Fiat Chrysler Automobiles: le vendite mondiali di metà 2016

Negli ultimi giorni si sta parlando molto del buon andamento in questo 2016 per i brand i Fiat Chrysler Automobiles, che in questo inizio di 2016, chi più chi meno, stanno migliorando il numero delle immatricolazioni rispetto allo scorso anno. Ovviamente come sempre accade in questi casi, non mancano le eccezioni in negativo. Andando a vedere come vanno le vendite mondiali per Fiat Chrysler Automobiles, per quanto concerne la prima metà del 2016 ci accorgiamo subito che complessivamente parlando gennaio probabilmente è stato il mese meno buono per Fca che infatti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ha perso il 2,4%. Questa però diciamo subito che rappresenta un’eccezione, infatti mesi successivi hanno visto una crescita per Fca senza più decrementi. a Febbraio ad esempio il gruppo diretto da Sergio Marchionne è cresciuto del 5,7%, mentre a marzo e ad aprile Fca ha fatto segnare entrambe le volte un incoraggiante +3,7%.

Fiat Chrysler Automobiles cresce del 2,8% rispetto al 2015 nei primi 5 mesi dell’anno

L’andamento è stato positivo anche a maggio in misura pari a +2,8%. Questi sono i dati complessivi che riguardano Fiat Chrysler Automobiles per quanto concerne le vendite globali nei primi mesi del 2016. Siamo ancora in attesa di conoscere i dati globali di giugno che comunque dovrebbero sorridere al gruppo italo americano, basti considerare che in Europa e Usa mercati fondamentali le cose sono andate molto bene anche in questo mese. Per il momento dunque possiamo dire che andando a guardare i primi 5 mesi del 2016, Fca cresce complessivamente parlando in misura pari a +2,8% rispetto a quanto accaduto nello stesso periodo del 2015. Dunque al momento l’annata appare come ampiamente positiva per l’importante azienda automobilistica italo americano diretta dal Ceo Sergio Marchionne, che non a caso ultimamente appare molto soddisfatto.

L’Area Emea sta dando a Fiat Chrysler Automobiles le migliori soddisfazioni

Scendendo più nel particolare ci accorgiamo che Fiat Chrysler Automobiles nei primi 5 mesi del 2016 i migliori risultati di vendita li ha raggiunti nel mercato della cosiddetta Area Emea( Europa, Africa e Medio Oriente). Qui infatti l’azienda del Presidente John Elkann complessivamente parlando è cresciuta in misura del 13,9% rispetto a quanto ottenuto nello stesso periodo dello scorso anno. A gennaio ad esempio la crescita è stata del 10,2%, a Febbraio del 17,8%, in marzo e aprile invece del 10,2%. Infine a maggio del 21,9%. Possiamo dire con certezza che anche a giugno la crescita in questa macro area c’è stata anche se al momento si aspettano i dati ufficiali. 

Molto bene le immatricolazioni anche dal Nord America

Positiva anche se in maniera più ridotta la cosiddetta Area Nafta che riguarda il Nord America. Qui Fiat Chrysler Automobiles nei primi 5 mesi del 2016 cresce in misura pari al 5,9%. A gennaio +6,2%, a febbraio +10,1% a marzo +7,4% ad aprile +5,8% a maggio solamente +0,8%, segnale quest’ultimo che la crescita pare ridursi in questo mese. Vedremo a Giugno, anche se possiamo anticiparvi che negli Usa le crescite in questo mese sono cresciute del 7% e dunque è facile ipotizzare un risultato positivo anche in questo caso per Fca.

Sergio Marchionne Fiat Chrysler Automobiles
Sergio Marchionne Ceo di Fiat Chrysler Automobiles soddisfatto delle vendite del suo gruppo nei primi 5 mesi del 2016

Male in Sud America e Asia

Infine dobbiamo segnalarvi che nonostante l’andamento generale di Fiat Chrysler segni una crescita vi sono due aree che fino ad ora stanno mettendo in evidenza una certa sofferenza per le immatricolazioni dei brand di Fiat Chrysler Automobiles. Queste sono la macro area Latam che riguarda il Sudamerica e la cosidetta Apac che riguarda Asia e Oceania. Qui Fca segna un vistoso calo rispetto a quanto realizzato nel 2015. Nel Latam Fca perde il 25,7% mentre in Apac il 6,1%. In particolare il risultato che fa più male è quello che proviene dal Sud America dove di solito il gruppo italo americano va molto forte. Con i nuovi modelli in arrivo in alcuni dei mercati più importanti come Fiat Toro e Mobi si spera di migliorare la situazione e invertire la rotta nella seconda metà del 2016.