Fiat Chrysler: le buone notizie dal terzo trimestre la fanno salire in Borsa

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Fiat Chrysler Automobiles
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Fiat Chrysler Automobiles vive un momento positivo della sua storia. I buoni risultati illustrati da Sergio Marchionne, nella conference call avvenuta un paio di giorni fa per quanto riguarda il terzo trimestre del 2016, hanno messo in evidenza il buonissimo stato di forma che il gruppo italo americano sta vivendo. Questo ovviamente non poteva che avere positive ripercussioni in Borsa e soprattutto a Piazza Affari dove ieri il titolo di Fiat Chrysler Automobiles è salito. Il Titolo infatti è tornato ai suoi livelli massimi dopo oltre un mese e mezzo.

Fiat Chrysler: gli analisti ottimisti

In particolare il merito di ciò deriva dalle previsioni di fine 2016 che sono migliori del previsto grazie soprattutto alle vendite in Nord America e ai risultati di Maserati in netto recupero rispetto al passato, grazie al nuovo Suv Maserati Levante e alle sue oltre 18 mila ordinazioni in pochi mesi. Gli analisti sono molto ottimisti sul futuro e ritengono che il titolo sia ancora al di sotto del suo potenziale specie se paragonato a quello dei suoi competitors. Ricordiamo anche che Sergio Marchionne ha escluso cessioni entro fine anno di aziende che fanno parte di Fiat Chrysler. Il riferimento era ovviamente a Magneti Marelli e Comau.

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Sergio Marchionne comunque non ha escluso nel futuro cessioni o collaborazioni con altre aziende a cominciare da Samsung Electronics. Vedremo dunque quello che accadrà nel quarto trimestre del 2016 per il gruppo italo americano dell’automobilismo che punta a crescere ulteriormente anche per quello che riguarda il 2017 con una riduzione del debito che rimane tra le principali priorità del suo amministratore delegato che comunque si dice soddisfatto dell’andamento dei suoi brand a cominciare da Alfa Romeo. Le vendite della berlina Alfa Romeo Giulia sembrano andare oltre le più rosee aspettative e adesso si attende l’esordio negli Usa e nel Regno Unito. Senza dimenticare il futuro debutto in Cina.