Bollo auto: ecco la verità sulla sua abolizione

Abolizione bollo auto
Abolizione Bollo auto: mossa elettorale di Matteo Renzi?

Il bollo auto indubbiamente è una delle tasse meno amate in Italia. Questa colpisce milioni di automobilisti nel nostro paese, trattandosi di una tassa sul possesso e non sulla circolazione, dunque va pagata anche per quei mezzi che non si utilizzano e rimangono fermi nel garage. Ovviamente non mancano le esenzioni nei casi espressamente previsti dalla legge, ma si tratta ovviamente di una minoranza di casi rispetto alla gran parte dei possessori di auto che sono tenuto al suo pagamento. Nel corso degli anni molti politici hanno promesso di abolire il bollo in campagna elettorale, una promessa che fino ad ora però nessuno è stato realmente in grado di portare a compimento. Di recente anche Matteo Renzi ha parlato della questione, facendo capire anche nelle sue intenzioni possa esserci la possibilità di sorprendere gli elettori, forse in vista delle prossime politiche, facendo questo regalo.

Abolizione bollo auto una scelta politica

Il problema però rimane quello di trovare i fondi per abolire il bollo auto. Ci vogliono infatti parecchi miliardi di euro senza i quali le regioni italiane che sono le dirette interessate dal provvedimento, si troverebbero a corto di fondi. Negli ultimi tempi segnaliamo che sul web gira una bufala e cioè che il bollo auto sarebbe illegale secondo l’Unione Europea. In realtà le cose non stanno così infatti negli scorsi mesi l’Unione Europea ha chiarito che il bollo auto rappresenta una tassa che i singoli paesi possono decidere di applicare senza per questo essere considerati fuori legge. Dunque se il governo punta ad eliminare questo balzello non lo deve fare in quanto costretta dall’Unione Europea ma si tratterebbe di una scelta politica.

Bollo auto
Bollo auto: possibile la sua abolizione? tra bufale e verità ecco qual’è la situazione reale.

L’Unione Europea chiarisce tutti i dubbi

Il 13 febbraio 2012, è una data molto importante per quanto concerne la questione circa la presunta illeggittimità del bollo auto in ambito europeo, infatti in quella data è stata presentata una interrogazione al Parlamento Europeo in merito alla “tassazione delle autovetture nell’UE e il bollo auto italiano”. Sempre in quell’occasione i fautori dell’interrogazione hanno pure chiesto di effettuare  uno studio sulla compatibilità del bollo auto italiano con il mercato automobilistico europeo. La risposta da parte del governo dell’Unione Europea avvenuta una settimana dopo è stata assai chiara. E’ stato messo in chiaro che la tassazione fiscale delle automobili è a discrezione di ogni singolo Stato membro.

Dunque da ciò si intuisce molto chiaramente che qualora lo Stato Italiano decida di continuare a far pagare il bollo auto nessuno potrà dire niente. Nonostante ciò segnaliamo che ad aprile di quest’anno è stata presentata una proposta di legge dal deputato Roberto Caon per l’abolizione del bollo auto, compensata contestualmente da un aumento delle accise sulla benzina. Questa proposta ha fatto molto discutere e ha diviso la critica tra coloro i quali si dicono favorevoli e coloro che invece ritengono pessima questa proposta che facendo aumentare le accise di circa 15 centesimi a litro finirebbe per penalizzare chi usa l’automobile per recarsi al lavoro o per motivi professionali.

Cosa deciderà il Premier Matteo Renzi?

Al momento, il Premier Matteo Renzi sembra aver preso in considerazione questa proposta che finirebbe per far gravare maggiori tasse nei confronti di chi utilizza di più l’auto, spostando di fatto l’imposizione dal mero possesso alla circolazione. Come detto però in molti si sono detti contrari a tale possibilità. Vedremo a questo punto se il Presidente del Consiglio punterà ugualmente a fare questo cambiamento epocale, al pari di quanto avvenuto col Canone Rai 2016, con la prossima legge di stabilità.