Fiat Chrysler produrrà tre modelli in Cina possibilità si apre anche per l’Alfa

Fiat Chrysler ha annunciato che produrrà tre modelli di Suv per il mercato cinese direttamente in Cina, grazie alla joint-venture siglata fra i cinesi e i   dirigenti del Lingotto.

Fiat Chrysler nuovo accordo con i cinesi di Guangzhou

Pochi giorni fa è uscita una notizia dall’Ansa che annunciava nuove strategie del gruppo Fiat Chrysler, per quanto riguarda il mercato cinese. Secondo quanto dichiarato dalla dirigenza del gruppo ormai non più Torinese, entro la fine del 2015 verranno prodotti almeno tre nuovi modelli Jeep che verranno rivenduti nel mercato cinese. Infatti in questi giorni Fiat, Chrysler e Guangzhou hanno raggiunto oggi un accordo che amplia la loro produzione in Cina e prevede anche la realizzazione a Guangzhou di un nuovo sito produttivo.

“Questo annuncio – sottolinea l’ad del Lingotto, Sergio Marchionne – rappresenta una nuova fase nella strategia di valorizzazione e sviluppo del marchio Jeep a livello globale”.

E noi di ClubAlfa.it siamo con questa notizia siamo giunti ad un importante conclusione, poche settimane fa avevamo parlato del nuovo accordo per la vendita di auto Alfa Romeo nel circuito dei concessionari Jeep dislocati in tutto il mondo. Quindi considerando le potenzialità del mercato cinese e asiatico in generale, considerando i termini di questo accordo e considerando il fatto che ai nostri amici dagli occhi a mandorla con ricchi conti in banca il design Italiano e in Particolare quello dell’Alfa Romeo piace, possiamo immaginare che in un futuro non troppo lontano i cinesi potrebbero rilanciare la crescita del nostro amato biscione. Non proprio un futuro dignitoso ma comunque ottime possibilità di rinascità e rilancio.
  • Poi faranno l’alfa cinese ? Ma andiamo !

  • Poi faranno l’alfa cinese ? Ma andiamo !

  • non trovo giusto costruire macchine in Cina facciamole in italia che siamo bravi anche noi

  • non trovo giusto costruire macchine in Cina facciamole in italia che siamo bravi anche noi

  • Paolo Peira

    Infatti le vendiamo in cina e le facciamo in italia

  • Mario Zen

    L’Alfa è già morta. Marchionne quando aveva annunciato il trasferimento fiscale in Olanda e la quotazione in America, per deviare le critiche aveva detto che in Italia, in capannoni “segreti” stavano per venire alla luce nuovi modelli Alfa e aveva detto che sarebbe avvenuto in aprile (2014). Avete visto nulla? E’ l’ennesima presa per i fondelli dell’Italia e degli Italiani, fatta da un canadese con residenza fiscale in Svizzera e dagli americani Elkann.