Dopo il debutto sul mercato italiano, inizia a farsi più chiaro il futuro dell’Alfa Romeo Giulia, la nuova berlina di casa Alfa Romeo che dà il via effettivo al piano di rilancio del brand su scala internazionale. Avviata la commercializzazione in Italia e, nelle prossime settimane, in Europa, Alfa Romeo si concentrerà su altri mercati internazionali. Come confermato ieri da Sergio Marchionne, la nuova Alfa Romeo Giulia punterà moltissimo sulle vendite al di fuori dei confini europei, partendo dal Nord America e sino ad arrivare alla Cina, un mercato che potrebbe diventare una delle risorse principali per il futuro di Alfa Romeo e della Giulia.

Alfa Romeo Giulia (1)

Marchionne ha ribadito, a questo punto potremmo dire ufficializzato, che la nuova Alfa Romeo Giulia debutterà in Nord America nel corso del terzo trimestre dell’anno in corso, tra il mese di luglio ed il mese di settembre. In un primo momento, stando a quanto riferito dall’amministratore delegato di FCA, i clienti nordamericani potranno acquistare unicamente la Giulia Quadrifoglio, la versione super sportiva della nuova berlina di segmento D che può contare sul motore da 510 CV di derivazione Ferrari. Soltanto in un secondo momento, probabilmente nel corso dell’ultimo trimestre del 2016, la Giulia “base” sarà disponibile oltreoceano.

Ricordiamo che la berlina, nella sua prima fase di commercializzazione, arriverà negli USA ed in Canada esclusivamente con il motore 2.0 Turbo Benzina declinato in una variante da 280 CV ed abbinabile unicamente al cambio automatico ad 8 rapporti. La Giulia nordamericana sarà disponibile in due versioni (Giulia e Giulia Ti) ed i clienti potranno scegliere tra il modello con trazione posteriore o quello con trazione integrale. Al momento, dopo un lungo lavoro di potenziamento portato avanti in questi ultimi mesi, la rete commerciale di Alfa Romeo può contare su 200 showroom in Nord America e, in parallelo al lancio della Giulia, dovrebbe registrare un ulteriore passo in avanti al fine di facilitare la diffusione dei modelli del marchio in tutti gli stati americani. Completato il lancio in Nord America, la nuova Alfa Romeo Giulia sbarcherà in Cina. Le tempistiche, in questo caso, non sono ancora note ed è probabile che sarà necessario attendere la fine del 2016 o al massimo l’inizio del 2017 per registrare l’avvio delle vendite in Asia.

Alfa Romeo Giulia

E’ chiaro, in ogni caso, che dal successo commerciale, soprattutto al di fuori dei confini europei, dell’Alfa Romeo Giulia dipenderà gran parte del futuro del marchio italiano. Come sottolineato dallo stesso Marchionne, dei buoni risultati di vendita da parte della Giulia potrebbero accelerare l’arrivo sul mercato del terzo modello di casa Alfa Romeo che andrà ad affiancarsi alla Giulia stessa ed al nuovo SUV Stelvio in arrivo sul finire dell’anno in corso. Il modello in questione potrebbe essere la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta che rappresenta un altro progetto chiave, soprattutto per quanto riguarda gli equilibri finanziari in Europa, per il futuro di casa Alfa Romeo.

Continuate, quindi, a seguirci con attenzione nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti sulle novità future in arrivo per il marchio italiano. Ricordiamo che il primo porte aperte della nuova Giulia in Italia è programmato per il week end del 28 e 29 di maggio prossimi.

  • Roberto Q

    Non vedo l’ora che la Giulia sia commercializzata in USA nella versione da 280 CV e con cambio manuale. La mia Volkswagen diesel dopo 300K miglia e’ stanca e non vorrei tirar fuori quotidianamente la mia Giulia TI del 1965. Il successo della Giulia in USA sara’ determinate dalla capillarita’ della rete di vendita, dalla disponibilita’ di parti di ricambio e da tecnici capaci.