Fiat Chrysler: c’è tensione tra Marchionne ed Elkann per il nodo alleanze

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Fiat Chrysler
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Fiat Chrysler Automobiles continua a pensare alla questione alleanze. Un eventuale accordo con un’altra azienda porterebbe FCA ad essere uno dei più grossi gruppi dell’intero settore Automotive. Negli ultimi giorni si è parlato molto dell’accordo tra Mitsubishi e Nissan che hanno sancito la propria alleanza, questo ha risvegliato in John Elkann, Presidente di Fiat Chrysler Automobiles il desiderio di arrivare ad un accordo simile anche per la sua azienda. Proprio questa situazione, secondo quanto ci raccontano i soliti bene informati, creerebbe grande tensione tra Elkann e l’amministratore delegato Sergio Marchionne.

Fiat Chrysler: c’è maretta tra Marchionne ed Elkann?

Sebbene Sergio Marchionne abbia più volte ribadito l’importanza strategica che un simile accordo potrebbe avere per il suo gruppo, al momento nessuna alleanza è stata sancita e inoltre gli accordi che le altre aziende del settore stanno facendo, riducono di molto i margini di manovra. Se a questo aggiungiamo che il tempo stringe visto e considerato che l’attuale numero uno di Fiat Chrysler nella primavera del 2019 lascerà la guida dell’azienda, si capisce come mai John Elkann sia molto preoccupato di questa situazione. Il Presidente infatti ha chiesto al suo amministratore delegato di realizzare un’alleanza che possa consentire ad FCA di arrivare ai vertici della classifica mondiale come numeri generati.

Dopo il rifiuto di General Motors si cerca accordo con Samsung o i cinesi

Il problema è che sino a questo momento il Ceo ha ricevuto netti rifiuti, come dimostra il secco no di Mary Barra, Ceo di General Motors, che molto ha fatto discutere nella scorsa primavera. Al momento altre ipotesi spingono FCA verso la Cina come dimostrano i recenti accordi con GAC e BAIC. Altri ancora invece parlano di una possibile collaborazione con i coreani di Samsung legata al parziale acquisto da parte di quest’ultima della compartecipata  di FCA, Magneti Marelli. Questo accordo però al momento è stato messo in Stand-by per i problemi che attualmente vive Samsung per via del suo Smartphone Galaxy Note 7.

Alleanze strategiche anche per lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche

Altre questioni importanti sono legate all’evoluzione tecnologica del settore. Ci riferiamo in particolare a guida autonoma e a veicoli ibridi elettrici. Anche per questi aspetti eventuali collaborazioni sarebbero molto importanti. Tutti questi problemi uniti alla brutta stagione di Ferrari in Formula Uno, secondo i soliti bene informati, starebbero creando forti frizioni tra i due più importanti dirigenti di Fiat Chrysler Automobiles. Addirittura c’è chi dice che Marchionne ed Elkann vivano da separati in casa.

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Fiat Chrysler Automobiles
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Sergio Marchionne e John Elkann non si mostrano in pubblico insieme da molto tempo

Infatti da più di un anno i due non vengono più avvistati insieme. Ovviamente non sappiamo cosa ci sia di vero dietro queste voci. Certamente qualche motivo di tensione potrebbe esserci stato tra i due, ma non sappiamo con certezza al momento quali siano i loro rapporti. Vedremo dunque se nei prossimi mesi arriveranno novità importanti per Fiat Chrysler che certamente vive un periodo delicato della propria esistenza.

 

  • lino

    Gli Agnelli, e quindi anche Elkan, hanno sempre cercato negli ultimi anni un modo per uscire dal settore auto. Hanno trovato in Marchionne un manager capace di risollevare Fiat e farla crescere con la fusione con Chrysler. Adesso manca l’ultimo tassello: una “alleanza” con un altro operatore del settore a cui lasciare poi tutto mantenendo una partecipazione finanziaria.

    Non sarà facile, i grossi player del settore ormai sono tutti “consolidati” come si dice. Probabile il discorso Cina (mercato dove FCA non è ancora sufficientemente forte).
    Il tempo stringe e se Marchionne come previsto lascerà, chi prenderà il suo posto non è detto che riesca in tempi brevi a fare uscire la famiglia dalla produzione di auto come sperato

  • don vito

    Elkann senza Sergio…..sara breve…

  • Gilgamesh Istar

    Queste sono scelte strategiche che andremo a verificare nel tempo. Però io non dimentico .. non dimentico niente .. e spero di poter osservare i “sinistri detrattori” cosa faranno dopo la risoluzione contrattuale nel 2019 del DIAVOLO Sergio Marchionne. Quest’uomo facente parte del POTERE FINANZIARIO. Questo CERBERO contro il potere operaio .. Orbene ribadisco, tutti questi parlatori dei miei co….i, senza il Sig. Dottor Marchionne Sergio, adesso avrebbero le pezze al culo e i libri in tribunale. Non ci vuole un’aquila per capire che Agnelli ed Elkann abbiano sempre avuto una vocazione finanziaria e dell’auto gliene frega tanto quanto.. Eheheheh vedremo paleozoici con l’eskimo come andrà a finire. Eppoi vedremo se andrete ancora davanti ai cancelli ad impiccare manichini. Brutta gentaglia.

  • Mons

    L’ideale era Suzuki, ma se la stà accaparrando Toyota

    • GilbySarto

      Già, acquisendo/fondendosi con Suzuky il gruppo sarebbe diventato il n.1 o molto vicino a VAG e Toyota, con una enorme porta nel medio/estremo oriente (India inclusa)….