Alfa Romeo Stelvio: niente Quadrifoglio?

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio: nuovo render di Alessandro Masera, pubblicato su Facebook nelle scorse ore.

Nelle ultime ore si parla tanto sul web di Alfa Romeo Stelvio. Questo modello verrà presentato in autunno forse al Salone auto di Parigi o in quello di Los Angeles, che si svolgeranno rispettivamente nei prossimi mesi di ottobre e in novembre. La prima versione che dovrebbe essere presentata sarà, al pari della berlina Alfa Romeo Giulia, la variante più sportiva. Ci riferiamo a quella che monterà il motore 2.9 V6 Twin-Turbo realizzato da Alfa Romeo in collaborazione con  tecnici di Ferrari. Dal web trapela nelle ultime ore l’indiscrezione che questo modello, a differenza di quello che si è pensato sino ad ora, potrebbe anche non chiamarsi ‘Quadrifoglio’.

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio non esisterà?

Nelle intenzioni dei vertici della gloriosa casa automobilistica del Biscione vi è la scelta di dare tale appellativo in esclusiva alla berlina Alfa Romeo Giulia, dunque è probabile che la versione più sportiva di Alfa Romeo Stelvio, che tra l’altro dovrebbe essere anche la prima ad esordire, si chiamerà in una maniera diversa. Ovviamente al momento non vi sono certezze di ciò, tuttavia una buona parte degli addetti ai lavori crede nella possibilità che un Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio alla fin fine non esisterà. Vedremo dunque se queste indiscrezioni troveranno fondamento nella realtà delle cose oppure saranno destinate a rimanere mere voci.

Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio “949” spy dalla Germania, niente Quadrifoglio?

Cambio automatico Zf8 per il modello più sportivo di Stelvio?

Oltre alla questione di voler concedere il nome ‘Quadrifoglio’ in esclusiva alla Giulia vi sarebbe anche un altro motivo dietro la probabile scelta di non concedere ad Alfa Romeo Stelvio questo appellativo. Si vocifera infatti che la mappatura della centralina della nuova vettura, realizzata per offrire un ingente quantitativo di coppia, potrebbe anche non consentire al motore di questo modello di raggiungere i 510 cavalli e 600 Nm di coppia tra i 2500 e i 5500 giri al minuto. Staremo a vedere se davvero le cose andranno così. Nel frattempo vi segnaliamo che il modello più sportivo di Stelvio a prescindere dal nome sarà dotato di cambio automatico Zf8 che dovrebbe aiutare i guidatori a gestire l’enorme potenza del veicolo.

Il nuovo veicolo Alfa Romeo Stelvio sarà prodotto a Cassino entro fine anno

Per il resto ricordiamo che Alfa Romeo Stelvio sarà realizzato nello stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Cassino. L’inizio della produzione dovrebbe avvenire entro la fine del 2016, questo modello avrà molto in comune con la Giulia. Con la nuova berlina di classe ‘D’ Alfa Romeo Stelvio condividerà la stessa piattaforma modulare, gran parte delle motorizzazioni e probabilmente anche le linee estetiche come hanno dimostrato alcune matematiche apparse di recente sul web che mostrano il disegno delle fiancate e del posteriore di questa nuova automobile, che andrà ad arricchire la gamma del veicoli della casa di Arese. Il veicolo in questione viene considerato come un modello fondamentale da Sergio Marchionne e company per il rilancio in grande stile del Biscione nel mondo dei motori ed in particolare per quello che concerne il segmento premium del mercato auto.

 

 

  • Alfonso

    Aria fritta..servizio inutile. Aspettiamo l’autunno e scopriremo il “mistero”. A me basta la notizia che lo Stelvio si farà a Cassino e non chennesò a Detroit……

    • PIERANGELO FAE

      le alfa tutte in Italia

  • umberto

    i soliti articoli che non dicono nulla!… nella realtà si scoprirà con la presentazione come saranno equipaggiate le varie versioni, personalmente spero che non si faccia come i vari baracconi in giro a cui attribuiscono prestazioni diverse da quelle che devono avere…. un suv è un suv! una macchina sportiva deve avere caratteristiche particolari, quindi spero proprio che l’Alfa Romeo non segua la moda dei produttori di lavatrici e riservi le prestazioni al top ad auto degne di tali prestazioni!… la Giulia quadrifoglio va benissimo, lo Stelvio, o come si chiamerà, deve essere una macchina comoda, anche veloce, ma non una macchina da “corsa”…..

    • Paolo Guidi

      Concordo anche io , però i competitor hanno versioni ipervitaminizzate quindi sulla Stelvio un senso lo avrebbe perché sicuramente l’assetto che i tecnici daranno al veicolo sarà paragonabile alla Giulia e anche in questa categoria riusciranno a stabilire nuovi parametri che distaccheranno tutti i concorrenti vedrai se non sarà così !!!

      • umberto

        ed è per quello che spero invece che l’Alfa non cada in questo che considero un errore enorme!…. vedi una bmw x in versione m è quanto di più stupido si possa concepire!… la mole e il peso della macchina è incompatibile con una macchina sportiva, certo gli acquirenti di tali modelli sono ottimi piloti da rettilineo, ma una macchina sportiva deve essere tale in tutte le situazioni e un suv in un misto stretto è già finito in partenza!…. fatte queste premesse l’Alfa Romeo, che a differenza dei vari competitor nasce dall’origine come macchine “sportive” ha sempre attribuito il “quadrifoglio” o il “gta” a modelli di serie che subivano le necessarie modifiche per primeggiare in quella produzione, ma erano prima di tutto macchine concepite per dare il meglio in tutte le tipologie di strade….. un suv è un’ottima macchina da famiglia e tale rimane!

  • ILKönz

    Una volta tanto sono *quasi* d’accordo con la tifoseria qua sotto. Dico *quasi* perchè trovo giusto e doveroso che il Quadrifoglio debba figurare soltanto sulle carrozzerie delle coupè o delle sedan sportive Alfa, come da tradizione. Un SUV non c’entra niente.
    Però è anche vero che presentare fin da subito una gamma più ricca possibile sarebbe una mossa intelligente, se non addirittura necessaria, vista la demenziale campagna marketing di cui è stata oggetto la Giulia. Quindi ben vengano versioni di questo SUV anche belle pompate, e pazienza se non si chiameranno Quadrifoglio, tanto chi se le compra bada ai cavalli, non ai nomi.