Maserati: 2015 anno nero, perdita di 87 milioni

Maserati
Maserati

Il 2015 non è stato certamente un buon anno per Maserati. Basti pensare che le vendite per la gloriosa casa automobilistica del Tridente, sono calate in un anno da 40 mila a 29 mila. Questi numeri certificano che il 2015 per Maserati è stato indubbiamente un anno nero. Entrando nei particolari, Il bilancio dell’esercizio della casa di Modena per quanto concerne lo scorso anno, si è chiuso con una perdita netta di quasi 87 milioni di euro contro l’utile di 100 milioni dell’anno precedente. Questo è dovuto al fatto che il fatturato è sceso da 2,64 a 2,13 miliardi di euro. Probabilmente Harald Wester per il suo allontanamento paga anche questo deciso calo nelle vendite.

Maserati: il calo nelle vendite spiega l’allontanamento di Wester?

Di recente l’ex numero uno di Maserati e Alfa Romeo è stato infatti rimpiazzato da Reid Bigland, importante dirigente di Fiat Chrysler in America. Il noto manager nord americano, avrà il compito di riportare in alto le vendite di Maserati e Alfa Romeo. Harald Wester probabilmente ha pagato anche per i ritardi con cui sono arrivati sul mercato Alfa Romeo Giulia e Maserati Levante, auto considerate della svolta per le due famose case automobilistiche italiane. Anche in questo inizio di 2016, dopo il boom del 2014, le vendite sembrano calate in linea con quanto accaduto nel 2015, questo porterà ancora una volta l’azienda motoristica di Modena all’utilizzo della cassa integrazione.

Maserati Levante
Maserati Levante: risolleverà le sorti della casa del Tridente dopo il crollo nelle vendite del 2015?

Con Maserati Levante le cose dovrebbero migliorare notevolmente

Molto probabilmente questo crollo nelle vendite è dovuto alla crisi dei mercati americano e cinese, che hanno fortemente penalizzato nelle vendite del Tridente, dopo i bei risultati raccolti nel corso del 2014. Vedremo dunque adesso se con l’arrivo del Suv Maserati Levante le cose possano migliorare decisamente, come del resto auspicano gli stessi dirigenti di Fiat Chrysler Automobiles con in primis il numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Con l’arrivo sul mercato del Suv Levante l’obiettivo è quello di portare nel giro di poco tempo le vendite a 75 mila l’anno.

Toccherà al ‘mago delle vendite’ risolvere il problema

Per fare questo è stato scelto come nuovo amministratore delegato proprio Reid Bigland, che negli Usa e in Canada è riuscito ad ottenere importanti risultati per il gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Si spera adesso che quello che da molti viene considerato un vero e proprio ‘mago delle vendite’ possa ripetere questi numeri anche con Maserati e Alfa Romeo.