Abolizione bollo Auto: Renzi cala l’asso?

Abolizione bollo auto
Abolizione bollo auto

Nelle scorse settimane si è parlato lungamente di abolizione Bollo auto. Si tratta di un’idea caldeggiata da molti ed in particolare dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il quale si è detto assai possibilista verso questa soluzione. Del resto di abolizione bollo auto si è parlato già tante volte in passato, rappresentando un provvedimento che indubbiamente si caratterizza per una grande popolarità, visto e considerato che parliamo di uno dei tributi più odiati nel nostro paese. Dobbiamo anche dire che tra l’altro non è nemmeno la prima volta che questa proposta viene lanciata senza poi trovare una corrispondenza nella realtà delle cose. Infatti la questione che pesa maggiormente sulla vicenda è il difficile reperimento delle risorse necessarie per poter realmente arrivare a tale abolizione.

Abolizione bollo auto: mossa elettorale di Renzi & company?

Del resto, che il governo di Matteo Renzi non se la passi benissimo in questo momento non è certo un mistero. Dunque appare palese come per l’esecutivo sia necessario mettere in atto una mossa strategica per convincere gli elettori a rinnovare la fiducia ai partiti che reggono l’attuale governo. Dunque a quanto pare sembra assai possibile che ancora una volta il governo pensi a giocarsi la carta relativa all’abbassamento della pressione fiscale. Sappiamo tutti però che un intervento più generale relativo a Irpef o Iva potrebbe risultare troppo oneroso e dunque impossibile da realizzare. Ecco allora che prende piede l’idea che il governo possa provare a stupire l’elettorato con l’abolizione bollo auto, considerata come una misura diretta e molto efficace da questo punto di vista.

Abolizione bollo auto
Abolizione Bollo auto: mossa elettorale di Matteo Renzi?

La proposta di Caon riceve il consenso di Renzi

L‘abolizione bollo auto potrebbe avvenire già con la legge di stabilità del 2016, ma non si esclude che il governo possa aspettare il 2017 per sfruttare poi la novità in vista delle successive elezioni elettorali. Ovviamente per fare ciò occorre trovare le risorse. Ballano circa 6,5 miliardi di euro, che in questo momento servono a garantire il funzionamento delle regioni, fornendo le risorse necessarie alle loro spese. Ricordiamo anche che  lo scorso 26 aprile il parlamentare Roberto Caon, appartenente al gruppo di Flavio Tosi ‘Fare!’, ha presentato una proposta di legge per l’abolizione bollo auto con aumento conseguente delle accise sul carburante.

Per togliere il bollo ci vorrebbe un aumento delle accise pari a 15 centesimi a litro

In base ai primi calcoli effettuati dagli addetti ai lavori, l’aumento sarebbe pari a circa 15 centesimi per ogni litro. Secondo Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, l’abolizione bollo auto e la sua conseguente sostituzione con un aumento delle accise sarebbe un modo per sconfiggere l’evasione e aiutare le fasce più deboli, che si vedrebbero togliere un balzello assai fastidioso come è l’attuale bollo auto. Ovviamente però ci andrebbero di mezzo chi usa l’automobile per motivi di lavoro e i pendolari. Dunque la questione va valutata con attenzione per capire se realmente al governo di Matteo Renzi conviene fare questa mossa oppure no.

 
  • andrea

    Ma quante ne dite…!!!
    Prima con il superbollo, rovinando tutto il mercato della auto di grossa cilindrata e svalutando il capitate tanto o poco che sia di chi si trovava in possesso di queste auto
    Nel mio caso nel 2013 che possedevo una porsche 996 turbo il cui valore era di 3500 40000 € mi avete costretto dopo un anno di superbollo a svenderla per 22000€ perchè di piu’ non si riusciva a vendere.
    Acquistai una storica ventennale porsche 928gts asi, per 21000€, con il vantaggio dell’esenzione bollo visto il raro utilizzo, e poco dopo mi obbligate e pagare l’intero bollo ….
    Per colpa di questo governo in pochi hanni mi ha causato un danno di 25000€ senza vie di fuga. e come me siamo stati incastrati in migliaia….!!!!
    Come bruciare una onesta passione condivisa da molti itagliani, creando disagi malcontenti e disoccuazione.