Tra le dichiarazioni rilasciate nel corso della giornata di ieri da Sergio Marchionne, emerge una conferma molto importante per il futuro della produzione di FCA in Italia. Il gruppo, come confermato dall’amministratore delegato, sta lavorando, in questi mesi, alla possibilità di espandere la produzione nel sito di Pomigliano d’Arco affiancando alla Fiat Panda, ad oggi l’unica vettura prodotta nello stabilimento partenopeo, un secondo modello che permetterebbe, secondo quanto sostengono le fonti sindacali, di soddisfare appieno la capacità produttiva di Pomigliano d’Arco, con tutti i lavoratori pronti a tornare in attività a pieno regime, garantendo, inoltre, un effetto estremamente positivo per l’indotto.

Al momento, Marchionne non ha rilasciato alcuna dichiarazione specifica in merito a questo secondo modello che potrebbe essere realizzato a Pomigliano nel corso dei prossimi anni (possiamo ipotizzare un inizio della produzione nel 2018). Come noto, Fiat sta lavorando alla nuova generazione della Fiat Punto, una segmento B economico che, stando ai rumors emersi sino ad oggi, dovrebbe sfruttare la stessa piattaforma della più grande Fiat Tipo e, quindi, essere prodotta nello stabilimento Tofas di Bursa in Turchia su di una linea d’assemblaggio parallela a quella delle tre vetture della famiglia Tipo.

Esclusa la Punto, all’orizzonte FCA ha pochi progetti che potrebbero essere sviluppati a Pomigliano. Il brand Fiat potrebbe, in futuro, sviluppare la nuova 500 5 porte, un modello da anni oggetto di numerosi rumors ma ancora lontano dall’entrare in produzione. Un’altra ipotesi potrebbe essere legata ad un ampliamento della gamma Panda sfruttando la stessa piattaforma ma conferme, al momento, non ci sono. Marchi come Jeep ed Alfa Romeo difficilmente potrebbero trovare posto nello stabilimento partenopeo a meno di non dar vita ad una linea di produzione completamente nuova che comporterebbe un grande investimento da parte di FCA.

Attualmente, le buone notizie per Pomigliano d’Arco arrivano dalla Fiat Panda che, in questo 2016, sta mettendo insieme risultati di vendita decisamente importanti (+46% in Italia nei primi due mesi dell’anno e +29% in Europa a gennaio). Ricordiamo che, stando a quanto dichiarato da Alfredo Altavilla, COO di FCA per l’area EMEA, l’obiettivo di FCA è raggiungere quota 200 mila unità prodotte di Panda nel 2016 dopo aver chiuso il 2015 con 174 mila esemplari venduti. Maggiori dettagli in merito a questo secondo misterioso modello che FCA produrrà (forse) a Pomigliano potrebbero emergere nel corso dei prossimi mesi. Continuate a seguirci per saperne di più.

  • Alessandro

    L’unica vettura appetibile per Pomigliano è la nuova Punto.La 500 5 porte non è mai stata confermata da FCA

    • beppedelp

      Anch’io penso che l’unica possibilità a Pomigliano sia la Punto. Però penso che FCA ha altri progetti che non sono ancora stati svelati. E se parlasse la nuova Fiat 127? Giravano tanti render nel 2015, e eranno verramente belli. Mi piacerebbe troppo.

      • Alessandro

        Purtroppo la 127 era un rendering di un designer indipendente a FCA quindi un progetto da comprare e pagare molti soldi.Estremamente bella e sportiva una valida alternativa a tutti coloro che comprano Mini per avere un auto di tendenza.Pomigliano è uno stabilimento che FCA ha destinato alla costruzione di veicoli razionali e non emozionali quindi credo che vedremo uscire da lì una Punto con family feeling della Tipo

  • Gilgamesh Da Ninive

    Io invece credo che una buona macchina da fare a Pomigliano, cobas permettendo visto che remano contro lo stabilimento, sarebbe la nuova Freemont su base Toro.