Jeep: c’è del marcio in Australia, arriva il cambio della guardia

Sebbene Jeep viva da qualche anno a questa parte un ottimo momento di salute con le vendite che continuano a crescere di mese in mese un po’ in tutto il mondo, anche il celebre marchio americano, che fa parte del gruppo italo americano diretto da Sergio Marchionne, Fiat Chrysler Automobiles, deve affrontare qualche problema. Ci riferiamo al caso dell’Australia, paese in cui a differenza di quello che accade in numerose altre zone del mondo, le cose per il noto brand di Fca vanno molto male. Il boss di Jeep Australia, Pat Dougherty, ha annunciato che si dimetterà dalla sua posizione. I concessionari Jeep sono stati informati dell’uscita del sig Dougherty in un bollettino riservato emesso in ritardo questo lunedì. La notizia arriva subito dopo che è stato comunicato che le vendite Jeep in quel paese si  sono ridotte di oltre la metà nel mercato australiano che è in forte espansione in questo momento.

Un calo preoccupante per Jeep e Fiat Chrysler in generale in Australia

Pat Dougherty, che in precedenza era un alto dirigente di Jeep e operava nella divisione di servizi negli Stati Uniti, sarà ricollocato a Shanghai in un ufficio che si occupa di sorvegliare ricambi e assistenza per la regione Asia-Pacifico. Mr Dougherty è stato nominato come il capo della Jeep in Australia nel mese di dicembre 2014, con un contratto di tre anni, ma sembra essere stato tagliato in seguito al clamoroso calo delle vendite di Jeep in Australia. Le vendite di Jeep e di tutti i suoi marchi associati sono crollati, nonostante l’aggiunta di nuovi modelli e di un mercato auto capace di recuperare dopo anni difficili. Secondo i dati della Camera federale delle industrie automobilistiche, le vendite di Jeep nei primi sei mesi di quest’anno  sono in calo del 51 per cento. Ma il problema a quanto pare è anche degli altri marchi di Fca. Ad esempio le vendite di Fiat sono scese del 52 per cento, Alfa Romeo è giù del 51 per cento e Chrysler del 49,5 per cento, sempre nello stesso periodo.

Il suo sostituto sarà Steve Zanlunghi

La casa automobilistica ha accusato la pressione di valuta per il calo delle vendite, tuttavia, ha recentemente tagliato i prezzi e finora gli sconti danno speranza ai dirigenti del gruppo di poter invertire la tendenza. Pat Dougherty sarebbe sostituito da un “australiano-americano” Steve Zanlunghi, che era in precedenza il capo della Jeep e marche associate nel Regno Unito e in Irlanda, e responsabile del marchio americano in Medio Oriente, Europa e Africa .”Steve è un australiano-americano e ha speso una quantità significativa della sua vita a Melbourne”, dice il comunicato che è stato inviato ai rivenditori. “Steve ha i suoi parenti qui in Australia e non vede l’ora di portare i suoi tre bambini qui.”