FCA, premi in denaro agli hacker: ecco il motivo

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Oggi vi vogliamo segnalare un fatto curioso che riguarda da vicino il gruppo FCA. L’azienda automobilistica del Presidente John Elkann e dell’amministratore delegato Sergio Marchionne sale alla ribalta nel mondo dei motori per una storia davvero curiosa. Il celebre gruppo italo americano ha promesso ai pirati informatici che aiuteranno il gruppo a risolvere e neutralizzare eventuali falle o problematiche relative alla sicurezza informatica delle proprie vetture, grossi premi in denaro. Del resto con l’evoluzione sempre più marcata delle automobili che ormai sono sempre più tecnologiche e connesse l’aspetto della cyber sicurezza diventa un qualcosa di realmente fondamentale per poter garantire ai propri clienti la soddisfazione piena quando questi acquistano una nuova vettura.

Fca pensa a tutelarsi da brutte sorprese

Sono stati resi noti anche il valore dei premi in denaro che i vertici di FCA sarebbero disposti a pagare agli hacker afinchè questi collaborino con i propri tecnici e li aiutino a risolvere tutti i problemi di questo genere. Si passa da un minimo di 150 dollari sino ad un massimo di 1500 dollari. In questa maniera Fca intende risolvere tutti i problemi che possono sorgere da questo punto di vista e garantire che i propri veicoli siano sempre all’altezza delle aspettative e non deludano mai le attese dei propri clienti, nemmeno di quelli più esigenti. 

Un anno fa avvenne un fatto che traumatizzo i dirigenti di Fca

Questa idea, secondo i soliti bene informati arriverebbe a Fca direttamente da Bugrowd, che per chi non lo sapesse, rappresenta una delle più importanti società informatiche di San Francisco, che tra l’altro ha deciso di adottare una simile soluzione anche per quello che concerne i nuovi veicoli targati Tesla.  A quanto pare anche Sergio Marchionne e soci hanno valutato questa  come la miglior soluzione possibile per evitare spiacevoli problemi. Basti citare ad esempio quello che avvenne un po’ di tempo fa quando alcuni hacker riuscirono a spegnere una Jeep Cherokee a distanza. A causa di quel problema il gruppo capitanato da Sergio Marchionne dovette richiamare 1,4 milioni di automobili.

Fca
premi in denaro agli hacker che segnalano falle nel software dei veicoli

Del resto ormai  palese il fatto che sicurezza informatica di una vettura rappresenta dopo le questioni legate alla meccanica uno degli aspetti più importanti per quanto concerne i nuovi modelli che sono sempre più dipendenti dalla tecnologia e dall’elettronica. Dunque appare evidente come curare questi aspetti diventi fondamentale per un gruppo importante come FCA.  Proprio per questo motivo FCA non ha esitato ad affidarsi al programma con cui la società californiana investirà e ricompenserà proprio quei soggetti che, pur con metodi illeciti, hanno la capacità di mettere a nudo le falle di un sistema di sicurezza.