossimi anni ne arriveranno uno più piccolo ed uno più grande e inoltre l’amministratore delegato fa intendere che nel caso di successo commerciale dello Stelvio è possibile che in futuro la famiglia dei suv del Biscione si possa allargare ulteriormente. Insomma il futuro di Alfa Romeo è tutto da costruire e molto dipenderà dal successo commerciale che questi primi modelli riusciranno ad ottenere nel mercato globale.

  • Le carte con cui FCA sfida la concorrenza.

  • umberto

    corrette valutazioni e ottimi propositi per il futuro! hanno le idee ben chiare e stanno valorizzando bene il marchio! d’altronde sono Alfa e la tradizione Alfa non prevende una marea di modelli dozzinali, i concorrenti producono solo auto!