Il marchio Jeep sta vivendo un periodo di crescita davvero incredibile e punta dritto al target dei 2 milioni di esemplari venduti all’anno da raggiungere entro il 2018. Se in Europa a trainare le vendite è la Jeep Renegade, il crossover prodotto a Melfi da pochi giorni disponibile anche in versione Dawn of Justice, in altri mercati internazionali, ed in particolare in Nord America, Jeep sta raccogliendo risultati notevoli anche da altri modelli come, ad esempio, la Jeep Wrangler, uno dei modelli più iconici della gamma Jeep. Solo negli USA, le vendite della Wrangler sono aumentate del 16% nel 2015 per un totale di 200 mila unità vendute a cui vanno ad aggiungersi le 23 mila commercializzate in Canada (+24% nel 2015).

Stando a quanto emerso nella giornata di oggi, con l’arrivo della nuova generazione, attesa per la fine del 2017, la produzione della Jeep Wrangler subirà un ulteriore passo in avanti. L’obiettivo della casa americana è produrre nello stabilimento di Toledo circa 350 mila unità all’anno di Wrangler entro il 2018. In questo modo, il sito di produzione verrà dedicato esclusivamente alla Wrangler ed alle vetture da essa derivate con carrozzeria body on frame mentre la Cherokee sarà spostata progressivamente nella fabbrica di Belvedere. Ricordiamo che nei prossimi anni, con l’arrivo della nuova generazione, la gamma della Jeep Wrangler è destinata a registrare l’arrivo di una variante ibrida, una novità estremamente interessante che potrebbe dare ulteriore linfa alla crescita delle vendite. In arrivo sul mercato, inoltre, troviamo anche un nuovo pick-up che poggerà le basi proprio sulla nuova Jeep Wrangler. In sostanza, il futuro di casa Jeep ed, in particolare, della Wrangler si caratterizzerà per tante novità. Come detto in precedenza, l’obiettivo di Jeep è ben noto. Raggiungere entro il 2018 il target di 400 mila unità vendute in tutto il mondo partendo dagli ottimi risultati ottenuti nel 2015. Continuate a seguirci anche nel corso dei prossimi giorni per tutte le novità che Jeep presenterà al Salone dell’auto di New York al via il 25 di marzo.

  • intanto il diesel euro6 appena arrivato costa mille euro in più senza portare novità di nessun tipo

  • intanto il diesel euro6 appena arrivato costa mille euro in più senza portare novità di nessun tipo

    • Maurizio

      La novità è nell’aria che respiri. Sono motori ottimizati per dare il meglio della potenza, tenendosi sotto i limiti di emissioni. Non vorresti tornare ai tempi del motore a carbone spero?