Alfa Romeo: nei piani futuri anche la nuova MiTo e l’erede della Brera?

Alfa Romeo Logo 2015
Il nuovo logo Alfa Romeo 2015 debutta insieme a Giulia.

Nei giorni scorsi ha fatto molto rumore l’intervista rilasciata dal numero uno del Biscione Reid Bigland ad Autocar. Nel corso di questa infatti, il noto dirigente di Fiat Chrysler ha rivelato che nelle intenzioni del suo gruppo vi è quella di rilanciare in grande stile Alfa Romeo. Per questo motivo da qui al 2021 dovrebbero essere 9 i nuovi modelli che arriveranno, oltre alla già nota Alfa Romeo Giulia. Tra questi molti erano già veicoli conosciuti, che da molto tempo si sa che arricchiranno nei prossimi anni la gamma della celebre casa automobilistica milanese. Tra i modelli citati però hanno sorpreso molto la possibilità che Alfa Romeo pensi ad una sostituta dell’attuale MiTo e all’erede di Brera e Spider. 

Alfa Romeo MiTo: a sorpresa forse arriva un’erede

Per quanto riguarda la nuova Alfa Romeo MiTo, non è ancora sicuro che questa arrivi. Pare che comunque i dirigenti del Biscione ci stiano realmente pensando. Questo a differenza di quanto era stato detto negli scorsi mesi quando si era detto che la celebre vettura della casa italiana sarebbe venuta meno con la fine del ciclo produttivo dell’attuale modello in commercio che di recente ha subito un restyling. Per vedere realmente questo veicolo bisognerà anche vedere l’andamento degli altri modelli che verranno immessi sul mercato nei prossimi anni.

Per un’erede di MiTo se ne parlerà comunque non prima del 2020

Se questi otterranno il successo sperato allora è facile ipotizzare che il Biscione proverà ad arricchire ulteriormente la propria gamma di veicoli e dunque anche un’erede di MiTo potrebbe essere plausibile. Questo comunque sicuramente non prima del 2020. Al momento non si sa molto di questo possibile nuovo veicolo e non è detto comunque che il nome scelto sia MiTo, sempre che realmente una segmento ‘B’ in futuro troverà ancora spazio tra le auto del Brand italiano di Fiat Chrysler Automobiles. Ovviamente si tratterebbe di un’automobile che troverebbe spazio solo e soltanto nel continente europeo.

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Nuova Alfa Romeo Brera
Nuova Alfa Romeo Brera: il redering di Autobild

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In arrivo anche nuova Brera coupè e Spider

Altra cosa che si è capita dall’intervista di Reid Bigland è che nei prossimi anni potrebbero arrivare anche un erede per un veicolo che ha fatto la storia del Biscione: Alfa Romeo Brera. Questa a quanto pare arriverà sul mercato non solo in versione coupè ma anche in quella Spider. Questi sono modelli molto attesi dai fan del Biscione che ovviamente vedono in Alfa un brand da auto sportive e dunque è importante che queste siano sempre all’altezza della storia del marchio. Siamo sicuri che quando questi modelli arriveranno sul mercato, non prima della fine del 2019 , saranno all’altezza delle aspettative.

Le altre automobili che arriveranno secondo quanto confermato dal CEO della casa di Arese

Per il resto ricordiamo che Reid Bigland ha ribadito l’arrivo di 3 Suv. Il primo di questi sarà proprio Alfa Romeo Stelvio che verrà presentato tra 5 giorni. Poi arriverà anche la nuova ammiraglia ‘Alfetta’ e una nuova generazione di Giulietta che è tra le auto più attese in assoluto dai fan alfisti. Infine è arrivata pure conferma che, così come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, prossimamente arriverà anche una versione Sportwagon di Alfa Romeo Giulia. Questa potrebbe arrivare già per la fine del 2017.

 

 

  • Alessandro

    Immaginatevi una nuova Mito con frontale Giulia feeling, tre o cinque porte e un posteriore aggressivo e aerodinamico magari denominata Nuova Alfasud e costruita a Pomigliano D’Arco

    • gil upnatistim

      Beh .. ma io direi anche la Giulietta se fossa stata fatta come si deve avrebbe affossato la Golf da moh … purtroppo non è così: troppo lacunosa di design: frontale non ottimale e maniglia posteriore nascosta: direi orribile. La parte dietro mi sembra ottima invece.

      • Alessandro

        Concordo sul tuo giudizio estetico e in effetti Giulietta ha la pecca nel frontale così come Mito,troppo poco sportive e troppo poco aggressive nelle linee. Del resto preferisco vedere in strada Giulietta e Mito piuttosto che la noiosa e spigolosa Golf.Come alfisti abbiamo rischiato di non avere più auto e sono già contento che queste due, nel bene e nel male, abbiano traghettato il marchio verso un futuro iniziato con Giulia e Stelvio. Comunque non so se era meglio la 145 e la 146 oppure Mito e Giulietta, le prime erano fiat mascherate da Alfa

        • Gianni Polimeni

          La Golf è la stessa da 20 anni, la VW si limita a cambiare solo la forma dei fari o ad aggiungere gadget elettronici. Mia figlia, buon sangue non mente, ha una Giulietta 1600 Td Exclusive rifinitissima, dagli interni in pelle al navigatore. Colore rosso Alfa, pagata 6.000 euro in meno rispetto ad una Golf pari dotazione. Ma immensamente più bella e con un piacere di guida unico. Dov’è l’errore allora? Mio che sono alfista, sempre e comunque, oppure di chi non apprezza le stesso muso di 147, 156, 159 ed, in parte, Giulia?

          • Alessandro

            Il muso di alcune Alfa come 146 e 164 e poi mito/ giulietta sono stati giudicati troppo familiari e meno sportivi.L’Alfista rigido vuole un muso cattivo con fari anche un po spigolosi ( quelli della 156 erano veri Alfa spigolosi come il frontale intero).Comunque per me sono tutte belle e se avessi potuto avrei comprato giulietta.La tenuta di strada delle Alfa è proverbiale.Ho avuto una 147 1.9 jtdm 120 cv e 16 valvole.Una tenuta pazzesca anche cercando di buttarla fuori strada non ci andava.Viva Alfa,viva i suoi motori e viva il suo assetto

  • Gianni Polimeni

    La mia ALFA GT del 2004 inizia a sentire l’età, dopo 295.000 km. Ho giurato a me stesso che la cambierò solo con un’altra coupé ALFA. Si sbrigassero!!!!

  • Mattia Deales

    Peccato questi tempi infiniti tra un modello e l’altro. 3 anni per avere una pseudo gamma completa, dopo averne attesi già 5 per veder nascere sta Giulia. Adesso il pianale c’è, i motori ci sono e il design pure, é possibile che sia necessario il tutto questo tempo per dei nuovi modelli? un marchio come Alfa é davvero ridicolo senza avere un coupè 4 posti a listino .

    • gil upnatistim

      Credo che il tempo ci voglia perchè adesso la sfida è all’ultimo sangue. Devi uscire con modelli quasi da perfezionista e non puoi sbagliare perchè vai a rotoli: non è facile come sembra.

  • Leandro

    Negli stabilimenti c’è gran subbuglio, si provano tantissime auto camuffate, tra Giulia e Stelvio pare. E continuano ancora. Presto Alfa avrà una gamma sufficiente a soddisfare un pò tutti quelli che vorranno averne una, io ho scelto il 2.0 Ti da 200cv.