Dodge Dart: gli Usa dicono addio alla berlina con Alfa Romeo nel DNA

Dodge Dart

Fiat Chrysler Automobiles ha confermato che i suoi piano industriali per il  2017 non includeranno la berlina compatta Dodge Dart. Questo significa che di fatto il 2016  sarà l’ultimo anno sul mercato di questo modello. La società nel mese di luglio ha annunciato l’intenzione di porre fine alla produzione della vettura a settembre, ma non ha detto se questo sarebbe stato l’anno finale del modello. Il motivo di ciò sta nel fatto che Fca ha deciso di concentrare la sua produzione negli Stati Uniti su veicoli di categoria Sport utility e pick-up  di Jeep e Ram. Dodge Dart getta la spugna dopo soli quattro anni  in cui questo modello  è stato prodotto a Belvidere, Illinois.

Nonostante le grandi aspettative per la “macchina rivoluzionaria” con “Alfa Romeo DNA”, l’automobile non ha colpito il centro del bersaglio non riuscendo a conquistare gli automobilisti americani. L’amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, nel 2012, quando l’auto fu presentata disse di puntare forte su questo modello, ma purtroppo le cose non sono andate come si sperava. Questo sebbene si tratti di un veicolo particolarmente tecnologico, il modello ha sofferto la pesante diminuzione di vendite del suo modello di appartenenza negli Usa, ma anche la dura concorrenza offerta nella categoria.

 Anche se ha aumentato le vendite ogni anno dal suo lancio nel 2012 negli Stati Uniti, Dodge Dart non è riuscito a sfondare. Le vendite di Dart negli Stati Uniti nel corso degli ultimi quattro anni, secondo Autodata Corp., sono vicini nell’insieme ad un anno di vendite per Chevrolet Cruze, la berlina compatta nazionale più venduta. Dodge Dart è stata pubblicizzata come particolarmente importante per l’azienda, perché è la prima vettura sviluppata congiuntamente tra l’allora Chrysler Group LLC e Fiat SpAA.  Questa è una vettura che è stata basata sull’architettura compatta della berlina Alfa Romeo Giulietta, ma era più larga e più spaziosa di questa per gestire meglio le esigenze degli americani.

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Dodge Dart

FCA ha anche investito centinaia di milioni di dollari  nello stabilimento di Belvidere per produrre il veicolo. L’impianto è stato il primo a costruire un nuovo veicolo americano basato su un’architettura derivata da Fiat. La società non ha annunciato alcun aggiornamento di una potenziale partnership per un’altra casa automobilistica per produrre la Dart e Chrysler 200, che cesserà di essere prodotta in Sterling Heights nel mese di dicembre. Marchionne la settimana scorsa ha detto che l’azienda continua a cercare un partner per la sua produzione di auto. Infine segnaliamo anche che a differenza del Dodge Dart, la Chrysler 200 riceverà un tour d’addio. La berlina di medie dimensioni infatti,  la cui produzione è in programma  fino fine di dicembre, sarà offerta come modello anche nel 2017.

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  • don vito

    Senza personalita….bruttina.

  • umberto

    Se un modello non funziona e inutile continuare a produrlo….

  • Blackimp

    E’ un vero peccato comunque che le auto Alfa siano così vincolate al DNA cioè che non si possa poi deselezionare o selezionare singolarmente ciascun sistema di assistenza come l’ESP o il Q2 per creare una configurazione custom. In merito: è meglio prendere atto di un errore e non cercare di insistere. Non ho idea del perché non abbia funzionato ma se era basata sul pianale della Giulietta probabilmente per gli americani era troppo piccola.

    • Des Troyer

      Incuriosito da questo articolo, sono andato a cercare sul Tubo qualcosa in merito a questa Dart, auto che non conoscevo; ebbene, la critica più grande che gli Yanks hanno mosso a quest’auto è stata la qualità degli interni: molto (o forse troppo) cheap.

  • remo bianchi

    E un bel po bruttina,forse costava poco ma non sembra una dodge.