Per il futuro di FCA, l’amministratore delegato del gruppo Sergio Marchionne sta esplorando diverse soluzioni. Da mesi parliamo della ricerca di un partner tra le varie aziende del mondo automotive ma, dopo i rifiuti di General Motors e Ford, Marchionne potrebbe essere pronto a sorprendere i mercati con una scelta a sorpresa. FCA, infatti, sarebbe vicina, stando a fonti del Wall Street Journal, a siglare una partnership tecnica con Alphabet, il colosso aziendale della tecnologia che controlla Google, per la realizzazione di un’auto. Google, già dal 2009, sta portando avanti il progetto “Google Car Project” per creare la prima auto a guida autonoma in grado di affrontare, senza difficoltà, le strade di tutto il mondo.  Alphabet avrebbe contattato diversi costruttori di automobili e, stando a quanto emerso sino ad ora, avrebbe trovato in FCA il partner industriale di maggior interesse.

La guida autonoma, non è certo un mistero, è un argomento su cui lo stesso Marchionne ha evidenziato un particolare interesse già in passato tanto da dichiarare che “E’ garantito che tra cinque anni ci saranno delle vetture che in alcune circostanze si guideranno da sole con il pilota dentro che avrà la possibilità di prendere il controllo della vettura stessa” FCA sta lavorando in gran segreto già da diversi mesi su questi scenari tanto che, appena poche settimane, uno dei dirigenti più importanti del gruppo, Harald Wester, numero uno di Maserati ed Alfa Romeo, confermò che la guida autonoma giocherà un ruolo importante nel futuro dei due marchi premium italiani. 

L’accordo tra FCA e Alphabet sarebbe molto vicino e potrebbe, già nel corso dei prossimi mesi, mostrare i primi frutti anche se, è chiaro, che progetti concreti potrebbero nascere da questa partnership soltanto tra diversi anni. In ogni caso, il gruppo italo-americano sembra fermamente intenzionato a giocare un ruolo da protagonista nella nascita e nell’affermazione della guida autonoma. Staremo a vedere in che modo FCA riuscirà a ritagliarsi il suo spazio. Continuate a seguirci anche nel corso dei prossimi giorni per tutti gli aggiornamenti sulla questione.