Alfa Romeo Giulia Veloce: a Parigi presentazione ufficiale

Alfa Romeo Giulia Veloce
Alfa Romeo Giulia Veloce

A Parigi tra una decina di giorni avrà inizio l’omonimo Salone dell’automobile. Questo viene considerato da molti come uno degli appuntamenti più importanti in Europa per quanto riguarda il mondo dei motori. Una delle maggiori novità di questa edizione della celebre kermesse sarà targata Italia. Ci riferiamo al debutto assoluto della nuova Alfa Romeo Giulia Veloce, un versione che colma il divario tra il 2.0 T e la Quadrifoglio.  Alfa Romeo Giulia Veloce si caratterizza per la presenza di un propulsore da 2,0 litri 4 cilindri da 280 CV e 400 Nm. Si tratta di un modello particolarmente atteso da appassionati e addetti ai lavori, che già si è intravisto in alcune foto spia apparse nelle scorse settimane sul web e pubblicate in alcuni importanti social network.

Alfa Romeo Giulia Veloce: colma il divario tra versione base e Quadrifoglio

Alfa Romeo Giulia Veloce dispone di un cambio automatico a otto rapporti e  di quattro ruote motrici. Inoltre,  quando questo veicolo sarà presente nella gamma di Giulia, sarà possibile ordinare anche una versione diesel  di questa variante della Giulia. La versione diesel dispone di una potenza pari a 210 CV e 470 Nm, grazie al motore diesel 2.2 litri. Questo modello dunque rappresenta  il diesel più potente della gamma della nuova berlina di segmento ‘D’ proposta da Alfa Romeo. Anche questo modello è accoppiato ad una trasmissione automatica a otto velocità e Q4-drive. Un consumo medio di 4,2 l / 100 km dovrebbe essere realizzabile con questa variante di Giulia Veloce.

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Alfa Romeo Giulia Veloce
Alfa Romeo Giulia Veloce

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I prezzi saranno comunicati successivamente

Esteticamente parlando la nuova Alfa Romeo Giulia Veloce si differenzia dagli altri modelli della gamma per la presenza di speciali cerchi in alluminio da 19 pollici e  modifiche al paraurti sia anteriore e posteriore, rispetto alla versione base. Troviamo anche, sulla parte posteriore di questo veicolo, la presenza di due tubi di scarico, altra differenza con le altre Giulia. Alfa Romeo ha anche annunciato  che questa versione di Giulia si caratterizzerà per una grande efficienza nei consumi. Ci riferiamo alla Giulia dotata di motore diesel 2.2 litri da 180 cavalli.  Questa versione della nuova berlina del Biscione consuma una media di 4,2 l / 100 km. Infine per quello che concerne i prezzi di queste versioni di Giulia, si parte da euro 50.500, secondo quanto annunciato negli scorsi minuti dai responsabili del Biscione.

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  • Blackimp

    non capisco perché quasi nessuno – quasi – abbia recensito la versione benzina attualmente esistente, cioè la 2.0L 200cv. E nell’unica recensione che ho letto non si è analizzato minimamente il reale consumo.

    • ILKönz

      Ma ti sei fissato con sta cacchio di 200 CV a benzina, e basta! 😀
      Scherzi a parte, son curioso anch’io, ma finchè non la fanno uscire pure manuale non è che proprio mi strappi i capelli per saperne di più…

      • Blackimp

        si ok anch’io preferirei ci fosse manuale e tanto adesso non potrei comprarla ma mi sembra pazzesco che si sottovaluti così tanto lo sviluppo di un nuovo motore benzina. sono anni che in alfa vanno avanti con il 1.4 fiat e il vecchio 1.750

    • Des Troyer

      Ma secondo te un 200cv benzina quanto potrà fare al litro? I 20 come un diesel forse? Ovviamente no. Farà i 14 grosso modo.

      • Blackimp

        ma secondo te cosa esistono a fare le riviste e i test? e secondo te allora i motori consumano tutti ugualmente e usano tutti le stesse tecniche per contenere i consumi? su cosa mi devo basare per saperlo, su quello che mi dici tu? il tfsi nuovo da 190 cv fa quasi i 14 a 140km/h, a 90 ne fa addirittura di più, quasi 20 secondo chi lo ha provato. I concorrenti della Giulia diesel fanno i 18 la Giulia fa i 16 di media: dovrei basarmi sugli altri per sapere quanto consuma lei?
        Il senso di certi interventi proprio non lo capisco

        • Des Troyer

          Il fatto che ancora nessuno abbia recensito un benzina dovrebbe farti capire quanto appeal può avere quel motore secondo l’uso quotidiano che un automobilista può fare. Poi ovviamente ci sono quelli come te che impazziscono manco fossi un petrolhead, ed altri, cioè la maggior parte, che puntano dritto sul diesel perché è su quello che il mercato punta. Il mio intervento era scherzoso, per nulla polemico. La mia 147 1.6 TS, anche andando a fil di gas, arrivava a fare i 15km/l… Ma quello non era un motore evoluto come questo della Giulia.

          • Blackimp

            Secondo me non lo hanno recensito in tanti semplicemente perché non è ancora disponibile in giro e puoi provarlo soltanto andando da loro. Oppure aspettano anche il 280cv per provarli insieme. Una auto che vuole essere sportiva come l’Alfa deve puntare anche a motori benzina decenti e svilupparli come si deve per consumare meno salvando le performance. Altrimenti si chiamerebbe fiat. se poi c’è chi prende tutte queste auto – bmw, alfa, mercedes – ecc. con i diesel perché ci fa 30k kilometri l’anno e le usa come un furgone, sicuramente non sarà interessato agli aspetti più sportivi ma il prestigio di un brand che si pone come Alfa non può più trascurare i benzina. Non lo fa nessuno anche per questioni tecnologiche, perché il diesel sembra arrivato al capolinea dello sviluppo mentre il benzina ha un sacco di margine. Inoltre il benzina ha delle produzioni meno nocive del diesel quindi ha senso eccome, per chi fa 10k km l’anno, considerare il benzina e goderselo anche. Non devo spiegarti io immagino perché le versioni a benzina sono mediamente più piacevoli da guidare.

  • ILKönz

    4.2L/100 Km per un 2.2 TD da 180 CV mi sembra una dichiarazione leggermente ottimistica… consuma addirittura meno della Giulietta 2.0 JTDm?
    Mah…

    • Il coefficiente di penetrazione aerodinamico di un specifico modello d’auto, diminuisce di circa il 10% passando dalla carosseria in versione hatchback a quellla in versione limousine.
      Metti poi che la penetrazione aerodinamica non è mai stato il punto forte della Giulietta. La rivista Quattroruote difatto ha riscontrato un valore decisamente alto per la Giulietta, ben al di sopra dalle altre berline testate.
      Metti poi che la Giulia 2.2 JTDm pesa appena 34 kg in più della Giulietta 2.0 JTDm.
      Metti poi che il nuovo diesel ha la turbina a geometria variabile direttamente integrata nel collettore di scarico, la pompa dell’olio a portata variabile, l’alternatore a carica intelligente, e lo Start-Stop di serie.
      Mah…. ? Intenditore di motori diesel dei miei …….

      • ILKönz

        E giustamente uno si legge la scheda tecnica e ci crede senza colpo ferire, giusto?
        BAH doppio!
        Attenderò con calma qualche prova indipendente.

  • Motorhaus

    Interessante come proposta (la giulia veloce), una bella idea per rivaleggiare con s-line e affini. -un futuro 3.0 v6 aspirato sarebbe l’ideale, anche se servissero le sfere del drago per vedere na cosa simile-. I dati dei consumi della AE, mi sembrano fantomatici…. E dire che non ci siano variazioni nelle prestazioni è fantascienza, anche perché poi, chi dovrebbe più comprare la Giulia 180CV “normale”? Aggiustiamo il tiro con questi numeri sparati…