Il Salone dell’auto di Ginevra edizione 2016 ha registrato il debutto della versione base dell’Alfa Romeo Giulia, la nuova berlina di casa Alfa Romeo che sarà ordinabile, in tutte le sue configurazioni, a partire dal prossimo 15 di aprile. La Giulia è diventata rapidamente la regina della fiera svizzera, confermando l’estremo interesse da parte degli appassionati del mondo delle quattro ruote per la nuova vettura che rappresenta un progetto chiave per il futuro di casa Alfa Romeo che punta a diventare protagonista nel mercato premium.

La nuova Alfa Romeo Giulia, in queste ore, si mostra in un nuovo video promozionale che ci permette di poter ammirare in azione la versione base della berlina, un concentrato unico di eleganza, sportività e stile che, come detto in precedenza, rappresenta il simbolo del futuro del marchio Alfa Romeo. Di seguito trovate il video in questione.

La versione top di gamma della nuova Giulia può essere considerata a tutti gli effetti il sogno di tantissimi Alfisti. La nuova Giulia Quadrifoglio, presentata lo scorso mese di giugno ad Arese, incarna l’essenza del marchio e, grazie ad un comparto tecnico di livello assoluto, punta a superare la concorrenza delle principali rivali già presenti sul mercato. Alfa Romeo, in occasione del Salone di Ginevra, a pubblicato sul suo canale Youtube ufficiale, un nuovo video dedicato proprio alla nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Si tratta di una lunga sequenza, della durata di più di 2 minuti, che ci offre un particolare approfondimento sulle tecnologie della nuova berlina super sportiva di casa Alfa Romeo. Ecco il video in questione:

Per ora, quindi, non ci resta che attendere il prossimo 15 di aprile, il giorno scelto da Alfa Romeo per l’apertura degli ordini della nuova Giulia. La berlina, ricordiamo, sarà disponibile sul mercato, nella prima fase di lancio, con tre differenti motorizzazioni: un 2.0 turbo benzina da 200 CV, un 2.2 turbo diesel, disponibile nelle versioni da 150 e 180 CV, ed il 2.9 V6 biturbo da 510 CV, il motore della nuova Giulia Quadrifoglio. Il listino prezzi della nuova Giulia sarà rivelato soltanto nel corso del prossimo mese di aprile. Continuate a seguire ClubAlfa.it per tutti gli aggiornamenti legati all’arrivo sul mercato della Giulia.

  • don vito

    Il Prezzo sara lo steso di BMW serie3.

    • Albo89

      mi sa di si. ma, personalmente sceglierei comunque l’alfa a sto giro

  • francesco

    (Il commento non è farina del mio sacco , ma non avrei potuto scrivere di meglio, complimenti all’autore ” A.M.M. ” molto realista e veritiero.)

    Ci
    terrei a precisare un paio di cose giusto perché è evidente che ci sono
    delle lacune a livello di conoscenza e comprensione riguardo a cosa
    possa definirsi stato dell’arte tecnologico in ambito Automotive.

    1)Giulia è tecnicamente paragonabile solo a
    BMW, ma presenta una vettura decisamente più performante e con
    applicazioni tecniche e tecnologiche specifiche che la differenziano
    pesantemente dalla diretta concorrente bavarese. Giulia ha una
    sospensione anteriore a Quadrilatero con Angolo virtuale (paragonabile
    attualmente solo alla sospensione anteriore appena presentata su bmw
    serie 7) e al posteriore ha un multilink specifico e brevettato a 4
    bracci e mezzo.

    2) Giulia ha l’albero di trasmissione in carbonio su tutte le versioni

    3)
    Giulia presenta diverse componenti in alluminio e il lavoro complessivo
    ha portato a limare notevolmente i pesi di tutte le versioni. Questo
    ovviamente porta grandi vantaggi in ottica prestazionale e nel piacere e
    precisione di guida.

    4) Tutti i motori di Giulia
    saranno interamente in alluminio e specifici Alfaromeo (ovvero, il
    2.2mjet montato recentemente su Jeep Cherokee non è lo stesso montato
    sulle Giulia)

    5) i motori diesel previsti su Giulia presentano 3 differenti step di potenza:
    -150cv e 380nm di coppia
    -180cv e 450 nm di coppia
    -210cv (coppia ancora ignota, perché questo motore uscirà entro fine anno)
    grazie
    al peso contenuto e alla coppia nettamente più elevata della
    concorrenza, pur con meno cavalli e quindi meno consumi, riescono
    letteralmente a far volare Giulia, basti pensare che il dato dichiarato
    per lo 0-100 della versione 180cv è un’incredibile 6,9s contro i 7,3
    della serie 3 2.0 da 190cv.
    6) i motori benzina previsti
    per Giulia saranno i seguenti, tutti 2.0tbi multiair a iniezione
    diretta e tutti interamente in alluminio
    -2.0tbi 200cv
    -2.0 tbi 280cv
    -2.0tbi 330cv (questo uscirà un po’ più avanti)

    7)
    Giulia utilizzerà nuovi cambi sportivi a 6 marce manuali o il migliore
    cambio automatico attualmente presente sul mercato, lo stesso di BMW,
    cioè lo ZF a 8 rapporti.
    8) Giulia avrà lo sterzo più
    diretto della categoria, 11:8 mi pare…praticamente lo stesso valore
    espresso da 156gta, una delle auto con lo sterzo più preciso e reattivo
    mai prodotto, sensibilmente più preciso e sportivo rispetto a serie3.
    9) sarà presente un’evoluzione del differenziale q2 con nuovo sistema torsen
    10) distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata 50:50, trazione posteriore e motori longitudinali
    Mi
    fermo qui…ma mi pare chiaro che sia giunto il momento di informarsi
    prima di aprire bocca a vanvera e sparare giudizi senza nemmeno sapere
    bene di cosa si parla…come se solo il numero di cavalli o la
    cilindrata potessero bastare a giudicare la complessità di un lavoro
    tecnico altamente specializzato e fatto da personale super qualificato
    che fino al giorno prima lavorava in Ferrari e Maserati, scusate se è
    poco……….

    • umberto

      bella spiegazione, molto interessante e completa……. ma tanto la realtà è che la Giulia è un Alfa…. il resto sono solo macchine.

      • francesco

        E sapendo che questo è solo l’inizio …………… per Alfa.

        • umberto

          sono convinto che questa volta si parte proprio bene…..

          • francesco

            Sarà una certezza più che una convinzione……, gia la 949 lo è dopo
            Giula. Per non parlare di tutto il resto . Questo e’ un progetto work in
            progress ovvero se la concorrenza la raggiunge in Alfa si ha gia’
            pronto l’ asso nella manica e mi fermo qua’ allo stato attuale ci vuole
            la prossima generazione di serie 3 per raggiungerla…e da quello che si
            è visto ad oggi, sembra solo un profondo aggiornamento…….per chi
            vuole
            capire capisca! (Tantissima qualità , cosa che in passato si è
            moltopeccato, ma con Giulia e futuri modelli sarà solo un brutto
            ricordo)
            Faurecia Fornitore Premium
            azienda leader nel mondo,
            fatturato in crescita a oltre 21 miliardi di euro nel 2015 : Sei auto su
            dieci che circolano nel mondo hanno componenti Faurecia. La vasta
            esperienza che Faurecia mette a disposizione dei propri clienti si
            risolve nella fornitura all’utente finale di interni sempre più
            personalizzati, lussuosi e sicuri. Mercedes, Audi , Citroen , BMW ,
            Renault , Seat , Toyota , Pontiac , Dodge , Ford , Peugeot , Skoda e
            Volkswagen . Tutte queste
            auto sono allestite con componenti
            Faurecia. Sarà sempre”Faurecia” a fornire i componenti per le future
            Alfa, iniziando dalla Giulia.

            • umberto

              quello che è sicuro che stanno facendo un gran lavoro e quindi la cura sarà particolare

            • wissender

              Ciao Francesco, come sempre scrivi belli commenti informativi.

              Per caso sapresti dirmi qualche cosa sulla frenata della Giulia normale.

              Ufficialmente si parla del sistema IBS e con una frenata di 38,5 m da una velocita da 100km/h a 0.

              Ma questo dato secondo me non e completo, anche perche non fosse un dato da record, anzi.

              Quindi ci devono essere altre spiegazioni, anche perche la Giulia Q include una frenata con lo stesso sistema, semplicemente con dei freni ceramichi in piu, a 32 m.

              Secondo me la frenata della Giulia normale dovrebbe essere intorno ai 34m

              Forse ne sai qualche cosa in piu su questo tema?

              • francesco

                Per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, la vettura offre
                soluzioni avanzate comuni a tutta la gamma. Infatti, tutti i modelli
                della Giulia saranno dotati di serie del Lane Departure Warning, del
                Cruise Control e dell’inedito Integrated Brake System (IBS): il
                dispositivo incorpora il controllo di stabilità e il servofreno,
                migliorando la risposta del pedale e riducendo le vibrazioni tipiche
                dell’ABS. Gli spazi di arresto dichiarati sono di 38,5 metri per la
                Giulia e di appena 32 metri per la Quadrifoglio (con dischi carboceramici ecc. 10 mila euro solo di impianto frenante). Bmw 320d-37,7 A4 Avant 2.0 TDI – 37,5

                • wissender

                  Allora pensi che i 38,5m saranno definitivi cosi?
                  Non e’ che viene ancora un altra spiegazione da parte di Alfa Romeo? Scrivendo magari che la frenata di 38,5 m sarebbe che in caso se il sistama IBS non funziona, oppure una cosa dell’ genere, anche perché 38,5 m non e’ che fosse un dato ottimo.
                  Secondo me dovrebbe esserci qualche malinteso, perché la Giulia normale ha tutto tranne i dischi carbo ceramici uguale alla Quadrifoglio, e dovrebbe tardare di massimo un ca. 2 m avendo un dato intorno ai 34 m, e non di tardare 6,5m ai 38,5m nominati.

                  • francesco

                    Ma no è in ” linea ” con la concorrenza sono altri i record di Giulia ..

  • Maurizio

    Mamma mia la Giulia con quel colore blu… Un vero spettacolo!