Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia: le spy da Facebook

Alfa Romeo Giulietta Carabinieri
Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia

Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia presto da sogno diventerà realtà. Si tratta di un ritorno clamoroso annunciato negli scorsi mesi da alcune indiscrezioni che mano mano con il passare dei giorni si sono fatte sempre più concrete fino all’arrivo della conferma ufficiale da parte dei vertici di Fiat Chrysler Automobiles, che nel giorno della consegna delle 2 Alfa Romeo Giulia Carabinieri  alle forze dell’ordine avvenuto a Roma davanti alle più alte cariche dello Stato, hanno confermato l’imminente ritorno di Giulietta tra le automobili in dotazione alle forze dell’Ordine italiane. Oggi vi mostriamo alcune foto spia provenienti da Facebook e pubblicate ancora una volta da Gabetz Spy Unit che solo pochi minuti fa ha pubblicato una serie di immagini inedite dei veicoli che presto dovrebbero essere dati in dotazione a Polizia e Carabinieri. 

Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia: un ritorno che in tanti aspettavano

Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia verrà fornita alle forze dell’ordine al posto delle vecchie Fiat Stilo e delle prime Subaru Forester, per impieghi di controllo del territorio ed investigazioni. Queste dunque saranno adoperate dai Nuclei Operativi dell’Arma.  Ricordiamo che le Alfa Romeo Giulietta Carabinieri si caratterizzeranno per la presenza della classica colorazioneBlu Lord 438′ per la carrozzeria e in bianco per il tetto, come nello stile dell’arma. Sul tetto della nuova Alfa Romeo Giulietta Carabinieri presenti due lampeggiatori a led di ultima generazione realizzati dalla Federal Signal e il faro comandato elettronicamente.

Alfa Romeo Giulietta
Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia

Quello di Alfa Romeo Giulietta Carabinieri e Polizia è un ritorno che in tanti aspettavano tra i fan della gloriosa casa automobilistica del Biscione che da sempre apprezzano il forte connubio esistente tra il noto brand automobilistico di Fiat Chrysler Automobiles e le forze dell’ordine del nostro paese. Grande clamore ha suscitato negli scorsi mesi la notizia del ritorno del Biscione dopo che negli scorsi anni Seat era riuscita a vincere la gara per fornire le nuove automobili a Polizia e Carabinieri.

  • Paolo Guidi

    Era ora ! non si poteva più vederli in giro sulle Sat Ibiza dai non scherziamo ! È veramente oltraggioso .

    • umberto

      Pienamente d’accordo, e troppo triste vedere le nostre forze dell’ordine su quei cessi inquinanti!!!!

  • SpadadiDamocle

    Basta le Seat! La GIulietta è nettamente superiore.

  • Alessandro

    Il binomio Alfa Romeo e forze dell’ordine è inscindibile!

    • ILKönz

      Infatti ora in Polizia usano le BMW.

      • Alessandro

        No! Ora usano le Seat,ci siamo già dimenticati???

        • ILKönz

          Anche le BMW, molte Serie 3 Touring sono già in servizio

          • umberto

            Ne ho vista una nuova nuova al giro di Italia, all’andata si muoveva, al ritorno era sul carro attrezzi….. Un gran bel cesso di auto, indegna di portare i colori delle forze dell’ordine….. Tranne che per i cretini come te!

  • remo bianchi

    Siamo Italiani,BASTA zavagli tedeschi e giapponesi.

    Ma la 159 dei carabinieri quanto e’ bella.

    • ILKönz

      La 159 ha pianale Opel, non lo sapevi? Tra l’altro disegnata da Giugiaro, che indovina dove ha fatto fortuna? In Germania. Senza contare gran parte della componentistica, in gran parte proprio tedesca, come del resto è ormai “tradizione” per Alfa (l’attuale Giulia non fa eccezione)
      La 159 di italiano ha soltanto i motori, per giunta nemmeno Alfa, ma Fiat.
      Bellissima eh… ma di Alfa ha pochissimo.

      • remo bianchi

        Il pianale e’ sviluppato dalla divisione Fiat auto insieme a GM.Lo sviluppo venne successivamente completato unicamente da alfa romeo.Nel 2005 con Alfa Romeo 159 ma venne utilizzato nel 2003 da un prototipo
        Opel insignia concept . hai tempi si parlava di fusione tra Gm e Fiat e non c era nemmeno Marchionne
        A me la 159 comunque piace più delle tedesche che c erano ai tempi.Se poi mi vuoi far pensare che l auto er
        a un cesso per il pianale non mi interessa molto,primo io non la ho e 2 non deve fare i gp una 159.Perche all epoca i bandi non andavano bene.Non e un ravaldone la Seat ?E bella ? Sai cosa me ne frega del pianale della 159.Figuriamoci ora che arrivata la GIULIA e ne arriveranno altre sempre meglio.

        • ILKönz

          Ai tempi della fusione GM e Fiat (mai fatta per fortuna della GM) Marchionne c’era eccome. Fu proprio lui a far incazzare gli americani con l’emissione di azioni a casaccio per ripianare il debito Fiat (ti ricorda qualcosa?) anzichè investire in piani industriali davvero produttivi, come era normale, giusto e DOVEROSO che fosse, almeno secondo i loro accordi.
          E fu sempre sua l’idea di ricattare (a lui piace tanto ricattare, lo fa con i manager ma anche con gli operai) GM tramite l’opzione put, con lo scopo di sbolognare a loro la patata bollente torinese mentre i suoi padroni dalla R moscia (e lui stesso) si sarebbero arricchiti dopo aver parassitato per decenni sui contributi statali italiani. Alla GM ovviamente hanno preferito piuttosto pagare una somma una tantum per non avere più nulla a che fare con un farabutto del genere. E alla luce di tutto ciò trovo ancora adesso ridicolo che il caro Sergione abbia avuto pure il barbaro coraggio di voler fondersi con loro qualche mese fa!
          Precisato questo punto, magari a te non interessa su che piattaforma sia stata sviluppata la 159, ma agli alfisti che risiedono al di là delle Alpi, e anche oltreoceano, è interessato eccome. E non ne hanno voluto sapere nulla di comprare un’Alfa che era tale soltanto nel nome, tra l’altro pesante come un barcone. Ecco perchè la 159, rispetto ad esempio alle sue precedenti 156 e 155, le quali almeno avevano ancora i motori benzina del biscione, si è rivelata un clamoroso capitombolo commerciale a livello internazionale, che ha portato Alfa a sparire addirittura al segmento D per anni e avvicinarsi sempre di più verso il baratro, con il culmine dello schifo rappresentato dalla MiTo, di fatto una Punto ricarrozzata, ma più costosa e più scomoda.
          La 159 ha rappresentato per anni tutto quello che NON doveva essere Alfa: ovvero una berlinona magari guidabile e ben assettata, ma assolutamente poco sportiva e non al passo con la concorrenza sotto alcun punto di vista, tecnologico o prestazionale che fosse.
          Eeh ma ora è arrivata la Giulia, tutto cambierà… ah no, a luglio non ha venduto un cacchio. Ma la gente è in vacanza, che vuoi che sia, appena tornano andranno tutti in massa a comprarsela, soprattutto la sportivissima 2.2 JTD o la divertentissima 2.0 benzina che non ha nemmeno uno straccio di manuale. Successione assicurato, proprio eh…

  • ILKönz

    Sì, ma un ritorno in che misura? Le Giulia lasciamole perdere, perchè sono state consegnate giusto un paio come semplici modelli di rappresentanza (leggasi: operativamente inutili)
    E proprio le Giulietta persero l’ultima gara di assegnazione per le nuove Gazzelle e Pantere contro le Leon.
    La domanda è: si può fare? A me questa sembra soltanto una leccata del Bomba verso il suo compagnucco di merende maglionato, in barba a qualsiasi regola e molto probabilmente a spese dei contribuenti.
    E meno male che a imbrogliare sono gli altri!
    L’unica ipotesi plausibile è che queste Giulietta vengano utilizzate per ruoli di complemento, quindi le Leon rimarranno al loro posto.

    • Alessandro

      Lo sport del pensare male è sempre in voga in Italia.
      Visto che le ultime auto della polizia erano state acquistate troppo tempo fàe avevano sul groppone milioni di km lo stato italiano pensò bene di indire una regolare gara in busta chiusa per la fornitura di pattuglie.Tra le auto che parteciparono ci furono Seat Leon e Giulietta.Entrambe superarono a pieni voti i test di sicurezza e solidità richiesti dalle forze dell’ordine ( gli esemplari forniti sono stati pure crivellati di colpi per capire come si comportava la carrozzeria).Le due auto furono equiparate ed ammesse alla gara.Vinse Seat per 85€ in meno alla macchina. Quando scoppiò lo scandalo del 2.0 Tdi EA 189 le Seat date alle F.O furono coinvolte.Il ministro dell’ambiente disse che avrebbe chiesto i danni ma tutto è stato insabbiato.Cmq avendo partecipato alla gara con un motore taroccato nelle emissioni automaticamente Seat si è giocata le future tranche di rifornimento auto alle F.o e la seconda arrivata ossia Giulietta ne gode.Le Giulietta saranno usate sia come pattuglie che come auto civetta.Nessun accordo segreto e nessuna truffa esclusa ovviamente quella del dieselgate

      • ILKönz

        L’italiano medio eccelle invece in un altro sport: l’ignoranza totale.
        Le cose in realtà sono andate così.
        Le Seat Leon sono state scelte sulla base di un bando dell’8 aprile 2014 realizzato in conformità alle norme europee sulla trasparenza, che riguardava l’appalto di “206 autovetture allestite per il servizio di controllo del territorio, con alimentazione a gasolio, cilindrata compresa tra 1.950 cc e 2.000 cc., potenza non inferiore a 110 kW”. Alla gara hanno partecipato anche FCA, Citroen e BMW: dopo l’esclusione delle ultime due in una prima fase di selezione, FCA e Volkswagen hanno presentato le offerte in busta chiusa offrendo Alfa Romeo Giulietta e Seat Leon, con la tedesca che ha vinto perché effettivamente più conveniente di 83 euro a vettura.
        Le Seat Leon di Polizia e Carabinieri sono prodotte nello stabilimento spagnolo di Martorell come quelle “normali” ma poi vengono trasformate dalla N.C.T. – Nuova Carrozzeria Torinese di Chivasso, azienda che dal 2003 equipaggia la maggior parte delle auto in dotazione alle forze dell’ordine: una buona notizia per l’economia italiana, dal momento che il processo di trasformazione e le operazioni di manutenzione corrispondono a più del 60 per cento del valore totale di ogni auto.
        Ma, prezzo a parte, perchè le Leon sono state scelte? Bisogna precisare che il Ministero dell’Interno ha dovuto emettere il bando con procedura “accelerata” perché si è trovato nell’impossibilità di far rispettare un contratto, nella fattispecie quello con Fiat, che prevedeva ulteriori forniture della Bravo 2.0 MJT, di cui però è cessata la produzione. La colpa è quindi di Seat se alla Fiat hanno dormito quando si trattava di sostituire la Bravo? Io non direi.
        Tutte le illazioni sul presunto coinvolgimento delle Leon in questione nello scandalo dei diesel sono appunto rimaste tali, perchè si dà il caso che i motori della serie EA 189 già non erano più montati nelle Seat in questione, sotto il cui cofano già c’era e c’è tuttora un motore della successiva serie EA288, perfettamente a norma con gli attuali limiti sulle emissioni europee. L’unico parametro in comune tra i motori incriminati e quelli delle attuali Gazzelle e Pantere marchiate Seat è l’omologazione Euro 5.
        In giro si legge tanta disinformazione, e il tifoso tipico come al solito ci casca.

    • gaetano il mio cognome

      vuoi risparmiare ok allora nn chiamarli se ti serve l’aiuto loro, almeno le loro auto non invecchiano