Fiat Chrysler Melfi: si chiede un nuovo modello per sostituire Punto

di -
Foto Emiliano Albensi - LaPresse 28-05-2015 Melfi Cronaca Melfi, gli stabilimenti FCA nella foto: stabilimento Photo Emiliano Albensi - LaPresse 28-05-2015 Melfi News Melfi plants FCA in the pic: plants

Fiat Chrysler Melfi è considerato a ragione come lo stabilimento italiano di auto con il miglior stato di salute. Questo è dovuto principalmente al successo di vendite che sta caratterizzando due dei modelli che vengono prodotti in questa fabbrica sita in Basilicata. Ci riferiamo a Fiat 500X e Jeep Renegade, due delle vetture che negli ultimi 2 anni stanno ottenendo i migliori risultati di vendita in assoluto un po’ in tutto il mondo. Questo consente allo stabilimento lucano di godere di ottima salute e buoni livelli di occupazione, quando invece in passato le cose non andavano altrettanto bene.

Fiat Chrysler Melfi: la situazione attuale

I sindacati però ed in particolare la Fismic Basilicata, chiedono a gran voce l’arrivo a Fiat Chrysler Melfi di un nuovo modello da produrre in sostituzione della celebre Fiat Punto ormai giunta alla fine del suo ciclo produttivo e che di recente ha tagliato alcune sue varianti, riducendo di conseguenza il numero delle vetture prodotte giornalmente nella famosa fabbrica. Infatti questo ha portato ad una richiesta di Cigo per circa mille operai. Proprio per questo motivo si chiede al più presto ai dirigenti del gruppo italo americano diretto da Sergio Marchionne di intervenire e portare a breve la produzione di un nuovo veicolo a Melfi.

Leggi anche: Alfa Romeo: i nuovi veicoli sono al livello di Maserati, ecco chi lo dice

Fiat 500X uno dei modelli che vengono prodotti attualmente nello stabilimento Fiat Chrysler Melfi
Fiat 500X uno dei modelli che vengono prodotti attualmente nello stabilimento Fiat Chrysler Melfi

Leggi anche: Alfa Romeo Giulia: nuovo suggestivo video in pista su Youtube

Fiat Chrysler Melfi: si punta alla saturazione delle due linee produttive

Il segretario di Fismic Antonio Zenga dichiara che non gli interessa quale modello arriverà, l’importante e che questo assicuri la piena occupazione sostituendo degnamente un veicolo che ha fatto la storia come appunto Fiat Punto. Insomma i sindacati chiedono chiarezza per lo stabilimenti Fiat Chrysler Melfi, che comunque al momento è uno di quelli che se la passa meglio, risultando comunque centrale nelle strategie relative al gruppo Fiat Chrysler Automobiles, almeno per quello che concerne il nostro paese.

A Melfi le linee produttive sono due e dunque è fondamentale che siano 3 i modelli prodotti a pieno regime. Cosa che ormai la Punto non può più garantire per ovvi motivi, visto e considerato che si tratta di un’automobile che viene prodotta da 23 anni. Vedremo dunque quella che sarà la riposta dei dirigenti del gruppo italo americano del presidente John Elkann e dell’amministratore delegato Sergio Marchionne.

  • PIERANGELO FAE

    Basterebbe fare largo uso di componenti e pianale della 500x e avresti bella e pronta la nuova punto

    • blackbird014

      siamo sicuri che una macchina come la punto (e la panda) abbia senso costruirla in Italia? Ci sono margini molto bassi: secondo me e’ una macchina da fare, se si fara’ a Kraguljevac con la 500L mentre la panda va messa in Polonia. In Italia possono aggiungere Compass e nuovo freemont piu’ tutte le alfa romeo. Insomma auto da 30000 euro minimo. Per Melfi meglio alzare ancora di piu’ la produzione di 500X e Renegade. La domanda e’ alta ovunque.

      • Des Troyer

        Il tuo ragionamento calza con quanto avevo affermato io mesi addietro: produrre in Italia solo auto di una certa caratura (per far si che i nostri stabilimenti lavorino in eccellenza), e produrre fuori tutto il resto. Però la Panda io la terrei a casa nostra 💖

        • PIERANGELO FAE

          E NO ragazzi, stavolta avete torto, la Nuova Punto va fatta dove vengono già assemblate le sorelle 500x e Renegade, grazie alla condivisione infatti è possibile ottenere risparmi adeguati.
          Non dimentichiamo che la nuova punto (che in usa potrebbe chiamarsi 505 o simile) non deve fare concorrenza alla Dacia o alle coreane, bensì a Polo, mini 5P, A1 ecc, deve essere pertanto una vettura meno popolare della precedente, ma come piace oggi anche agli Italiani “premium”

          • Des Troyer

            La Punto come modello da esportare negli USA a me fa rabbrividire.. 😕 Agli yankee le utilitarie non piacciono, figuriamoci se poi sono estere! Meglio di no. La Punto ha fatto la sua gloriosa storia quando il mercato lo consentiva, oggi andrebbe a far concorrenza alla Tipo in quel segmento, una cosa imperdonabile per FCA. Concordo invece con chi ha scritto che la 500L sarebbe da rimpatriare per farla diventare la terza linea produttiva a Melfi con tutta una serie di aggiornamenti. Per stessa ammissione di Sergio infatti: SULLA 500L LE ASPETTATIVE SONO STATE SOVRADIMENSIONATE.

            • PIERANGELO FAE

              La Punto in USA sarebbe una piccola “premium”come la 500 o la mini, inoltre in USA si vendono anche Yaris o Fiesta, ti rammento che la stessa 500 un periodo era più venduta della Golf (oggi non so).
              Tutto dipende da come viene posizionata la nuova Punto, probabile che si sovrapponga alla tipo (come già avviene con la 500x) ma sarebbero due generi totalmente diversi.

              • Des Troyer

                Per quanto il tuo ragionamento possa essere corretto, è lontano anni luce dal convincermi. La 500, in tutti questi anni, è riuscita a ritagliarsi un suo piccolo spazio all’interno del mercato USA, entrando in forte concorrenza con la Mini, ma è ben lontana dal raggiungere i 40000 esemplari l’anno profetizzati dal buon Sergio. La media è di circa 1300 al mese. Una Punto premium è una follia bella e buona, perché nel mercato USA il suo eventuale posto sarà preso dalla nuova Giulietta. Questa è la realtà: una nuova Punto, allo stato attuale, è impossibile che venga alla luce.

            • Mons

              Marchionne non azzecca mai una previsione nè rispetta mai i tempi di uscita dei modelli

              • Des Troyer

                Marchionne è un manager e come tale ragiona, solo dopo essersi scontrato con la dura realtà dei fatti si accorge di aver detto delle puttanate. Ma ciò non vuol dire che sia un incapace.

          • Mons

            Se ci sarà la nuova Punto sarà nel solco della Tipo, produzione probabilmente all’estero utilizzando un telaio moderno ma poco sofisticato e con un design abbastanza anonimo

        • gaetano il mio cognome

          sarebbe l’ideale progettare un telaio e condividerlo con la 500 panda e y, motori si sa sono uguali e ovviamente carrozzerie interni ecc ogniuno x i fatti suoi, xkè solo panda nn ci guadagnano un c….o

      • Mons

        Concordo. In cambio della Punto potremmo però rimpatriare la 500L, che è un’auto con prezzi e margini ben differenti

      • gaetano il mio cognome

        difatti la panda la costruiscono in italia solo x non fare chiudere lo stabilimento a pomiliano, ma fca lo ha detto, si perdono solo soldi