Alfa Romeo Giulia: si prepara lo sbarco in Cina della berlina

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Lo sbarco di Alfa Romeo Giulia in Cina è ormai imminente. Secondo il popolare quotidiano cinese ‘National Business Daily’, dopo un piccolo rallentamento all’operazione, Fiat Chrysler Automobiles avrebbe nuovamente ripreso in considerazione l’idea del lancio del brand del Biscione nell’importante mercato asiatico. Il lancio di Alfa Romeo Giulia in Cina dunque dovrebbe avvenire nel corso del prossimo anno,  per mezzo della creazione di un’apposita unità che avrà il compito di gestire le vendite della nuova berlina italiana del Biscione nell’importante mercato asiatico. Il motivo per cui Fiat Chrysler sta nuovamente premendo per questa operazione dipenderebbe dall’ottimo riscontro di vendite che Jeep Cherokee e Jeep Renegade stanno riscontrando in Cina dal giorno del loro sbarco.

Alfa Romeo Giulia in Cina si potrebbe rivelare un vero affare per FCA

Questo avrebbe convinto i vertici di Fiat Chrysler Automobiles e i dirigenti del Biscione ha ripartire nuovamente con questa operazione riguardante Alfa Romeo Giulia. Basti pensare che le immatricolazioni di Jeep Cherokee mediamente arrivano a 9 mila unità ogni mese, mentre Jeep Renegade ad agosto avrebbe raggiunto la cifra di a 3.600 unità vendute. A Cassino tutto è pronto per far aumentare ancora la produzione di Alfa Romeo Giulia, che attualmente si attesa a 57 mila veicoli l’anno, tenendo conto dei ritmi attuali ma che presto potrebbe arrivare a 100 mila unità l’anno. Questo ovviamente accadrà quando la commercializzazione della Giulia verrà estesa anche a mercati importanti come quello americano e cinese. 

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alfa romeo giulia
Alfa Romeo Giulia presto in Cina?

Il suo lancio in Cina fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi

Nel frattempo, in Fiat Chrysler Automobiles si pensa al prossimo 11 novembre, quando avverrà l’incontro tra i rappresentanti di Italia e Germania per discutere del caso sollevato dal Ministero dei trasporti tedesco sulle presunte irregolarità sui livelli di emissioni nocive in alcuni motori diesel di vetture targate Fiat. Una volta risolto questo problema ci si potrà finalmente concentrare sullo sbarco di Alfa Romeo Giulia in Cina.

Si tratterà di un evento di fondamentale importanza per la crescita del numero di immatricolazioni complessive di questo veicolo, che come sappiamo deve fornire insieme al Suv Alfa Romeo Stelvio un grosso contributo alla celebre casa automobilistica del Biscione. Questo soprattutto per il raggiungimento delle famose 400 mila immatricolazioni annue, che Sergio Marchionne e soci si augurano che il Biscione possa raggiungere entro la fine del 2018, così come più volte dichiarato dallo stesso numero uno di FCA.
  • Francesco Tarquinio

    Prima gli U.S.A. Poi la Cina!!

  • remo bianchi

    In Cina sara’ dura,ma chi la dura la vince.Se parte la Cina l’ Alfa sara’ a posto e poi si tornera’ in Europa