Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio protagonista al GP di Germania

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio arriva in soccorso delle Ferrari al Gran Premio di Germania che si sta svolgendo in queste ore nel circuito di di Hockenheim. I due piloti della scuderia automobilistica del cavallino rampante, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, sono giunti sul circuito a bordo di due Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio di colore rosso. I due piloti hanno mostrato di gradire molto la potenza del motore V6 2.9 a 510 cavalli certamente un propulsore fuori dal comune per una normale vettura da strada. Questo veicolo non a caso è capace di raggiungere  una velocità massima di 307 km/h e di ottenere un’accelerazione 0/100 in appena 3,9 secondi. 

Alfa Romeo Giulia – Formula 1, un binomio che fa impazzire i fan del Biscione

Tra l’altro dobbiamo segnalare che non è nemmeno la prima volta che Alfa Romeo Giulia e Sebastian Vettel entrano in contatto. Già il celebre pilota Ferrari  era giunto a bordo di un’Alfa Romeo Giulia alla Fia Conference Sport di Torino sempre a bordo di una Quadrifoglio, ma in quel caso in qualità di passeggero. Questo è accaduto nello scorso mese di giugno. Questo binomio Alfa Romeo Giulia – Formula 1 ha fatto molto piacere ai numerosi fan del Biscione, che sperano in futuro di vedere il proprio brand preferito fare un clamoroso ritorno nella massima competizione automobilistica, cosi come prospettato del resto, anche dal numero uno del gruppo italo americano Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, il quale negli scorsi mesi ha rivelato come la possibilità che il Biscione torni in F1 non sia poi così remota.

Il ritorno del Biscione in F1 molto dipenderà dalle vendite di Giulia

Molto dipenderà dal successo commerciale che Alfa Romeo Giulia riuscirà ad ottenere sul mercato. Gli inizi sono molto promettenti, a giugno, nel primo mese in cui sono stati registrati i dati ufficiali di vendita di Giulia, le cose sono andate aldilà di ogni più rosea aspettativa. Se le cose continueranno così è facile pensare che il traguardo delle 100 mila Giulia vendute in tutto il mondo ogni anno non sia poi cosi difficile da raggiungere e a quel punto le porte del ritorno in F1 per il Biscione si spalancheranno. Al momento Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, i cui prezzi partono da 79 mila euro risulta essere proprio una delle più gradite dai clienti europei che hanno scelto nelle scorse settimane di acquistare la nuova berlina del Biscione. Rosso è fino a questo momento il colore più venduto, segno che chi acquista Alfa Romeo vuole rimanere fedele alla tradizione di un marchio che in Italia e nel mondo ha fatto la storia dell’automobilismo e che presto vuole tornare a dettare leggere anche sul mercato. 

  • ILKönz

    Ferrari superate in classifica costruttori pure dai bibitari col motore sfigato renault. La “nuova” Giulia ha portato proprio fortuna, non c’è che dire!

    • Des Troyer

      Prego? Ho letto bene? Hai scritto ‘ce lo’?

  • umberto

    gran bella accoppiata, logicamente meglio che l’Alfa Romeo torni al dtm piuttosto che un rientro in formula uno…. in quella c’è già la Ferrari ed è meglio investire risorse li che inventarsi una scuderia nuova…. mentre nel dtm sicuramente si ritornerà alle vittorie del passato!

    • Des Troyer

      Codivido in pieno il tuo ragionamento. Tornare in F1 (ma non lo faranno mai) sarebbe inutile e oltremodo dispendioso per FCA, sostenere 2 team è improponibile per qualsiasi ricco brand (Toyota ne sa qualcosa). Il DTM invece è già di Casa Alfa, quindi è in quella direzione che Marchionne & Co. devono (e sottoscrivo DEVONO e non DOVREBBERO) mirare.

      • umberto

        vedi penso che anche loro abbiano questa idea, fare una Giulia così esasperata solo per farla girare per strada sarebbe limitativo….. è la macchina giusta per poter tornare sui campi di gara delle macchine di serie.
        Oltretutto la formula 1 può andare bene per la Ferrari, ma la storia dell’Alfa si fonda proprio sulle berline che vincono in pista….. fare una formula 1 non sarebbe eccessivamente pertinente con la storia dell’Alfa del dopoguerra, quindi considerato che cercano in tutti i modi di rinverdire il mito dell’Alfa Romeo, la strada del DTM sarebbe quella più vicina alla filosofia Alfa Romeo.
        Se poi consideriamo che i progettisti hanno fatto una macchina equilibratissima a livello di distribuzione dei pesi, come a suo tempo la 75, è già la base perfetta per le competizioni….. comunque vedremo, a me l’Alfa in formula uno non mi entusiasma, mentre l’Alfa ne DTM si!