Alfa Romeo Stelvio: le foto spia dei test di agosto 2016

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio

Dal web arrivano nuove foto spia del prototipo camuffato di Alfa Romeo Stelvio, il primo suv nella storia della gloriosa casa automobilistica milanese. Queste immagini sono tratte da Facebook e pubblicate da Gabetz Spy Unit, non nuovo a simili exploit. Le immagine mostrano il veicolo intento ad effettuare la delicata fase dei test su strada in un’imprecisata località italiana nel mese di agosto 2016. Dunque si tratta di immagini molto recenti, che mostrano come la messa a punto di questo nuovo modello sia ormai a buonissimo punto. Di questa nuova automobile del Biscione si parla ormai da moltissimo tempo. Il suo debutto potrebbe avvenire in autunno, ma solo per quello che riguarda la versione top di Gamma Quadrifoglio.

Nei giorni scorsi Gianluca Italia responsabile per le vendite di Fiat Chrysler Automobiles nel nostro paese ha infatti dichiarato a proposito di Alfa Romeo Stelvio, che questo nuovo Suv sarà presentato nella sua gamma al completo o a marzo durante il Salone auto di Ginevra oppure il prossimo 24 giugno 2017, anniversario della casa  automobilistica originaria di Arese. Nelle prossime settimane è probabile che in proposito sapremo qualcosa di più preciso, quello che è certo è che al pari di quanto avvenuto con la berlina Alfa Romeo Giulia, che sul mercato ha già piazzato 1500 unità, cresce l’attesa tra appassionati e addetti ai lavori di vedere come sarà questa nuova automobile che verrà prodotto a partire dal prossimo mese di dicembre negli stabilimenti Fiat Chrysler di Cassino. 

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio

Nelle scorse ore sempre sul web la presenza di Alfa Romeo Stelvio è stata segnalata pure in Patagonia, dove già nei giorni scorsi il Suv era stato avvistato. In Argentina è probabile che la versione che è stata avvistata sia quella dotata di trazione integrale che andrà ad arricchire la gamma del primo Suv nella storia del leggendario brand italiano di Fiat Chrysler Automobiles, probabilmente con l’obiettivo di attirare nuovi clienti in paesi dove questo tipo di trazione va per la maggiore. El Calafate e Rio Gallegos, sono le località del paese sudamericano dove il nuovo Alfa Romeo Stelvio è stato immortalato. Presto dunque sapremo se anche questo veicolo sarà un successo annunciato al pari di Alfa Romeo Giulia che è stata accolta molto bene in Europa sul mercato.

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio

 

  • Alfonso

    Mi pare di capire che lo Stelvio non sarà possibile portarlo a casa prima dell’estate 2017….

  • don vito

    Si per 50000……

    • umberto

      Costera sui 50.000? Un prezzo in linea con la concorrenza! Comunque vedremo appena sarà presentata la versione definitiva!

  • umberto

    La località sembra Torino, quello che incuriosisce e la Giulia dietro perché sembra che abbia la guida a destra.

  • beppedelp

    Sembra comunque avere il bel muso della Giulia. Non vedo l’ora di toglierli i veli.

  • Attilio

    Unici errori alfa fino a qui non fare restyling più importanti su giulietta e mito, facendole sembrare nuove e fare una ammiraglia su base ghibli, che meccanicamente è stupenda. Avrebbero rinnovato la gamma in maniera veloce

    • Attilio

      Non contando una duetto su meccanica 127abarth con interni completamente rivisti

    • Blackimp

      restyling li hanno fatti è che la Giulietta – e la mito – van proprio rifatte per quanto la Giulietta esteticamente mi piaccia. Siamo ancora al motorino 1.4 benzina spacciato per prodigio semplicemente perché il gruppo fiat ha puntato solo a fare trattori e macchine per famiglie tutte diesel e ha conservato solo quella testata benzina per 200 macchine diverse. ottimi i motori diesel fiat… non dico di no. però se vuoi avere un brand che si spacci per sportivo con tutta la retorica del prestigio del passato e pippe varie, non puoi far campare un modello due volumi da più di 4 metri solo con un 1.4 tirato e stirato – si più il 1750 che non dà neanche queste grandi performance sulla Giulietta e in compenso succhia l’ira del siNNiore -. Questo è il punto. Non ci sono palle che tengano sul downsizing, nel senso che tutti ormai fanno motori benzina turbo che hanno almeno 100cv per litro circa. Andare oltre tenendo un motorino come il 1.4 significa obbligare a far lavorare il motore ad un numero maggiore di giri rispetto a motori più grandi, quindi provocando un’usura nettamente maggiore, oltre al discorso dell’usabilità del motore. Inoltre, per chi vuole una macchina sportiva, un motore più grande di pari tecnologia – turbo – con un rapporto cv volume minore, garantisce sempre velocità di punta maggiori perché il motorino per raggiungerle dovrebbe andare oltre i soliti 6000-6500 giri. Poi vai a vedere i consumi e proprio perché il motorino è strapazzato e costretto a lavorare a troppi giri, consuma anche lui, quando vuoi spingere la macchina un po’ di più.
      A parte che non capisco certe cose demenziali per un brand che vuole risollevarsi e investe finalmente tanto per fare una Giulia – la prenderei domani potessi – e uno Stelvio: ma possibile che ancora fanno la cornice sporgente del triangolo nel paraurti anteriore?? praticamente in caso di contatto parallelo con il paraurti di una macchina parcheggiata davanti tutta la pressione finisce sulla parte sporgente del paraurti che subisce una pressione assurda anziché distribuire questa su tutta la superficie. La morale è che queste macchine dopo poco hanno tutte quella parte scrostata. Secondo: possibile che le vernici siano così brutte e opache ancora? il rosso alfa può essere un colorino così … da giocattolo povero per bambini dagli 0 ai 3 anni?
      Detto questo quando si sveglieranno a fare nuovi benzina decenti allora avranno una gamma competitiva. – parliamo del TFSI con cliclo miller, nuovo? 2L 190cv… provato da più testate. Su A3 sedan raggiunge oltre i 20 con un litro a 90 all’ora, a 140 fa circa i 14; coppia massima a partire da 1500 giri, 0-100 6.8 sec, velocità massima 244km/h ( teorica) – . Ecco questa è ricerca sui motori e vaff… o a quei baracconi dei diesel che per produrre due grammi in meno di CO2 ti ammazzano di monossido di azoto e tante altre belle sostanze e pm10 che appena si degrada il filtro finiscono in giro. Brutti da sentire, pericolosi, e la negazione della guida sportiva. Ma per piacere!!
      Ma mi basterebbe un 1.6 da 180cv, se non un 1.8L sulla Giulietta con cv ragionevoli e consumi altrettanto. Purtroppo probabilmente sperano di avere i soldi da investire dopo le vendite della Giulia e così la Giulietta rimane lì a fare la bella macchina “sportiva” diesel con tutte le contraddizioni del caso. Così però fuori Italia di Giulietta non possono vendere una mazza. E anche in Italia c’è chi a malincuore come me alla fine probabilmente non gliela compra, visto che non è neanche regalata, pur considerandola la più bella per design con tutte le sue piccole mancanze negli interni peraltro esteticamente gradevoli.