Alfa Romeo Giulia, primi risultati di vendita di giugno e confronto con le rivali

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La nuova Alfa Romeo Giulia ha fatto, dopo mesi e mesi di attesa, il suo debutto ufficiale sul mercato europeo. La berlina ha esordito in Italia a fine maggio per poi raggiungere progressivamente anche altri mercati europei. A conti fatti, la Giulia è ancora in fase di distribuzione ed in Europa sono ancora molte le aree in cui la berlina non è completamente disponibile.

In ogni caso, dopo un mese pieno di disponibilità, abbiamo finalmente la possibilità di poter analizzare i primi risultati di vendita della nuova Alfa Romeo Giulia messa a confronto con le sue dirette rivali del segmento D. Grazie ai dati rilasciati da Jato Dynamics che si riferiscono al mese di giugno 2016 del mercato europeo, scopriamo che l’Alfa Romeo Giulia ha raggiunto quota 1.332 unità vendute nei 29 Paesi europei in cui è disponibile. Si tratta di un dato estremamente parziale che non riflette quello che sarà il reale impatto della Giulia sul mercato del nostro continente dove, ricordiamo, in questi giorni ha fatto il suo debutto anche la prima versione benzina con motore 2.0 Turbo da 200 CV. 

Alfa Romeo Giulia

L’aspetto più interessati dei dati rilasciati da Jato Dynamics è rappresentato dall’analisi delle vendite delle principali rivali della Giulia. A guidare il mercato delle berline di segmento D è, infatti, l’Audi A4 che raggiunge quota 17.452 unità vendute precedendo la Mercedes Classe C con 16.733 unità e la BMW Serie 3 che chiude il podio con 13,521 unità vendute. Le tre berline tedesche rappresentano, chiaramente, il top del segmento e, nel prossimo futuro, possono essere considerato un obiettivo ancora troppo lontano per la Giulia che, invece, può puntare al raggiungimento, nel breve termine, della quarta posizione.

Dopo le tre berline tedesche, infatti troviamo la Volvo V60 che con 5.135 unità vendute a giugno appare un target alla portata della berlina di Alfa Romeo che ha davanti a se anche la Jaguar XE con 2.249 unità vendute. Le berline premium nipponiche come la Lexus IS e la Infiniti Q50 occupano, invece, una piccola porzione del mercato europeo e non rappresentano un particolare problema per la Giulia.

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Alfa Romeo Giulia: Target di vendita ancora poco chiari

I dati di giugno rappresentano ancora un parametro parziale per poter giudicare le potenzialità dell’Alfa Romeo Giulia. La casa italiana, infatti, al netto di poche e frammentarie dichiarazioni, non ha ancora diffuso dei reali target di vendita da raggiungere per la sua berlina. Secondo alcune indiscrezioni emerse nelle scorse settimane, Alfa Romeo punterebbe a vendere circa 100 mila unità di Giulia all’anno una volta che la gamma sarà completa e la berlina sarà commercializzata in tutti i principali mercati internazionali (Europa, Nord America e Cina). Secondo le stime dell’istituto di ricerca IHS Automotive, invece, le vendite effettive della Giulia saranno circa 40 mila nel corso del 2017 per poi aumentare, solo leggermente, nel 2017.

A conti fatti, in attesa di ulteriori dati più completi, possiamo affermare che, al momento, valutare il reale impatto della nuova Alfa Romeo Giulia sul mercato internazionale delle quattro ruote è decisamente difficile. Le potenzialità della berlina di casa Alfa Romeo sono notevolissime ma mercati come il Nord America e la Cina rappresentano per la Giulia delle incognite enormi. Pertanto sarà necessario attendere ancora molti mesi prima di poter scoprire con le precisione quali saranno i target di vendita reali della nuova berlina di segmento D della casa italiana. Continuate a seguirci con attenzione nelle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti sulla vettura.

  • Bellissima la macchina che ha superato tutte le barriere

  • umberto

    la scalata sarà lunga, ma non impossibile!

  • Consideriamo che la Giulia ha solo due notori in listino, ed è solo berlina…

  • Serve la sw

    • Le Sw nel seg. D vendono solo nel piccolo mercato italico. Non conviene

    • Mah… Lo pensavo anch’io poi ho girato un po’ per l’Europa e non mi sembra del tutto vero. Un mese fa per esempio ero a Praga ed è letteralmente invasa da skoda. La metà circa sono wagon

  • ILKönz

    Target assurdi come al solito. 100mila unità all’anno li faceva la 156 ma con una gamma ben più ampia e con la pubblicità derivata dai suoi successi sportivi, e soprattutto quando la crisi globale ancora non c’era e molta gente poteva spendere di più.
    Ennesimo fallimento annunciato da parte FCA.