Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: parla Krief

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
Alfa Romeo Giulia: bene le vendite nel mese di giugno, la vetta della categoria non è poi cosi lontana.

Il papà di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, Philippe Krief, ha raccontato in un video apparso sul canale ufficiale del Biscione su Youtube nelle scorse ore, come è stata realizzata la nuova vettura con cui la casa di Arese si prepara al rilancio sul mercato. Il responsabile dello sviluppo della nuova Alfa Romeo Giulia, ha chiarito una volta per tutte che lui e il suo team, che hanno lavorato allo sviluppo della nuova vettura, hanno dato grandissima importanza in fase di realizzazione alla sua efficienza. Ogni piccolo particolare della Giulia Quadrifoglio, così come racconta Philippe Krief, è stato pensano con l’obiettivo di garantire la massima efficienza possibile a tale vettura.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: materiali ultra leggeri

A tale scopo ogni singola parte di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, è stata realizzata in maniera da garantire un’aerodinamica perfetta, grazie soprattutto all’ausilio di materiali ultra leggeri. Basti pensare al grande uso di fibra di carbonio che è stato fatto per questo modello. Questo è avvenuto in particolare per quello che concerne lo splitter anteriore, il tetto e il cofano motore. Per quanto riguarda invece le fiancate segnaliamo che queste sono state realizzate in alluminio, mentre altre parti della vettura in questione sono state prodotto utilizzando  leghe e materiali plastici ultra leggeri ma nello stesso tempo anche parecchio resistenti. Ciò ha permesso a questa vettura di essere molto leggera se paragonata alle rivali, il peso infatti si aggira attorno alla tonnellata e mezza.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio:
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: Philippe Krief racconta l’efficienza di questa vettura.

Grazie al motore V6 consumi molto efficienti

Sicuramente un ruolo centrale nello sviluppo della nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha avuto lo sviluppo del motore da 2.9 litri V6, il quale è stato pensato per garantire il massimo dell’efficienza nelle prestazioni, garantendo però allo stesso tempo anche dei consumi tutto sommato bassi se rapportati ai 510 cavalli di potenza di cui dispone questo veicolo. Questo è stato reso possibile dal fatto che questo propulsore, in parole povere, grazie al sistema di disattivazione selettiva dei cilindri, che permette a tale motore di viaggiare a tre cilindri nelle fasi di guida a basso carico. In consumi di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, considerato che parliamo di una berlina di classe ‘D’ nella versione più sportiva, infatti sono abbastanza contenuti essendo pari a 8,5 litri ogni 100 chilometri. 

Anche questo fa capire come mai Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sia stata in grado di sprigionare una tale potenza sul tracciato del Nurburgring, dove lo scorso mese di settembre questa vettura ha fatto il nuovo giro record per la sua categoria pari a 7’39”. Tra l’altro come vi abbiamo ampiamente annunciato in un altro nostro articolo, presto questo record dovrebbe essere ulteriormente abbassato. Un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio con cambio automatico Zf8 sta girando sul circuito tedesco con l’obiettivo di migliorare di almeno 10 secondo il precedente record.

  • ILKönz

    Parlare di consumi per un V6 da oltre 500CV è alquanto ridicolo. Come se chi compra una macchina del genere poi bada alle spese di mantenimento.
    E possono sbandierare i tempi sul Ring quanto vogliono, ma
    1) non ci sono video completi che lo provano
    2) quello non è marketing
    Qualcuno lo dica al maglionne e ai suoi sgherri pagati profumatamente per spargere le sue frottole. Quanti Wester dovranno essere puniti affinchè ciò si capisca?

    • umberto

      ti brucia che la Giulia va forte!!!! poverino non sai più cosa scrivere! stai tranquillo le tue amate cariole tedesche saranno sempre in vendita!

  • Kiketoma

    Anche se forse è vero che chi acquista un auto del genere nn guarda poi tanto ai consumi ma percorrere 7/8 km con un litro o 4/5 sono una bella differenza se nn altro per l’autonomia chi viaggia nn vuole fermarsi ogni due ore al distributore. Vivo in Germania a pochi km dal Ring la gente ne parla sono affascinati questo è marketing. Penso che se ti sposti su un blog di calcio sei più a tuo agio.