Fiat Chrysler: la Cina nel suo futuro?

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Fiat Chrysler
Fiat Chrysler: nuovi investimenti negli Usa per Mopar

Arriva una notizia interessante per quanto riguarda il gruppo italo americano Fiat Chrysler Automobiles. Gac, che in pratica sarebbe il cosiddetto Ghangzhou Automobile Group China,  socio del gruppo italo americano nella joint venture che produce a Changsha in Cina i modelli Jeep Cherokee  e Renegade, sarebbe intenzionata a parlare con il presidente di Fca John Elkann e con l’amministratore delegato Sergio Marchionne, con l’obiettivo di andare oltre la semplice cooperazione che in questo momento sta interessando le due importanti società. Addirittura si vocifera che la multinazionale cinese starebbe prendendo in considerazione l’ipotesi di offrire un ingente somma di denaro allo scopo di ottenere la maggioranza assoluta in Fiat Chrysler. 

Fiat Chrysler potrebbe finire nelle mani del gruppo cinese che ha ambiziosi programmi di espansione

Questo significa che dopo i vari rifiuti raccolti negli ultimi tempi da Sergio Marchionne e soci per un’eventuale fusione con un altro grosso gruppo industriale, crescono le possibilità che Fiat Chrysler finisca in mani cinesi. Del resto Gac ha dei programmi molto ambiziosi che prevedono la sua espansione nel mondo dei motori a livello internazionale.  L’obiettivo dei cinesi è quello di  iniziare a vendere  anche nel difficile mercato americano già a partire dal prossimo anno ed infatti proprio in questi giorni è stato annunciato il ritorno di questa azienda anche al Salone dell’auto di Detroit. Il Presidente di Gac, Zhang Fangyou ha detto chiaramente negli scorsi giorni che per la diffusione dei suoi veicoli negli Usa, fondamentale sarà la collaborazione con Fiat Chrysler.

Fiat Chrysler e Gac
Fiat Chrysler e Gac: il gruppo diretto da Sergio Marchionne finisce in mani cinesi?

Un accordo di cui beneficeranno sia Fca che Gac

In questa maniera dunque si verrebbero a porre in essere due condizioni molto importanti, Fiat Chrysler grazie a questo accordo diverrebbe più forte in un mercato nel quale ha sempre trovato grosse difficoltà, viceversa Gac beneficerebbe delle strutture messe a disposizione dal Lingotto. Ricordiamo tra l’altro che Gac può vantare, nel distretto di Panyu, a Ghangzhou,  uno stabilimento all’interno di un polo industriale con una capacità di produzione pari a circa 160 mila automobili l’anno. Questo stabilimento,  è dotato di sistemi di ultima generazione e di un avanzato modello di gestione ambientale, che solo pochi altri siti produttivi al mondo possono vantare. Proprio qui da qualche tempo viene prodotta anche Jeep Renegade.