Buon compleanno Giulietta!

E’ il 1954 quando alla 36° edizione del Salone dell’Automobile di Torino viene presentata ufficialmente la versione Sprint dell’auto che ancora oggi è nella lista dei desideri di appassionati e collezionisti di tutto il mondo.

Ma nella primavera precedente a svelare l’anteprima della vettura disegnata da Nuccio Bertone è la stessa Casa milanese negli storici stabilimenti del Portello. L’Alfa, giocando sull’assioma “Giulietta & Romeo” la presenta alla stampa insieme al Romeo, il veicolo commerciale che ha lo stesso blocco motore.

Il successo del modello (nato con molte cautele in casa Alfa che ne commissiona al carrozziere solo un migliaio di esemplari) è talmente immediato che nelle sole giornate della sua presentazione torinese vengono raccolti più di 700 ordini. Viene subito mostrata al pubblico della neonata televisione che gli riserva un’accoglienza da vera “stella del cinema”. Nello stesso anno, infatti, la Rai raggiunge gli italiani con le sue prime trasmissioni e il compito di presentarla dagli studi di via Verdi spetta al pilota Alberto Ascari con cui l’auto debutta con un grosso fiocco rosa sul cofano.

284_027 Giulietta Sprint 1900 Sprint, Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi 1954-55Per la sua presentazione agli stabilimenti del Portello viene organizzato un grande spettacolo in costume tra cui ci sono gli attori Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi che, per l’occasione, vengono fatti scendere da un elicottero.

La Casa vuole fortemente rendere l’auto più vicina alla gente. Un’auto capace di essere riconosciuta come Alfa Romeo, pur avendo motori di cubatura inferiore a quelli finora commercializzati. La scelta del nome al femminile, per l’appunto Giulietta, sostituisce quello iniziale del progetto “750” sulla scia di una moda che in quegli anni immaginava l’auto con nomi di donna.

E’ l’anno in cui nelle sale cinematografiche esce Fronte del porto, con un giovane ed affascinante Marlon Brando, e L’oro di Napoli in cui la splendida Sofia Loren raggiungeva la sua consacrazione come icona femminile e sogno degli italiani. Ma è anche l’anno del film La strada con Giulietta Masina, moglie di Federico Fellini, interprete nel 1965 di Giulietta degli Spiriti, pellicola che la legherà al modello di Alfa Romeo ripreso anche nel titolo della pellicola.

Nel 1955, sul lungomare di Rimini, sfilano le modelle del concorso di bellezza nazionale, quell’anno vinto da Brunella Tocci. La Gulietta diviene la “fidanzata d’Italia” e viene immortalata in molti scatti accanto alle aspiranti Miss Italia. Icona dell’italiana “Dolce Vita”, nello stesso anno è anche protagonista del Rally del Cinema accanto a vere icone nostrane come Gina Lollobrigida ed il marito produttore Milko Skofic, agli attori Silvana Pampanini ed Alberto Sordi, solo per citarne alcuni. Ma quello che davvero colpisce di quest’auto è come le sue linee filanti ed il suo fascino sportivo da “mascalzone latino” siano diventati il simbolo di un Paese ed icona del made in Italy tanto caro oltre oceano; uno stile da leggere non solo in pellicole famose in cui l’Alfa Romeo è stata protagonista ma più semplicemente anche dal consenso popolare suscitato dal modello e che possiamo rivivere attraverso i fotogrammi che hanno dipinto un’epoca e fatto sognare, dalle immagini di una società in continuo cambiamento di cui la Giulietta Sprint si è dimostrata lo specchio.

Più tardi arrivano ad affiancarla la berlina, sicura e comoda compagna di viaggio delle famiglie che si spostano dalla città alla volta del mare, e la spider, l’auto che fa sognare tutti coloro che vorrebbero portare al loro fianco una bella e giovane straniera con i capelli al vento.

Dalida e Giulietta SpiderSono passati 60 anni e possiamo dire senza alcun dubbio che quest’auto l’hanno sognata davvero in tanti. Un’auto che al lancio spiccava per concezione sportiva, sofisticata ed elegante ma nel contempo semplice nell’uso quotidiano per la famiglia: una vera granturismo a tutto tondo, capace di entusiasmare per il brio dei suoi propulsori e per le doti telaistiche, magari da mettere sotto esame in pista. Le sue quotazioni sono costantemente salite nel tempo, sinonimo di un unanime apprezzamento da parte dei collezionisti di tutto il mondo.

Tante le manifestazioni in programma in questo 2014 per festeggiarla: dagli eventi ufficiali del Registro Italiano Alfa Romeo a quelli dei tanti club monomarca che a lei dedicano manifestazioni in tutto il mondo.

Cosa resta quindi da dire se non: “Auguri Giulietta!”.