FCA: Elkann boccia un’alleanza con PSA e smentisce accordi con i cinesi di Gac

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Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a margine dell’assemblea di Exor, John Elkann, Presidente di FCA, è tornato a parlare in pubblico di uno degli argomenti più importanti in merito al futuro del gruppo italo-americano, la possibile alleanza con un altro gruppo aziendale del gruppo automotive che dovrebbe contribuire, in misura determinate, al consolidamento di FCA aprendo nuove prospettive di crescita, soprattutto nei mercati in cui i brand del gruppo non raggiungono volumi di vendita soddisfacenti o comunque paragonabili a quelli dei principali rivali.

Tra le tante ipotesi sul tavolo c’è anche la possibile alleanza con il gruppo francese PSA che, tramite il suo amministratore delegato, aveva ammesso un certo interesse in una possibile partnership con FCA, anche limitata ad un numero ridotto di progetti. Elkann, interrogato sull’argomento, ha nuovamente bocciato quest’ipotesi che già Marchionne aveva scartato in passato preferendo provare ad aprire trattative con i gruppi americani, General Motors prima e Ford poi. Ecco quanto dichiarato da John Elkann: “Se si presentassero opportunità che sono convenienti nel consolidamento dell’industria automobilistica le valuteremo. Abbiamo sempre detto che ci aspettiamo di poter fare delle operazioni che siano tali da cambiare le dimensioni e quella con Psa non rientrerebbe in questo contesto

Smentita nuovamente una cessione ai cinesi di Gac

Elkann si è soffermato anche su di una notizia emersa alcuni giorni fa e legata ad un possibile interesse da parte del gruppo cinese Gac verso FCA. Il dirigente ha negato che vi sia un accordo con Gac per la cessione di una parte delle quote di FCA. Il gruppo italo-americano e l’azienda cinese hanno siglato una solida partnership che ha, al momento, un unico scopo, ovvero facilitare la crescita di Jeep all’interno del mercato cinese dove il brand americano ha avviato la commercializzazione della Cherokee e della Renegade ed, in futuro, porterà anche un terzo modello con l’obiettivo di raggiungere quota 200 mila unità vendute all’anno.

Sebbene al momento non vi siano margini per un accordo con un altro gruppo aziendale, è certo che FCA, dopo un 2015 passato ad inseguire General Motors, anche pubblicamente, continuerà a guardarsi intorno alla ricerca di un partner con cui avviare un discorso di crescita e consolidamento su scala internazionale. Nel frattempo, in ogni caso, il gruppo deve pensare al presente con tanti progetti in corso d’opera e con la crescita dei marchi Jeep, Alfa Romeo e Maserati che è, di fatto, appena iniziata e dovrà raggiungere, entro il 2018, dei target estremamente ambiziosi fissati dal piano industriale. Continuate, quindi, a seguirci con attenzione anche nel corso dei prossimi giorni per tutti i possibili dettagli futuri in merito ad un’alleanza di FCA con un’altra azienda del gruppo automotive.