Maserati Levante, Alfieri e Quattroporte: le ultime novità

Maserati Levante è stato uno dei modelli più attesi in assoluto di quest’anno. La sua presentazione è avvenuta lo scorso 1 marzo in anteprima al Salone dell’automobile di Ginevra. Il suo sbarco sul mercato è avvenuto in maggio con il primo porte aperte. Le vendite di questo primo Suv nella storia della gloriosa casa automobilistica del Tridente sembrano andare veramente molto bene, così come rivelato nei giorni scorsi dal numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, il Ceo Sergio Marchionne. Per mostrare le capacità della Sport Utility del Tridente, il noto brand automobilistico di Modena ha chiesto a Roberto Corradi, Capo dello sviluppo prodotto di Maserati, di portare a Balocco la nuova Levante, guidandola nei due contesti più estremi per i quali è stata pensata, la pista e il fuoristrada. Si è trattato dunque di un esperimento molto importante che ha avuto l’obiettivo di mettere in evidenza quelle che sono le qualità principali di questo modello. Le prove in pista a Balocco che possono essere viste in un video presente su Youtube mostrano in maniera piuttosto evidente che la Maserati Levante non teme l’offroad né i cordoli di una pista.

Le novità da Maserati Quattroporte

Per quanto riguarda Maserati Quattroporte, dobbiamo dire che questo veicolo finalmente dopo una lunga attesa si aggiorna, e lo fa nel rispetto dello stile del Tridente con un occhio al design del Maserati Levante, che in un certo qual modo rappresenta oramai il modello da cui attingere. Sempre al Levante, la nuova Maserati Quattroporte, si riferisce per quanto concerne l’adozione di alcune soluzioni  aerodinamiche e per quanto riguarda alcuni aspetti tecnici che sono stati necessari allo scopo di rendere la guida di questo Suv più sicura. Ricordiamo che la nuova Quattroporte che a breve arriva in concessionaria sarà dotata di due nuove varianti: GranLusso e GranSport. Queste nascono allo scopo di soddisfare le esigenze più svariate della clientela, con l’obiettivo di attrarre nuove persone, che fino a questo momento non hanno mai preso in considerazione un’automobile targata Maserati. Per quanto riguarda la GranLusso, all’interno spiccano i rivestimenti firmati dallo stilista Ermenegildo Zegna. Questi in questa variante di Maserati Quattroporte sono stati abbinati alla Radica. Questa soluzione in parole povere, rende l’abitacolo di questo modello estremamente raffinato. Il legno è presente anche nella parte centrale della corona del volante, un dettaglio molto apprezzato dai nostalgici del passato del Tridente.

Maserati Quattroporte restyling è la nuova arma nelle mani di Reid Bigland
Maserati Quattroporte restyling è la nuova arma nelle mani di Reid Bigland

Maserati Alfieri da sogno a realtà

Infine per quanto riguarda Maserati Alfieri, è stato ancora una volta ribadito negli ultimi giorni che la nuova sportiva del Tridente, che è stata mostrata negli scorsi anni in versione concept al Salone dell’automobile di Ginevra, verrà prodotta a partire dall’anno 2018. Questo veicolo dunque dovrebbe contribuire alacremente a far crescere le immatricolazioni del brand di Fiat Chrysler Automobiles al pari di quanto sta avvenendo grazie al Suv Maserati Levante. La nuova Alfieri sarà realizzata in due varianti, un modello coupé ed una versione spider che arriverà con qualche mese di ritardo. Inoltre il numero uno di Fiat Chrysler, l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha pure fatto intuire che questo veicolo sarà uno dei primi del gruppo italo americano ad avere anche una versione con motore elettrico.

  • ILKönz

    Far somigliare un’ammiraglia come la Quattroporte ad un SUV non mi sembra una gran bella idea. L’hanno capito persino alla Porsche, che di ammiraglie non ne hanno mai fatte se non negli ultimi anni, e basta guardare la Panamera seconda serie per rendersene conto.
    Ma perchè ancora mi stupisco di certe brillanti strategie di marketing in casa FCA?
    L’Alfieri ora la fanno… ma certo, però prima aspettiamo che il maglioncino abbia preparato con tutta calma la sua mega-liquidazione, non vorremmo mica che si assuma troppe responsabilità!