Alfa Romeo Giulia: Nuovo porte aperte dedicato alla 2.2 da 180 CV con cambio automatico

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Come abbiamo visto nel corso della giornata di ieri, il primo porte aperte della nuova Alfa Romeo Giulia è stato un vero e proprio successo con oltre 35 mila potenziali clienti che si sono recati in uno dei 166 punti vendita aderenti all’iniziativa, 8 mila test drive effettuati e oltre 3 mila prenotazioni per ulteriori test da eseguire nel corso dei prossimi giorni. In casa Alfa Romeo, sebbene non vi sia ancora una conferma definitiva ed ufficiale, si parla già di un nuovo porte aperte dedicato, ancora una volta, in modo esclusivo all’Alfa Romeo Giulia le cui prime consegne, ricordiamo, sono programmate per la fine del prossimo mese di giugno.

Il primo porte aperte della Giulia ha registrato, quindi, un grande successo che rappresenta un’ulteriore conferma dell’interesse suscitato dalla nuova berlina di segmento D tra i clienti. Secondo i dati diffusi da Alfa Romeo, la maggior parte dei clienti ha preferito la versione con cambio manuale della Giulia. Tale risultato sarebbe legato, soprattutto, alla non disponibilità per i test drive della 2.2 Turbodiesel da 180 CV con cambio automatico.

Il prossimo porte aperte che Alfa Romeo organizzerà per la sua berlina potrebbe, quindi, vedere come protagoniste assolute numerose unità della Giulia con cambio automatico che rappresenta una variante fondamentale per permettere alla berlina di ritagliarsi uno spazio importante all’interno del segmento D del mercato, sottraendo, nello stesso tempo, quote di mercato alle rivali tedesche di Audi, BMW e Mercedes.

Ecco quanto dichiarato, a tal proposito, dal responsabile del gruppo FCA Gianluca Italia “L’11 giugno arriverà negli showroom un nuovo lotto di esemplari equipaggiati con il 2.2 diesel da 180 CV e il cambio automatico proprio per dare ai clienti la possibilità di provare questa seconda alternativa. Per il momento non è in programma un nuovo porte aperte in quel week-end, ma nel caso in cui la rete dovesse spingere per un secondo appuntamento ne valuteremo l’opportunità”.

Alfa Romeo Giulia

Come detto in precedenza, al momento non c’è ancora nulla di ufficiale e nel corso dei prossimi giorni Alfa Romeo potrebbe confermare il nuovo evento di presentazione alla clientela dedicato alla sua berlina. In ogni caso, il numero di ordini sarebbe già più che soddisfacente nonostante la presenza di una gamma tutto sommato ridotta (al momento sono ordinabili soltanto le varianti 2.2 Turbodiesel da 150 e 180 CV oltre alla Giulia Quadrifoglio) ed un’attesa enorme durata, di fatto, quasi un anno.

Per il momento, Alfa Romeo non ha rilasciato particolari previsioni di vendita per la sua Giulia che, in ogni caso, sarà chiamata a mettere insieme importanti volumi di vendita, in relazione al suo segmento di mercato, al fine di permettere al marchio italiano di avviare il suo programma di crescita internazionale che, ricordiamo, ha come obiettivo il raggiungimento del target di 400 mila unità vendute ogni anno.

Continuate, quindi, a seguirci con attenzione anche nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti legati alla nuova Alfa Romeo Giulia ed al suo arrivo sul mercato italiano. Già sul finire del prossimo mese di giugno, con le consegne delle prime unità ordinate in questi giorni, la nuova berlina diventerà una delle protagoniste indiscusse delle strade italiane dove, possiamo starne certi, è destinata a rubare la scena a moltissime rivali.

  • Francesco Barbieri!!!!!

  • In un porte aperte con un evento di questo calibro, mi aspettavo come minimo qualche gadget, non chiedo il portachiavi, ma almeno un adesivo, invece, niente, neanche un bicchiere d’acqua! E poi con la tirchieria che hanno, pretendono di reclutare nuovi clienti? Ma dai! Ma poi fanno un porte aperte presentando solo due allestimenti statici dentro lo show room? !?! Senza neanche far rombare fuori la quadrifoglio! Che oltretutto non c’era. Non sto parlando di qualche piccola concessionaria di provincia, ma di una della più importanti concessionarie di Torino.

    • Paolo Guidi

      Beh mi spiace per te , ma sabato sono andato alla presentazione a Milano città dove vivo alla Mocauto e pur non essendoci gadget c’era un angolo bar ben fornito ma l’attenzione era tutta per la regina forse in quella concessionaria oltre ad aver il braccino corto non sono molto organizzati per non avere neanche una vettura per iuna prova su strada , è un vero peccato .

    • umberto

      Se l’Alfa Romeo in tutti questi anni ha avuto dei problemi di vendita non è perché non vi erano ottimi prodotti, ma semplicemente perché non c’erano dei concessionari all’altezza del marchio, purtroppo con il miscuglio della rete vendita Fiat i venditori, nella maggior parte dei casi, non sapevano neanche cosa stavano vendendo, per loro una Mito è una Punto sono la stessa cosa…. È normale che dei soggetti del genere non sappiano neanche valorizzare adeguatamente una presentazione di una macchina speciale! Se poi ti riferisci ad un concessionario di Torino, mi stupisco ancora di meno, sono semplicemente dei concessionari esclusivamente Fiat che hanno avuto la disgrazia di dover prendere anche il marchio Alfa ma che i loro enormi volumi di vendita li fanno solo perché vendono tanti km zero!… Basta vedere le offerte su internet!