Alfa Romeo e Maserati: Cosa cambia con l’arrivo del nuovo amministratore delegato

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Nella giornata di ieri, FCA ha annunciato la nomina ad amministratore delegato di Alfa Romeo e Maserati di Reid Bigland, già responsabile di Alfa Romeo North America e di FCA Canada, che prende il posto di Harald Wester alla guida dei due marchi italiani. A conti fatti, si tratta di una mossa a sorpresa che però arriva in un mese importantissimo per la storia presente e futura dei due brand. A maggio, infatti, prendono il via le vendite dell’Alfa Romeo Giulia, il primo modello del nuovo corso di Alfa Romeo, e del SUV Maserati Levante, il veicolo destinato a diventare il punto di riferimento per le vendite di Maserati su scala internazionale.

A spiegare in modo chiaro la scelta dell’azienda italo-americana è stato Sergio Marchionne che, commentando la nuova nomina di Bigland, ha affermato: “E’ giunto il momento di indirizzare i nostri sforzi verso l’espansione commerciale a livello globale di questi due marchi. Bigland è la persona migliore per portare a termine questa missione, visti i risultati straordinari raggiunti nelle vendite negli Usa e in Canada“. Ricordiamo che Harald Wester resta in FCA e si occuperà della direzione della parte tecnica dell’intero gruppo.

Bigland, dopo gli ottimi risultati commerciali raccolti in Nord America, ha ora il compito di guidare Alfa Romeo e Maserati verso l’obiettivo più difficile dell’attuale piano industriale: convincere i clienti di tutto il mondo ad acquistare la nuova Giulia, il Levante e tutti i nuovi modelli di Alfa Romeo e Maserati. Non sarà certo un compito semplice ma il successo di questi modelli è fondamentale per poter portare avanti il programma di crescita dei due marchi.

Il cambio di guida di Alfa Romeo e Maserati è, quindi, da leggere, in particolare, sotto questo punto di vista. I due marchi ora hanno come obiettivo prioritario quello di mettere insieme volumi di vendita significativi nel minor tempo possibile. Ricordiamo, infatti, che Alfa Romeo punta a raggiungere quota 400 mila unità vendute all’anno entro il 2018 mentre Maserati punta al traguardo delle 70 mila, sempre entro la fine del 2018.

Per i prossimi mesi, quindi, possiamo aspettarci una politica di comunicazioni e marketing ancora più aggressiva da parte di Alfa Romeo, che ha già messo in chiaro le cose con il primo spot TV della Giulia, e Maserati che devono superare una concorrenza agguerritissima che, di certo, non starà a guardare e proverà in tutti i modi ad evitare che la stessa Giulia ed il Levante possano trasformarsi in un successo commerciale.

Le prossime mosse di Alfa Romeo e Maserati

Come noto, in casa Alfa Romeo, dopo il debutto in Europa della Giulia, si guarda con più fiducia al futuro ed al lancio, in autunno, del nuovo Alfa Romeo Stelvio, il D-SUV che sarà presentato al Salone di Parigi 2016 di ottobre. Completato il debutto del primo SUV e avviata la commercializzazione della Giulia anche in Nord America ed in Cina, Alfa Romeo potrà concentrarsi sui futuri modelli, la nuova ammiragli ed il SUV di segmento E e la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta che potrebbe arrivare anche in un’inedita variante crossover per completare al meglio la gamma.

Per quanto riguarda Maserati, invece, dopo il Levante, che nel 2017 arriverà anche in versione ibrida, è già in programma il restyling di Quattroporte e Ghibli e, per il futuro, c’è grande attesa per il debutto della Maserati Alfieri, la coupé nata dalla concept car presentata per celebrare i 100 anni del marchio nel 2014.

Per il momento, quindi, non ci resta che attendere le prime dichiarazioni e le prime mosse nel suo nuovo ruolo di Reid Bigland, l’uomo scelto da FCA per guidare Alfa Romeo e Maserati verso un futuro che, speriamo, sarà pieno zeppo di successi e soddisfazioni.

  • Spero che capisca il bisogno di una Giulia SW per il mercato europeo

    • Paolo Guidi

      Concordo in pieno la gamma senza una sw .sarebbe incompleta e poi comunque in strada non sono poche se ci fai caso è una formula che ha ancora un suo perché.

    • ILKönz

      Ma chi? questo gorilla canadese che non sa nemmeno l’italiano a fino a pochi giorni fa si occupava esclusivamente di vendere suv e furgoncini agli americani?
      Sogna pure.

  • tantia uguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii