Maserati: il 2016 è un anno di svolta per la casa di Fiat Chrysler

Per Maserati il 2016 potrebbe essere un anno veramente importante. Il responsabile del mercato del brand di Fiat Chrysler un Europa, Giulio Pastore, parla addirittura di anno della svolta per la celebre casa automobilistica del Tridente. Questa potrebbe assomigliare ad una di quelle frasi fatte che si dicono in questi casi, ma in realtà questa dichiarazione avviene in occasione della presentazione della nuova Maserati Ghibli nel Principato di Monaco e dunque e potrebbe anche trattarsi di un qualcosa di più veritiero di quanto si possa immaginare. Questa occasione diventa infatti il momento ideale per fare un’analisi di quello che è lo stato attuale dell’azienda del Tridente e soprattutto di quelle che sono le prospettive di crescita di questo celebre marchio per il futuro prossimo.

Ricordiamo che di recente la gamma si è ulteriormente ampliata grazie all’arrivo del primo suv nella storia della casa di Modena: Maserati Levante. Questo senza dimenticare i significativi interventi  che sono stati fatti sempre nel corso del 2016 sulle altre vetture della gamma. L’anno che stiamo vivendo è molto importante per la casa italiana, questo infatti rappresenta l’anno che sta mettendo in mostra una crescita delle vendite e anche della produzione dei veicoli della gamma. Molto bene stanno andando le cose per il Suv Maserati Levante, primo della sua specie per il Tridente, questo è stato ben accolto sul mercato e questo fa ben sperare a Giulio Pastore per quanto concerne il raggiungimento dell’obiettivo delle 70 mila immatricolazioni complessive da raggiungere entro la fine del 2018. 

Se nel 2012 le 6.300 Maserati vendute corrispondevano al 10% del mercato delle auto di lusso, oggi  grazie anche al Suv Levante la possibilità di crescere rispetto a questo dato sono altissime.  Nonostante la grande concorrenza che arriva dalle case automobilistiche tedesche, il Levante in questi primi mesi di debutto in concessionaria ha dimostrato di non aver paura dei rivali riuscendo addirittura a conquistare nel nostro continente la supremazia nella nicchia rappresentata dal segmento delle vetture a 6 cilindri di alta potenza e ottenendo anche buonissime valutazioni per quello che riguarda il valore residuo, il quale è, senza dubbio, un aspetto fondamentale  per quello che concerne i criteri attraverso i quali vengono scelte  le auto per le flotte aziendali.

Il responsabile tecnico di Maserati Roberto Corradi, afferma che è giunto il tempo di fare delle scelte per colmare il gap e raggiungere nel giro di un paio d’anni i migliori standard della categoria con l’intera gamma Un esempio di questo viene mostrato proprio con la nuova Maserati Ghibli, una vettura che non ha nulla da invidiare alla folta concorrenza tedesca.

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Nuova Maserati Ghibli
Nuova Maserati Ghibli

Insomma con la nuova Maserati Ghibli si è fondamentalmente provveduto a migliorare i dettagli di una vettura che comunque aveva già un’ottima base di partenza. Infatti le novità sostanziali di questo aggiornamento riguardano gli equipaggiamenti, un moderno sistema di infotainement e il pacchetto ADAS  il cosiddetto Advanced Driver Assistance System, il quale integra il cruise control adattativo, il controllo della marcia in corsia, la frenata automatica e infine anche le videocamere per il controllo perimetrale del veicolo. Gli stessi accorgimenti in futuro saranno utilizzati anche per le altre automobili che compongono la gamma della casa italiana di Fiat Chrysler Automobiles che dovrà essere impeccabile al fine di poter essere sempre più competitiva sul mercato delle auto di lusso.