Nel corso di una lectio magistralis tenuta all’Università di Modena, l’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne ha commentato una delle notizie più interessanti degli ultimi giorni, il possibile ritorno di Alfa Romeo nello stabilimento di Pomigliano d’Arco con un nuovo modello che andrebbe ad affiancarsi alla Fiat Panda, al momento l’unica vettura prodotta nel sito partenopeo. Ecco quanto dichiarato da Marchionne: “Ieri con i sindacati abbiamo parlato dello sviluppo della rete industriale italiana. Se l’Alfa Romeo va, e dovrebbe andare, cominceremo ad occupare spazio. Non sappiamo ancora se Pomigliano ha la capacità per assorbire una parte della produzione del marchio: lo stiamo valutando, ma ovviamente rientrerà in gioco in qualche maniera

Alcune fonti sindacali, subito dopo l’incontro con Marchionne avevano rivelato la volontà di FCA di produrre uno degli otto modelli previsti dal piano industriale a Pomigliano su di una linea produttiva da affiancare a quella della Panda. FCA, inizialmente, prima delle parole riportate in precedenza da Marchionne, non aveva commentato. L’amministratore delegato del gruppo italo-americano si è mostrato, come prevedibile, molto cauto sulla questione visto e considerato che, al momento, non è ancora stata presa una decisione definitiva. Il gruppo sta valutando le potenzialità produttive di Pomigliano che toccherà quota 200 mila unità prodotte di Fiat Panda nel 2016 grazie agli eccellenti risultati di vendita della segmento A di casa Fiat. 

Probabilmente, uno degli aspetti più importanti per le strategie future di FCA è rappresentato dalla scelta del modello da produrre a Pomigliano d’Arco. Come riportato nei giorni scorsi, le ipotesi più concrete vedono lo spostamento dell’Alfa Romeo Giulietta da Cassino al sito di produzione della provincia di Napoli. La nuova generazione della Giulietta arriverà sul mercato tra più di un anno e, quindi, i tempi tecnici per preparare lo stabilimento ci sarebbero. La nuova Giulietta, rispetto al modello attuale, sarà una vettura dal marcato carattere premium basata, come noto, su di una piattaforma a trazione posteriore. Il suo listino prezzi sarà superiore rispetto a quello di oggi ma questo non dovrebbe impedire alla futura segmento C di raggiungere volumi di vendita maggiori. Se Pomigliano avrà le capacità di accogliere la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, il nuovo scenario produttivo di Alfa Romeo sarà chiarito.

Nello stabilimento partenopeo troverà casa la segmento C (da valutare il possibile crossover basato sulla futura Giulietta) mentre a Cassino ci sarà tutto lo spazio per produrre la Giulia ed il nuovo D-SUV che sarà presentato a fine 2016. A Mirafiori, accanto al SUV Maserati Levante, Alfa Romeo potrebbe iniziare a produrre i due modelli di segmento E previsti dal piano industriale (la nuova ammiraglia ed l’E-SUV) mentre a Modena, dove oggi viene prodotta l’Alfa Romeo 4C e la 4C Spider, troveranno spazio la nuova Spider e la Coupé sportiva, i due modelli con bassi volumi di produzione destinati ad esaltare l’essenza del marchio Alfa Romeo. Per il momento, quindi, non ci resta che attendere l’arrivo di ulteriori dettagli sui piani di produzione futuri di casa Alfa Romeo. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul argomento.

  • beppedelp

    Si, sarebbe un ottima scelta per la qualità delle macchine e anche per il popolo italiano.