Alfa Romeo Giulietta 2018: importanti news

Dal web arrivano alcuni voci abbastanza importanti che riguardano la nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta. Parliamo della vettura che per intenderci sostituirà quella attualmente in commercio e arriverà sul mercato tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019. Alcuni insider della famosa pagina Facebook ‘Alfa Romeo Project 952’ hanno rivelato nelle scorse ore alcuni dettagli relativi a quello che sarà l’aspetto esteriore di questo veicolo, che quando arriverà sul mercato farà certamente molto rumore. Si tratterà di una vettura molto diversa da quella attuale, tanto che in molti parlano di vera e propria rivoluzione. Basti pensare che la nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta sarà dotata di trazione posteriore e sarà una delle poche nella sua categoria a poter vantare una simile soluzione tecnologica.

Alfa Romeo Giulietta: la nuova generazione con posteriore simil ‘Alfasud’?

L’indiscrezione che proviene da fonte molto affidabile afferma che la nuova Alfa Romeo Giulietta, esteticamente parlando presenterà molti punti di contatto con la berlina Alfa Romeo Giulia per quello che concerne l’anteriore, mentre per quello che riguarda il posteriore, a quanto pare, ci sarà un chiaro riferimento stilistico alla mitica ‘Alfasud’. Se della prima informazione già si vociferava da tempo, tanto che qualcuno definiva la nuova Giulietta come una sorta di versione accorciata della Giulia, il posteriore alla ‘Alfasud’ rappresenta un dettaglio assolutamente inedito anche a livello di indiscrezioni. Nei prossimi giorni attendiamo il primo render di LP Design, che cercherà di realizzare la propria versione di Alfa Romeo Giulietta, basandosi su queste importanti informazioni trapelate da fonti interne alla casa del Biscione, fonti che in passato hanno già dato importanti anticipazioni sugli altri veicoli della gloriosa casa di Arese. 

Alfa Romeo Giulietta rendering
Alfa Romeo Giulietta rendering by LP Design

Il debutto di questo veicolo potrebbe anche essere anticipato

La nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta nascerà su una versione accorciata della piattaforma modulare ‘Giorgio’, sarà dotata di trazione posteriore e la parte posteriore dovrebbe richiamare nello stile la mitica ‘Alfasud’, sono queste al momento le indiscrezioni più importanti su questa vettura, che dovrebbero trovare conferma nel corso dei prossimi anni, via via che ci avvicineremo al momento del debutto di questo modello, che potrebbe anche anticipare il suo sbarco sul mercato rispetto ai tempi ipotizzati negli scorsi anni dai vertici di Fiat Chrysler Automobiles ed in primis dal numero uno, l’amministratore delegato Sergio Marchionne. 

Due versioni per la prossima generazione di Alfa Romeo Giulietta?

La nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta, viene considerato da molti come un modello fondamentale per il rilancio della casa del Biscione per il raggiungimento del traguardo delle 440 mila immatricolazioni annue. Infatti questo è una vettura chiave per quello che concerne il mercato europeo, dove le berline compatte vanno per la maggiore. Infine ricordiamo che voci circolate negli scorsi mesi hanno pure messo in evidenza la possibilità che di questo modello possano arrivare sul mercato due diverse versioni. La prima sarebbe diretta erede del modello attualmente in commercio, la seconda invece non sarebbe altro che una sorta di versione accorciata della Giulia. Presto sapremo quante e quali di queste indiscrezioni risulteranno essere veritiere.

 
  • DavidOne H. L. di Calderonia

    In pratica avrà il culo della Brera

  • Alessandro

    Sarà bellissima!

  • gil upnatistim

    Sta lavorando bene Fca.

  • bruno

    cosi deve essere….non quella che fa schifo!!!

  • abe90ita

    Ero dubbioso se lasciare la mia 147 ormai datata e prendere la Giulietta, ma se me la fanno a trazione posteriore, sparisce ogni dubbio 🙂

  • Blackimp

    1. spero esca molto prima 2. spero non la imbuzzurriscano perché la versione attuale ha un muso molto femminile, elegante e unico ( prendere l’alfa sud come esempio è come prendere un rutto per ispirarsi in un canto lirico ) 3. spero che producano un motore benzina più grande del 1.4 che copra la fascia tra i 180-200cv invece di tirare un 1.4 a 170cv 4. spero non la facciano pagare un rene e non mi facciano rimpiangere di non prendere il 1.4 150cv adesso
    Comunque orgogliosissimo di quel che sta facendo questo gruppo, da persona che non ha mai amato le macchine italiane recenti ed è ormai convinto che prenderà un’alfa. Finalmente si comincia a vedere la qualità

    • Alessandro

      Diciamo che anche ora non c’è solo il 1.4 ….ma anche la quadrifoglio, 1750 cc… per 235 cavalli, quindi cambierà totalmente la cilindrata che a quanto pare sarà un 2000 turbo da 280 cavalli posteriore… praticamente uno spettacolo.. speroche esca prima..perchè sto aspettando con ansia… siccome 90% la acquisterò.

      • Blackimp

        240 la attuale Veloce – che in pratica è l’ultima QV
        si c’è anche questa ma ha dei consumi folli rispetto alla concorrenza e non va di più.
        purtroppo c’è la moda generalizzata pensata solo per risparmiare un pelo sui consumi di fare motorini fino a 150cv – l’alfa strizza il suo fino a 170 ma ti obbliga al tct adesso se lo vuoi – e poi saltare ai 2.0L per dare 240-250cv circa – l’alfa usa ancora il vecchio 1750 tirandolo di più -.
        Per molti come me che vogliono qualcosa di intermedio non c’è praticamente niente se non la leon fr 1.8 che bisogna però comprare oltre i nostri confini.
        E’ una politica stupida perché tra 150 cv 240-250 c’è un mondo, un mondo di costi di mantenimento tra l’altro che in italia sono sempre più proibitivi 🙂
        Mi va bene il rapporto 100cv/ L il punto è che in questo momento appunto non c’è nulla con quel rapporto di potenza di cilindrata intermedia e spero che l’alfa lo produca. Anche perché per quanto si può tirare un motore piccolo poi la sua resa reale NON è come quella di motori di pari potenza massima e cilindrata maggiore, entrambi turbo ovviamente. di più: il motore più grande regge anche di più l’erogazione continuata di alte potenze. Quello piccolo va in crisi prima ovviamente. basta vedere i dati di accelerazione e soprattutto di velocità massima. stesso discorso per i francesi 1.6 tirati a 205 cavalli… cavalli per cui paghi un sacco di bollo ma che poi si traducono in valori inferiori a quelli di un tfsi 2.0L 190cv dell’audi per dirne uno, che nominalmente è meno potente.

        • Alessandro

          Vero,io ho una grande punto abarth 1.4 di cilindrata con 180cavalli…devo dire che è tirata all’osso… nonostante il tjet abbia un ampio margine di elaborazione,basta andare da mani esperte, ma comunque sia a livello di bassi e medi regimi le cubature da 2000 cc sono un’altra categoria. Me ne accorgo che pur avendola portata a 240 cavalli, sui medi e bassi regimi un 2000 ha un C.A senza eguali…lo paghi ma vale. Testato con la giulietta quadrifoglio verde 1750 turbo 235 cavalli, altro andare, altra adrenalina, altra coppia… praticamente cambia tutto.

          • Blackimp

            240 O.O ahahah pazzesco.
            devo ringraziarti per essere uno dei pochi con cui riesco a fare discorsi tecnici e non da fanatico.
            beh adesso c’è questo 2.0 L alfa benzina che parte da 200cv.
            se facessero una giulietta con quello e il cambio manuale sarebbe bello.
            credo che comunque una versiona benzina più piccola debbano farla. Spero almeno un 1.5-1.6
            Dovrebbero lavorare un po’ sui consumi anche se qualcuno che ha quel 2.0 dice che non è assetato.

            • Alessandro

              Grazie.. a ,efa piacere condividere opinioni e passione nello stesso tempo di motori..concordo nel fatto che un 1.6 sarebbe un ottimo compromesso per chi esattamente come tanti non possono permettersi bolli da capogiro… comunque alfa romeo ha dei motori particolari,,,stesso t jet montato sulla mito del mio amico e sulla mia grande punto abarth da originale… non c’è storia… ALFA ROMEO è ALFA ROMEO… molto più cttiva nel sound e nell’erogazione… a parità di cavalli.. diventerò sicuramente alfista al prossimo cambio auto… anche se la mia prima auto è stata l’alfa 33 boxerdi mio papà…e chi se la dimentica più… la più esplosiva da guidare rispetto a tutte quelle che ho provato— da lì l’alfa è sempre stata la mia auto preferita.. poi va beh per la mia grande punto è stato un colpo di testa…mi è piaciuta subito esteticamente.. l’ho presa si… ma la pretendente era la mito.unico problema è che non ho avuto occasione di provarla prma dell’acquisto… mentre l’abarth si…poi quando ho provato quella del mio amico… ho capito tutto.. se avessi aspettato 6 mesi.. il motore gira completamente diverso.Nonostante Alfa è FIAT così si vocifera… ma riguardo al motore e come ruzza….stento a crederci…L’ALFA x me rimane un caso a sè….