Tra le motivazioni che hanno spinto Alfa Romeo a ritardare l’arrivo dei nuovi modelli sul mercato, prorogando, di fatto, la scadenza del piano industriale in corso dal 2018 al 2020 troviamo, oltre al rallentamento del mercato cinese, anche la volontà di potenziare la rete di vendita, distribuzione ed assistenza al cliente in alcuni mercati strategici come gli USA. 

A tal proposito, in queste ore, Harald Wester, numero uno di Maserati ed Alfa Romeo, ha annunciato che entro la fine dell’anno in corso il numero di dealers di Maserati negli USA passerà da 116 a 130. La strategia congiunta Maserati-Alfa Romeo prevede che gran parte di questi nuovi showroom venderanno sia vetture Maserati che Alfa Romeo. A fine 2016, considerando i dealers già esistenti, saranno circa 20 i concessionari che distribuiranno sia vetture Maserati che vetture Alfa Romeo.

Il 2016 per Maserati sarà un anno fondamentale. Con l’arrivo del nuovo SUV Maserati Levante, infatti, il brand punta ad incrementare le vendite negli USA, primo mercato mondiale per Maserati, passando da 12 mila unità del 2015 a circa 20 mila unità. Le potenzialità del Levante sono enormi e questi risultati appaiono decisamente nelle corde del nuovo SUV della casa italiana che, in queste ore, è il protagonista assoluto del Salone dell’auto di Ginevra 2016.

Per quanto riguarda Alfa Romeo, invece, le previsioni di vendita per il prossimo futuro negli USA sono ancora incerte. La nuova Alfa Romeo Giulia, ordinabile in Italia dal 15 aprile, arriverà sul mercato nordamericano soltanto nel corso del secondo semestre di quest’anno con una gamma ancora da definire. Con ogni probabilità, maggiori dettagli in merito alle strategie future di Alfa Romeo negli USA saranno rivelati nel corso della prossima edizione del Salone dell’auto di New York, in programma a fine marzo. Nel corso dell’evento farà il suo debutto ufficiale in Nord America anche la versione base della Giulia svelata la scorsa settimana da Alfa Romeo. Continuate, quindi, a seguirci con attenzione anche nel corso dei prossimi giorni per tutte le novità legate al futuro del marchio italiano oltreoceano.

  • Maurizio

    La rete di distribuzione Maserati in USA non è la migliore, ma cosi insieme può migliorare sia una che l’altra. Insieme le vedo entrambi molto più forti che da soli.