In attesa del debutto delle motorizzazioni turbo benzina, la nuova Alfa Romeo Giulia in versione base arriva sul mercato con una gamma costituita dal solo motore 2.2 Turbodiesel declinato in due step di potenza, uno da 150 CV ed un secondo da 180 CV. Come abbiamo già visto nei giorni scorsi, la nuova berlina si presenta in concessionaria con un prezzo di listino di 35.500 Euro riservato al modello base “Giulia” con motore da 150 CV. Il listino per il 180 CV, abbinabile all’allestimento Giulia Super e non alla versione base Giulia, parte da 40.500 Euro. Confrontando i prezzi d’accesso alla gamma dell’Alfa Romeo Giulia con le principali rivali attualmente presenti sul mercato non notiamo particolari differenze.

Il listino della Giulia in versione base risulta praticamente allineato con la BMW Serie 3 (che però presenta una versione entry level meno potente da 116 CV) e con l’Audi A4. Leggermente più costose, invece, le versioni base a gasolio della Mercedes Classe C e della Jaguar XE.  

  • BMW Serie 3 316d 2.0 da 116 CV: Prezzo di partenza di 31.600 Euro
  • BMW Serie 3 318d 2.0 da 150 CV: Prezzo di partenza di 36.000 Euro
  • Audi A4 2.0 TDI da 150 CV: Prezzo di partenza di 36.500 Euro
  • Mercedes Classe C 200d 1.6 da 136 CV: Prezzo di partenza 37,761 Euro
  • Mercedes Classe C 220d 2.1 da 170 CV: Prezzo di partenza 40.533 Euro
  • Jaguar XE 2.0d E-Performance 163 CV: Prezzo di partenza 38.050 Euro

Come visto nei giorni scorsi, l’allestimento base Giulia tutto sommato buona che include sedili in tessuto, pulsante di avviamento sul volante, volante in pelle, sedili anteriori con sei regolazioni manuali, display cluster TFT da 3.5 pollici, cerchi in lega da 16”, pinze dei freni in alluminio, i DRL alogeni, i fendinebbia, i fari posteriori a LED e il terminale di scarico cromato. Per quanto riguarda la dotazione tecnologica e legata alla sicurezza troviamo il Start & Stop, il clima automatico bizona, il Cruise Control, il sensore crepuscolare ed il sensore pioggia, il freno di stazionamento elettrico e l’Alfa DNA. A questi elementi si aggiungono il Forward Collision Warning, l’Integrated Brake System ed il sistema di frenata d’emergenza. La Giulia base presenta, inoltre, l’infotainment Alfa Connect 6.5 pollici Radio (con radio, MP3, aux-in, connettività Bluetooth, Rotarv Pad e ben 8 speaker audio).

Anche in considerazione dei prezzi delle rivali, può risultare particolarmente interessante l’allestimento Giulia Super che arricchisce la dotazione base con l’infotainment Alfa Connect 6.5” RadioNav, i sensori di parcheggio posteriori, i sedili in pelle e tessuto, il doppio terminale di scarico (solo per la 180 CV),  il batticalcagno in alluminio,. la plancia e i pannelli porta bi-colore ed i cerchi in lega da 17”. L’allestimento Giulia Super presenta un sovrapprezzo di 2.500 Euro rispetto al modello base della berlina.

Ricordiamo che gli ordini per la nuova Alfa Romeo Giulia prenderanno il via ufficiale a partire dalla giornata di domani in Italia. Continuate a seguirci anche nel corso delle prossime ore per tutte le novità legate alla nuova berlina di casa Alfa Romeo ed al suo debutto ufficiale sul mercato.

  • don vito

    Xenon,park sensori,cerchi 17,prese usb,spechietti nel parasole e portaoggeti lato guida dovrebbero esere di serie. Senza filosofie!!!

    • Federico Facchinetti

      Beh adesso non esageriamo! Gli specchietti nel parasole non sono mai menzionati come caratteristiche dell’auto, né i portaoggetti!
      Sarebbe un po’ come dire: L’automobile ha 4 ruote (e grazie a ‘sto cavolo….)

      Per gli Xeno non sono d’accordo: l’obiettivo (giusto o sbagliato che sia) non è quello di dare tanto a poco (questo lo facevano le coreane fino a qualche anno fa), ma di essere in linea con la concorrenza.
      Anche le altre marche concorrenti danno i fari alogeni sulle versioni base.

      • don vito

        Devi capire che Audi si e costruito il suo nome negli ultimi 35 anni, Alfa il suo lo ha perso in ultimi 35 anni…E chi dice che si deve copiare gli tedeschi??? Specchietti nel parasolo gli aveva gia la prima Giulia piu di 50 anni fa,se niente altro e ridicolo non avergli non costano piu di 5 eur.

        • Federico Facchinetti

          Comunque avevi ragione per gli specchietti nel parasole e per il portaoggetti devi spendere 500Euro per il Convenience pack!!!! quando ho letto più attentamente tutti gli allestimenti non ci volevo credere!!!!!!!!

          • don vito

            Neanche io☺

  • paomirtillo88

    Beh effettivamente i prezzi mi sembrano molto comparabili!! Anche se alla fine il prezzo si fa in concessionaria…

  • Federico Facchinetti

    a qualcuno funziona il configuratore della Giulia? Io non lo trovo!!

  • dolf

    fortunatamente il convenience pack è compreso nelle versioni launch edition…mentre i cerchi 17 dovevano essere di serie per tutte, i 16 non si potranno guardare…come del resto sulle rivali.

  • sandro rappr

    Ciao ragazzi, volevo fare un osservazione…, ma veniamo al dunque, la Giulia è stupenda, Alfa ha una storia invidiabile , sta di fatto che si dice che la Giulia è la berlina sportiva x le flotte ed i liberi professionisti…..io faccio parte di quest’ultimi ma se chiedo uno sconto agenti tra i marchi blasonati di pari segmento arrivo pure ad un 18% oggi la Giulia ti offrono un 12% ….differenze a listino io sinceramente non ne vedo molto…meno sconto e ad oggi maggiore svalutazione usato…. Come posso comprare una Giulia a questa stregua???
    L’ho aspettata così tanto ed oggi mi ritrovo a dover scegliere tra il cuore e la ragione…
    Aspetterò il lancio ma se la situazione non cambia dovrò comprare altro…e mi dispiace molto

    • Alessandro

      Come fai a parlare di svalutazione di un modello che ancora non è in strada? Lo potrai dire 6 mesi dopo le prime consegne