Mercato Auto Brasile: -20,3% a marzo, Fca -29,9%

Mercato Auto Brasile: -20,3% a marzo, Fca -29,9%

Ancora cattive notizie per il mercato auto in Brasile che a marzo ha registrato un calo di circa il 20,3 per cento delle immatricolazioni rispetto all’analogo periodo dello scorso anno a 146.514 unità.

Il gruppo Fca rimane comunque l’azienda leader sul mercato.

Fca vendite Brasile

Il gruppo Fca ha registrato nel mese di aprile un totale delle vendite pari a 20.234 unità, con una flessione del 29,93 per cento rispetto al mese di marzo 2015.

È quanto risulta dai dati diffusi dall’Associazione nazionale dei costruttori Anfavea.

Dietro il gruppo italo americano si posiziona il colosso tedesco Volkswagen, che a sua volta ha registrato un calo del 32,5 per cento a circa 18.385 unità vendute.

Immatricolazioni Brasile primo trimestre 2016

Prendendo come riferimento il primo trimestre dell’anno, il mercato brasiliano ha registrato un ribasso delle vendite del 24,22 per cento a 400.156 unità.

Il gruppo Fca ha chiuso il periodo con un calo del 31,73 per cento a quota 62.080 unità. In seconda posizione sempre Volkswagen che a sua volta ha registrato una flessione del 40,3 per cento a 50.726 unità.

Per quanto riguarda invece il mercato dei veicoli commerciali leggeri, sono state vendute complessivamente 26.875 unità, con un calo del 26,24 per cento dalle 36.434 unità del precedente anno.

Fca anche in tale segmento è leader in Brasile, registrando un calo del 20,2 per cento a quota 9.871, da un valore precedente di 12.369 unità.

Nel trimestre il mercato ha registrato un ribasso del 37 per cento a 65.324 unità, con Fca in forte flessione del 40,9 per cento a 21.829 unità vendute.

Il mercato auto brasiliano risulta attualmente influenzato negativamente dalla forte recessione economica, dalla disoccupazione in crescita e dalla sempre più elevata inflazione.

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca, nell’ultimo consiglio di amministrazione del gruppo aveva sottolineato che anche per quest’anno si attende risultati negativi in America Latina, dove il Brasile rappresenta il principale mercato per il gruppo.