Fca: al via la produzione della Jeep Renegade in Cina

Fca avvia la produzione della Jeep Renegade in Cina

Fiat Chrysler Automobiles ha dato il via  alla produzione della Jeep Renegade in Cina insieme a Guangzhou Automobiles (Gac) all’interno della nuova fabbrica della città di Guangzhou.

Sergio Marchionne Jeep Cina

Presente alla cerimonia di inaugurazione, autorità locali e l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne.

Il numero uno di Fca ha dichiarato che l’avvio della produzione della Renegade in Cina ‘darà ulteriore impulso alla crescita di Gac Fca e alla capacità del marchio Jeep di competere nel segmento dei Suv in Cina, un evento che segna un passo importante per la nostra strategia di espansione del marchio Jeep a livello globale e rappresenta un ulteriore rafforzamento della collaborazione con il gruppo Gac, nostro consolidato e rispettato partner qui in Cina’.

Fca Gac partnership

Il gruppo Fca Gac rappresenta una joint venture al 50% tra le stesse Fiat Chrysler e Gac.

Il nuovo stabilimento di Guangzhou è stato costruito insieme dalle due società nel distretto di Panyu, precisamente all’interno del polo produttivo automobilistico del gruppo cinese che distribuisce circa 160mila veicoli l’anno.

Ricordiamo che Fca ha investito oltre 170  milioni di euro nella joint venture cinese, e altri 86 milioni  di euro sono stati già programmati durante l’anno in corso.

La Jeep Renegade prodotta in Cina sarà presentata al Salone dell’Auto di Pechino alla fine del mese di aprile. Proprio da quel giorno partiranno i preordini sul territorio asiatico.

Da segnalare che dallo scorso ottobre è già iniziata la produzione in Cina della Jeep Cherokee. Nel primo trimestre del 2016 le vendite di Fca Gac hanno oltrepassato quota 28mila unità, a fronte delle 10mila auto distribuite nello stesso periodo del 2015.

Questo lancio, come spiegato dalla stessa Fiat Chrysler in una nota, ‘segna un’altra pietra miliare per la società dopo l’annuncio e l’avvio della produzione locale del Jeep Cherokee dallo scorso 19 ottobre’.

Il gruppo italo-americano ha come obiettivo dichiarato la produzione in Cina di 500mila unità nel 2018.

  • gil upnatistim

    Macchinone .. speriamo che venga assegnata a Modena .. e che non facciano sciopero.. perchè se si mette di mezzo la Fiom anche la macchina più bella si rischia di non produrla.