Come abbiamo visto nella giornata di ieri, Alfa Romeo si sta preparando a fare il suo debutto nel mercato dei SUV con tre modelli inediti che andranno ad occupare, rispettivamente, i segmenti C, D ed E del mercato. Ogni SUV del futuro di casa Alfa Romeo presenterà uno strettissimo legame con un’altra vettura della casa italiana. Il primo ad arrivare sul mercato, il D-SUV noto come Stelvio, rappresenta, di fatto, un‘evoluzione diretta della nuova Alfa Romeo Giulia dalla quale erediterà praticamente tutto il comparto tecnico compresa la piattaforma a trazione posteriore Giorgio. Il nuovo Stelvio, come la Giulia, sarà prodotto nello stabilimento laziale di Cassino che, di fatto, diventerà il fulcro della produzione di Alfa Romeo già a partire dal 2017.

alfa romeo giulia

Il SUV di segmento C sarà, a conti fatti, un crossover diretto rivale di progetti come la BMW X1. Il nuovo C-SUV di casa Alfa Romeo sarà sviluppato dalla base della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, in corso di progettazione su di una versione accorciata della piattaforma Giorgio. Il nuovo C-SUV sarà presentato dopo la nuova Giulietta attesa, a meno di sorprese, nel corso del 2018. Per il momento è difficile avanzare ipotesi sul design e sul comparto tecnico ma possiamo già affermare che, basandoci anche su alcune dichiarazioni di Marchionne stesso, la sede di produzione del progetto non sarà Cassino. 

Alfa Romeo, infatti, sta valutando la possibilità di spostare la produzione di alcuni modelli a Pomigliano d’Arco dove la Fiat Panda, nonostante gli ottimi risultati di vendita di questo inizio di 2016, non riesce a soddisfare la capacità produttiva dello stabilimento. Sia la nuova Giulietta che il futuro crossover da essa derivato, il C-SUV, potrebbero entrare in produzione nel sito della provincia di Napoli che tornerebbe così a raggiungere notevolissimi volumi di produzione (Giulietta e crossover saranno i modelli più venduti di Alfa Romeo in Europa) che comporterebbero importanti vantaggi sia in termini occupazionali, con la fine della cassa integrazione e possibili nuove assunzioni, che per quanto riguarda l’indotto locale.

Alfa Romeo Giulietta 2018: render by JTDesign Italy
Alfa Romeo Giulietta 2018: render by JTDesign Italy

Il terzo SUV in arrivo sul mercato andrà ad occupare il segmento E del mercato e presenterà legami strettissimi (i due progetti dovrebbero essere sviluppati in parallelo) con la nuova ammiraglia di casa Alfa Romeo, un’inedita berlina con dimensioni e prezzo maggiori rispetto alla Giulia. I due modelli di alta gamma di Alfa Romeo dovrebbero essere gli ultimi ad arrivare sul mercato (ipotizziamo una data di uscita fissata nel biennio 2019-2020) e presenteranno diversi punti di contatto con le future produzioni di Maserati. Sia la nuova ammiraglia che l’E-SUV, infatti, potrebbero entrare in produzione nello stabilimento di Mirafiori accanto al Levante. Il nuovo SUV di casa Maserati non è sufficiente a coprire la capacità produttiva di Mirafiori, dove nei prossimi anni uscirà di produzione la MiTo, e, quindi, vi è la necessità da parte di FCA di individuare almeno un modello in grado di garantire risultati finanziari importanti. Il polo del lusso piemontese, che oltre a Mirafiori comprende anche Grugliasco dove vengono prodotte la Ghibli e la Quattroporte, integrerà anche alcuni modelli di casa Alfa Romeo e i due progetti di segmento E appaiono, al momento, i più indicati.

Ricordiamo che il piano industriale di Alfa Romeo prevede l’arrivo di otto modelli entro il 2020. Dopo la Giulia, il primo di questi 8 nuovi progetti, sarà il turno dello Stelvio, atteso per questo autunno al Salone di Parigi, e poi dei due progetti di segmento C, la nuova Giulietta e il crossover da essa derivato. A completare la gamma ci saranno i due modelli di segmento E citati in precedenza e le eredi dell’Alfa Romeo 4C Coupé e Spider che saranno prodotte, con volumi di produzione limitati, a Modena. Come già riportato nelle scorse settimane, tra i nuovi modelli di Alfa Romeo previsti dal piano industriale con scadenza 2020 non c’è spazio, per il momento, per la Giulia Sportwagon, la variante wagon della nuova berlina di segmento D della casa italiana.

Per il momento non possiamo che restare in attesa dell’arrivo di nuove informazioni in merito ai nuovi modelli che amplieranno, in futuro, la gamma di casa Alfa Romeo. Maggiori dettagli potrebbero emergere già in occasione della presentazione dello Stelvio, il nuovo D-SUV che debutterà, come detto, in autunno per poi arrivare in concessionaria ad inizio del prossimo anno.