Fiat Chrysler: impennata nelle vendite dei suoi brand in Cina, +580%

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Fiat-Chrysler Cina

Dalla Cina arrivano grandi notizie per Fiat Chrysler Automobiles. Le auto dei brand del gruppo diretto dal numero uno Sergio Marchionne, anche grazie agli effetti dell’accordo con Ghangzhou Automobile Group  balzano in alto in maniera veramente esplosiva. Basti pensare che a settembre  le unità che Fiat Chrysler  Automobiles  è riuscita a piazzare sul mercato sono salite a 14.253 unità. Questo dato rappresenta quasi il 580 per cento in più rispetto alle 2.100 che si erano registrate nello stesso mese del 2015. Da questo punto di vista il miglior risultato in assoluto è quello ottenuto da Jeep Cherokee e Renegade.

Fiat Chrysler crescono di molto le vendite in Cina

Il merito di questo boom per Fiat Chrysler Automobiles sarebbe da imputare alla decisione di realizzare per il mercato cinese, la Jeep Cherokee nello stabilimento di Changsha, cosa che avviene esattamente da un anno. Mentre il Jeep Renegade dallo scorso aprile viene prodotto e realizzato nell’impianto di Guangzhou. Questo ha consentito al gruppo di Sergio Marchionne di ottenere numeri importanti migliorando di molto i risultati rispetto a quanto avveniva nel passato recente.

L’accordo con GAC inizia a dare i suoi frutti

Basti pensare che nei primi 9 mesi del 2016 l’incremento è stato da record ammontando a +326,24% grazie a 102.238 automobili vendute. Questo ha consentito una crescita della produzione senza precedenti, infatti è aumentata del 333,19 per cento a 106.421auto. Tra l’altro il fenomeno sta andando ad ingigantirsi, basti pensare che solo nel mese di settembre sono state prodotte oltre 15 mila unità. Con Jeep dunque Fiat Chrysler intende colmare il gap con le principali rivali Volkswagen, Ford, Nissan, Toyota e General Motors.

Jeep, tra l’altro, sta permettendo a Fiat Chrysler di crescere bene anche per il semplice motivo che i modelli proposti si sono inseriti in un segmento di mercato che in Cina, come del resto anche negli altri principali paesi del mondo, va attualmente per la maggiore .Infatti non a caso nel mese di settembre che si è da poco concluso questa particolare tipologia di veicolo ha accresciuto le proprie vendite del 54 per cento rispetto all’anno precedente.

Le indiscrezioni circolate poche settimane su eventuali trattative con Baic Motor fanno pensare che Fiat Chrysler abbia intenzione di portare avanti questa strada e spostare la produzione di modelli di altri suoi marchi sul territorio cinese.  Al momento però ricordiamo che questa trattativa non è stata ancora confermata dalle parti ma nemmeno smentita.

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Fiat Chrysler Automobiles
Fiat Chrysler Automobiles

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Dobbiamo infine segnalare che sebbene dalla Cina arrivino ottime notizie per il gruppo diretto dall’amministratore delegato Sergio Marchionne, il titolo  di FCA  cede l’1,87% a 5,78 euro oggi in borsa. Questo calo sarebbe dovuto al fatto che gli investitori hanno timore che la trattativa per la cessione di Magneti Marelli a Samsung possa saltare a causa dei noti problemi che la multinazionale Sud coreana sta passando per i problemi al nuovo Samsung Galaxy Note 7, la cui produzione e vendita sono state sospese per le nuove esplosioni che stanno colpendo anche i nuovi modelli consegnati di recente.

  • Des Troyer

    Numeri da primato senza dubbio, raggiunti però (ed è giusto ricordarlo) solo con produzioni spostate in loco. Alfa, Ferrari e Maserati non arriveranno mai a questi volumi di vendite.

  • Maurizio Viola

    Per sfondare in Cina bisogna produrre in loco come GM, VW, PSA, etc, e avere modelli appetibili per loro: Maserati e Giulia x i top managers e JEEP, RAM nelle sterminate campagne!