Maserati Alfieri, posticipato il debutto sul mercato

Come abbiamo visto nel corso della giornata di ieri, Maserati ha deciso di prorogare per uno o due anni la produzione della Maserati GranTurismo e della Maserati GranCabrio, le due sportive del Tridente che sarebbero dovute uscire dalle linee produttive dello stabilimento di Modena entro la fine dell’anno in corso. La scelta di prorogare la produzione di questi due modelli mette al sicuro i posti di lavoro del sito modenese dove, ricordiamo, vengono realizzate anche l’Alfa Romeo 4C e la 4C Spider.

Lo spostamento della fine della produzione della GranTurismo e della GranCabrio potrebbe comportare anche un leggero ritardo nell’arrivo sul mercato della nuova Maserati Alfieri, la versione di serie della concept car che l’azienda presento nel 2014 per celebrare i suoi 100 anni di storia. L’Alfieri, come noto, sarà realizzata sia in una variante coupé che in una versione spider e, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe dovuta entrare in produzione il prossimo anno, o al massimo nel 2018, proprio a Modena.

Al momento, il futuro della Maserati Alfieri non è ancora chiaro. Stando a quanto apprendiamo in queste ore, la GranTurismo e la Gran Cabrio dovrebbero continuare ad essere prodotte almeno sino a fine 2017 ma non si esclude un possibile ulteriore prolungamento della produzione anche a gran parte del 2018. La nuova Alfieri si baserà sul pianale della Ghibli e, quindi, potrebbe essere realizzata, naturalmente in volumi di produzione ridotti rispetto alla stessa Ghibli, nello stabilimento di Grugliasco dove la casa italiana produce anche la Quattroporte.

I piani di Maserati non sono ancora definitivi in modo completo. Il calo di vendite iniziato lo scorso anno ed in parte registrato anche in questo 2016 ha comportato diversi cambi di strategia in corso d’opera. Il Levante sta andando bene ma le tempistiche di arrivo dei nuovi modelli, proprio a causa di questa imprevista flessione delle vendite, potrebbero cambiare. Ricordiamo, infatti, che l’attuale piano industriale di FCA prevede per Maserati il raggiungimento del target di 75 mila unità vendute all’anno entro il 2018. Tale target è già stato ridimensionato, lo scorso anno, a 70 mila.

Il primo semestre per Maserati si è chiuso in modo negativo con un totale di poco più di 13 mila unità vendute in tutto il mondo ed un calo, rispetto la già negativo primo semestre del 2015, del -15%. Ritardare il lancio della Maserati Alfieri per continuare la produzione di GranTurismo e GranCabrio senza avviare da subito nuovi investimenti potrebbe rappresentare una mossa per proteggere le finanze di Maserati in attesa della piena commercializzazione internazionale del Levante che, ricordiamo, ha debuttato in Europa nel corso della scorsa primavera e, progressivamente, si appresta a raggiungere tutti i mercati internazionali di maggior rilievo, USA e Cina in primiis.

Maggiori dettagli sul futuro di casa Maserati e sulle tempistiche legate all’arrivo sul mercato della Alfieri arriveranno, senza alcun dubbio, nel corso delle prossime settimane quando dovrebbe avvenire un nuovo incontro tra i rappresentati di diverse sigle sindacali e la dirigenza di FCA. In quest’occasione, potrebbero emergere, finalmente, alcuni elementi fondamentali per il futuro di Maserati.

  • PIERANGELO FAE

    USCIRA’ DIRETTAMENTE D’EPOCA…

    • umberto

      Bene, così se rimettono l’esenzione il bollo sarà ridotto!

  • ILKönz

    Questi stanno alla frutta, non hanno più idee, niente più modelli nuovi tranne l’ennesimo SUV, sono anni che la GranTurismo latita nel limbo senza restyling, senza rinnovo di generazione.. niente. Cioè, la GranTurismo, il modello di punta…
    Possiamo dire addio anche a Maserati.