Bollo auto: dal 2017 il mancato pagamento impedirà la revisione

Bollo Auto
BOLLO AUTO

Il Bollo auto, lo sappiamo, non è una tassa particolarmente ben vista dagli italiani, forse solo il Canone Rai ha nel nostro paese una reputazione peggiore. Oggi vi segnaliamo che negli scorsi giorni, a proposito del bollo auto, è arrivata una proposta da alcuni deputati del Partito Democratico, che hanno presentato un emendamento alla Legge di Stabilità che riguarda proprio questo balzello.  Facendo una sintesi di questo emendamento, in parole povere, chi non ha pagato il bollo auto non potrà fare la revisione della propria vettura. Spetterà alle officine fare il controllo e forse dovranno pure segnalare l’evasore, anche se questo non è ancora del tutto chiaro.

Bollo auto: emendamento che impedisce la revisione per chi non lo ha pagato

Questa proposta di emendamento sarebbe già stata approvata in Commissione Finanze. Qualora questo fosse accolto e trovasse spazio nella prossima Legge di Stabilità, le officine autorizzate dovranno fare questi controlli ed eventualmente rifiutare la revisione. In questo caso dunque finchè non si paga non si potrà più circolare. In questa maniera secondo gli ideatori dell’emendamento l’evasione del bollo auto che ha raggiunto cifre record dovrebbe essere sconfitta. Questo significa però che le officine autorizzate dovranno avere libero accesso alle banche dati dell’Agenzia delle Entrate carpendo i segreti fiscali dei propri clienti.

Grandi critiche alla proposta dei parlamentari del PD

Ovviamente si tratta di una proposta che sta sollevando grandi critiche, come già avvenuto in altre occasioni in passato quando sono stati proposti dal Parlamento interventi cosi radicali per combattere l’evasione fiscale. Molti sia in ambito politico che nella società civile non si dicono d’accordo con un simile provvedimento giudicato troppo invasivo della sfera privata degli automobilisti.  Vedremo dunque se questa proposta di emendamento sarà accolta e se davvero il Parlamento italiano avrà il coraggio di inserirlo nella prossima Legge Di Stabilità che sarà approvata entro fine anno.

Leggi anche: Bollo auto storiche: si riaccendono le speranze per la sua abolizione

Bollo auto
Bollo auto: l’emendamento del PD che fa discutere

Leggi anche: Alfa Romeo Alfetta 2018: il rendering di Autocar Magazine

Qualcuno spera che Matteo Renzi possa abolirlo

Ricordiamo che sempre a proposito di Bollo auto, negli scorsi mesi si era parlato di una sua possibile eliminazion aumentando le accise sulla benzina. Questa ipotesi dapprima caldeggiata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, sembrerebbe non aver trovato conferma nella realtà dei fatti. Già Berlusconi nel 2008 fu il primo a parlare di graduale abolizione del Bollo auto, ma anche in quel caso non se ne fece nulla. Ma qualcuno spera comunque che il Premier ora che il referendum costituzionale è vicino possa utilizzare l’abolizione del Bollo auto come mossa a sorpresa per ottenere il consenso della popolazione in vista delle votazioni per il Referendum, che avverranno a dicembre.

  • burocrazia su burocrazia….invece di togliere il bollo lo complicano ancora di più….

    • Blackimp

      non è una complicazione, semplicemente cercan soldi e vogliono essere sicuri che uno lo paghi. non credo ti possano ritirare il libretto se non hai pagato il bollo ma se non hai fatto la revisione si. quindi cercano di attaccarsi a questo. Renzi sta facendo una marea di debito per regalie elettorali e non ha più soldi per togliere queste tasse vergognose, soprattutto l’idiozia del super bollo.

  • Doriano Battagin

    io lo pago regolaralmente quindi non mi tocca, invece se lo avadi fanno benissimo a fermare l’auto, è una tassa giusta o ingiusta ma io non sono il pirla che pago per chi fa l’evasore a vita

    con il canone Rai (che puntualmente lo pago) mi sono ritrovato lo scorso anno con uno sconto e quest’anno lo sconto aumenterà, quindi se tutti pagano (forse) si pagherà di meno.
    se poi non piace Renzi basta non votarlo, ma il debito esiste, gli infami ci governano, proviamo a cambiare voto forse vinciamo