Alfa Romeo Giulia e Maserati Levante: Fca rilancia le auto Premium

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia insieme a Maserati Levante darà un grosso contributo all'incremento nella produzione in Italia di auto Premium

Alfa Romeo Giulia e Maserati Levante, che presto arriveranno in concessionaria e le cui ordinazioni sono già partite da qualche giorno, dovrebbero garantire il rilancio nella produzione e nelle vendite di ‘auto premium’, almeno per quanto riguarda il gruppo italo americano Fiat Chrysler Automobiles. Questo ovviamente avverrà negli stabilimenti Fca presenti sul territorio italiano e contribuirà ad un ulteriore crescita nel settore in Italia, dopo che già si è passati dal 20% del 2012 al 62% del 2016. Il vantaggio nella produzione di questi modelli, sta nel fatto che essi finiscono per assicurare un risultato importante, ovvero una maggior redditività, rispetto a modelli di livello inferiore e questo dunque inevitabilmente, cosi come evidenziato negli scorsi mesi anche dallo stesso numero uno di Fca, Sergio Marchionne, finisce per creare grandi benefici anche per quello che riguarda i livelli occupazionali all’interno degli stabilimenti.

Il primo a beneficiare di tutto questo sarà proprio lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Cassino, dove da qualche mese sono partiti i lavori per la produzione di Alfa Romeo Giulia, a cui entro fine anno sarà affiancata anche quella di un altro modello molto atteso. Ci riferiamo ovviamente al primo Suv nella storia del Biscione: Alfa Romeo Stelvio. Questo sarà commercializzato a partire dai primi mesi del 2017, ma la sua presentazione dovrebbe avvenire nel corso del prossimo autunno forse in ottobre a Parigi, oppure in novembre a Los Angeles.

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Alfa Romeo Giulia e Maserati levante daranno grosso contributo alla crescita ulteriore nella produzione in Italia di auto Premium

La soddisfazione di Fim-Cisl

Ferdinando Uliano, segretario nazionale di Fim-Cisl, con una nota apparsa oggi, rivendica il proprio ruolo decisivo nel 2012,  quando insieme alle altre sigle ha condiviso il piano industriale di Fiat Chrysler che l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha poi confermato, a Detroit, nel maggio del 2014.  Anche questo ha dato un grosso contributo alla progressiva crescita del peso del settore automotive nella produzione industriale complessiva dell’Italia.  Sono state infatti oltre 118 mila le automobile prodotte nei primi due mesi dell’anno 2016, di cui oltre la metà  sono destinate ai mercati esteri. Tra l’altro, segnaliamo anche un altro dato molto incoraggiante e cioè che circa il 60% delle auto di Fiat Chrysler immatricolate tra gennaio e febbraio in Italia è di produzione domestica.

Con l’imminente arrivo di Alfa Romeo Giulia e Maserati Levante sul mercato cresce l’ottimismo

Anche grazie a questi dati e all’imminente arrivo in concessionaria di Alfa Romeo Giulia e Maserati Levante, vige grande ottimismo intorno alle promesse di Sergio Marchionne, che anche l’altro giorno a Roma ha confermato l’intenzione di giungere alla piena occupazione negli stabilimenti di Fca in Italia entro il 2018, grazie all’arrivo dei nuovi modelli, i quali porteranno anche alla creazione di numerosi altri posti di lavoro.

Nel frattempo la produzione di Alfa Romeo Giulia e del Suv Levante continuano a gonfie vele presso gli stabilimenti di Cassino e Mirafiori. Entro la fine del 2017 l’obiettivo è quello di piazzare sul mercato almeno 100 mila unità di Alfa Romeo Giulia. Infine ricordiamo che il 9 e 10 maggio si svolgeranno ad Arese i Test drive per la stampa nazionale ed estera, mentre per fine mese dovrebbe svolgersi il primo ‘Porte aperte’ nelle concessionarie italiane.
  • Paolo Guidi

    Dai ragazzi i numeri sono più che incoraggianti, la strada che si è inziata a percorrere è giusta salgono le immatricolazioni all’estero i dati occupazionali anche , i sindacati sono soddisfatti perché gli accordi pianificati tempo fa con il management di FCA si stanno traducendo in fatti reali e anche questo significa che esiste una linea comportamentale oltre che di serietà nel voler pianificare il futuro in questa nazione che tanto a dato a Fiat nei decenni passati . Insomma incrocio le dita ma soffia vento nuovo carico di fiducia e ottimismo AVANTI COSÌ !!!!!