La notizia del presunto fallimento di alcun crash test da parte dell’Alfa Romeo Giulia è diventata, rapidamente, la notizia da prima pagina per il mondo delle quattro ruote. Il ritardo, di circa sei mesi, nell’arrivo sul mercato della nuova berlina, stando a quanto riportato ieri da Automotive News Europa, sarebbe infatti legato al fallimento da parte della Giulia di diversi crash test ed alla successiva riprogettazione di alcuni componenti tecnici che avrebbe richiesto un prolungamento dei lavori di sviluppo e, naturalmente, nuovi test. Al momento, a distanza di più di 24 ore dall’uscita di queste indiscrezioni, di enorme rilevanza considerando l’importanza del progetto Giulia, che fungerà da base anche per il primo SUV di casa Alfa Romeo in arrivo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, non sono ancora emerse nuove conferme.

Alfa Romeo ed FCA non hanno commentato la notizia così come non sono arrivate ulteriori conferme da parte di altre fonti oltre a quelle riportate da Automotive News Europa che, ricordiamo, cita alcuni fornitori di Alfa Romeo. E’ chiaro, quindi, che per il momento non vi sono ulteriori sviluppi su questa situazione. Alfa Romeo, considerando l’assenza di dichiarazioni ufficiali, si prepara alla presentazione della gamma completa della sua nuova Alfa Romeo Giulia che, ricordiamo, sarà presente, accanto alla Giulia Quadrifoglio, al Salone di Ginevra 2016 al via il prossimo 3 di marzo per poi arrivare sul mercato, stando alle ultime notizie ufficiali, nel corso della prossima primavera.

Nel caso in cui la notizia del fallimento dei crash test venisse confermata sarebbe da valutare anche l’effettivo stato dei lavori di riprogettazione ed adeguamento tecnico del progetto Alfa Romeo Giulia. Le incognite sul tavolo sono tantissime e, oltre a voci di corridoio, per il momento non abbiamo alcuna certezza da sottoporvi. Tra meno di un mese, Alfa Romeo presenterà la gamma completa della sua berlina e rivelerà tutti i dettagli ufficiali sulla sua commercializzazione. Sino ad allora, in assenza di notizie ufficiali, non possiamo che continuare a seguire la situazione con la consapevolezza che sarà molto difficile distinguere tra un’indiscrezione corretta ed una falsa. Continuate, quindi, a seguirci anche nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni per ricevere tutti gli aggiornamenti legati al futuro dell’Alfa Romeo Giulia, un progetto fondamentale per il futuro di Alfa Romeo che non può certo permettersi una falsa partenza nel suo piano di crescita futura.

AGGIORNAMENTO: Un portavoce di Alfa Romeo USA contattato dal magazine Road & Track ha smentito categoricamente la notizia confermando l’arrivo sul mercato nordamericano della Giulia Quadrifoglio per la fine del secondo quadrimestre del 2016 (luglio-agosto). La versione base arriverà sul mercato nei mesi successivi. Attendiamo una conferma anche da Alfa Romeo Italia.

  • ILKönz

    Eh beh se la Quadrifoglio americana è a posto allora siamo tutti tranquilli, perchè si sa che il rilancio globale avverrà con un modello da 90mila verdoni comprato da innumerevoli alfisti a stelle e strisce, no?

    • umberto

      di sicuro non la compreranno quei pseudo italiani che spendono molto di più nelle varie lavatrici straniere per poterle posteggiare davanti ad un bar, dopodiché stanno ben zitti dei problemi delle loro auto…. d’altronde mica possono passare per quello che sono realmente!

      • ILKönz

        La tua acrimonia verso i marchi tedeschi non fa altro che confermare il tuo pauroso complesso di inferiorità verso di loro.
        Le lavatrici che tanto denigri sono comprate in tutta Europa, non soltanto dagli pseudo-italiani. Dove sono invece le Alfa comprate in Francia, Germania, Regno Unito, tanto per nominare i mercati più voluminosi del continente? Fai tanto il patriota e poi sei il primo a insultare i tuoi connazionali, ma d’altronde, da un tifoso del filosofo in maglione che fa la stessa cosa (stabilimenti chiusi, tasse pagate all’estero ecc…) non posso aspettarmi di meglio.

        • umberto

          fortunatamente non ho complessi di inferiorità, non sono animato da invidia verso gli altri e sono ben felice di quel poco che ho.
          Logico che le lavatrici sono comprate in tutta Europa, non ho particolari dubbi, altrettanto logico che in tutta Europa le auto più vendute in ogni singola nazione sono quelle prodotte nel proprio territorio. In Italia, invece, le auto più vendute sono quelle prodotte all’estero e quindi mi permetto tranquillamente di definire miei connazionali che se ne sbattono altamente dei lavoratori Italiani dei “pseudo italiani”….. io non insulto…. è diverso!
          Per quanto riguarda le fabbriche chiuse , come al solito è una tua frottola… l’unica chiusa è quella di termini…. quindi almeno usa il singolare…. di contro è stata aperta quella di Grugliasco e quindi alla fine sul territorio Italiano il numero è identico a prima.
          Per quanto riguarda le tasse pagate all’estero confondi la produzione con la società capofila…. fatti un bel ripasso di economia cosi capirai che le tasse vengono pagate in Italia e le imposte, per la produzione e la vendita in Italia vengono pagate anche in Italia.
          Comunque sempre meglio tifoso del tuo amico che suddito degli altri……

          • ILKönz

            Dai basta, stai diventando stucchevole. Le tasse per la produzione e la vendita si pagano in Italia, ma secondo te chi lo scuce materialmente il soldo? FCA? No, i fornitori e i concessionari.
            VW paga tutto in Germania, PSA paga tutto in Francia, Seat paga in Spagna nonostante sia proprietà VW, stesso dicasi per Land Rover, Jaguar nonostante siano di proprietà indiana.
            Soltanto il grande Marchionne se ne strafrega del Paese di provenienza dei suoi marchi (Fiat, Lancia, Alfa e Maserati) e ha portato tutto all’estero con la scusa ignobile dell’alta tassazione e della crisi. Come se in Francia e Spagna navigassero nell’oro…
            Se per te “aperta” è sinonimo di CIG che dura da mesi allora sei te che non hai capito un bel pò di cosette, bello mio.
            E per favore evita di denigrare ulteriormente i tuoi connazionali, perchè non è certo colpa loro se una 500L assemblata da schiavi sottopagati a nemmeno 400€ al mese vada venduta a 20mila euro.

            • umberto

              Dimostri chiaramente di non sapere neanche di cosa parli….. fca Group è una cosa, fca Italia un altra, fca Group paga le imposte del gruppo in Olanda (gruppo…. ovvero Italia, America, Polonia ecc. ecc.), mentre fca Italia (fiat, Lancia, Alfa Romeo ecc. ecc.) pagano le imposte in Italia, quindi non dire baggianate. Dopodiché le vendite che vengono fatte in Italia pagano le imposte in Italia. I gruppi da te citati, dato che non sono stupidi, pagano nello stesso modo, perché un conto sono le capogruppo un altro sono le produzioni e commercializzazioni in ogni singolo Stato.
              Per quanto riguarda Grugliasco, a parte il fatto che forse dovresti ricordarti cos’era prima che la fiat la prendesse (in cassa da anni!!!!), vai a controllare bene i dati prima di dire falsità.
              Dopodiché fammi vedere una busta paga fiat da 400 €, ma ti rendi conto del ridicolo che scrivi…… ma lo sai che in Italia esistono delle Leggi? ma lo sai che vi sono dei limiti minimi di retribuzione?…. lo sai che vi sono i contratti collettivi?…ma su, capisco che sei un fan degli stranieri, ma c’è un limite anche allo scrivere falsità.
              Certo che continuo a definire pseudo italiani chi compra le auto straniere….. e sono ben orgoglioso di dirlo….e se a te non piace la 500 mi interessa ben poco, comprati quello che vuoi ma non fare la morale a chi invece crede nel prodotto Italiano.

              • ILKönz

                Visto, che ti dicevo ?
                Tu.
                Non.
                Sai.
                Leggere.
                La 500L la fanno in Serbia, non in Italia. Fai una ricerca su google e vedrai fior di servizi su quanto vengono pagati gli operai serbi dal tuo idolo.
                Poi vabbè, le tue arrampicate sugli specchi in materia fiscale sono da antologia, provo imbarazzo soltanto a leggerle. Ma vai a studiare su qualche testo, va… che io non ci penso proprio a farti da professore gratis.
                Bye!

                • don vito

                  Quello di Serbia e vero….e anche quello che a scritto umberto e un fatto.

                • umberto

                  bravo, imbarazzati…. classica risposta di chi non sa controbattere….. lascia perdere di fare il professore, scrivi stupidate (per la cronaca le “tasse” non sono le imposte!). Oltre ad imbarazzarti a leggere i miei commenti ti imbarazzi pure a leggere la normativa fiscale…..sei troppo imbarazzato!
                  Io non so leggere mentre tu sei cosi farcito di ideologie e sudditanza che non sai distinguere le differenze retributive in base alle nazioni, solo un “imbarazzato” è cosi “imbarazzato” da non capire che le retribuzioni non sono uguali in tutto il mondo…. essendo così “imbarazzato” ritengo inutile spiegarti i motivi delle differenze retributive nel mondo …….saresti troppo imbarazzato a leggerle e capirle….. non vorrei che vai in depressione, d’altronde non sei come il mio idolo!

                  • ILKönz

                    Suvvia ora ti metti a fare pure il bambino capriccioso che sbatte i piedini per terra?

                    400€ sono una miseria anche in Serbia, non credere che lì il costo della vita sia molto più basso che in Italia, e tra l’altro loro sono in piena inflazione dei prezzi, diversamente dall’Italia. Vai a farti una ricerca sugli indici ONU relativi e capirai che l’unico che si beve le fandonie del suo idolo sei soltanto te.
                    Ma anche nella fantasiosa ipotesi che la Serbia abbia un costo della vita bassissimo da quarto mondo, rimane comunque il fatto che la 500L venga venduta a prezzi gonfiatissimi. Se l’assemblassero operai italiani quanto costerebbe? 40mila euro? una monovolume compatta generalista del piffero?
                    Allora le sue concorrenti come la Nissan Note che viene assemblata in UK e Giappone quanto dovrebbero costare? 60mila?
                    Che poi la 500L ha “successo” nel suo segmento proprio grazie agli “pseudo-italiani” che tanto disprezzi, visto che quasi il 60% dell’immatricolato europeo si trova tutto in Italia!
                    Apri gli occhi una buona volta…

                    • umberto

                      ho smesso da un pezzo di fare i capricci….. purtroppo non me li sono potuti permettere.
                      Lo studio sulle retribuzioni minime in Serbia indica come valore € 250,00, quindi il problema non è il comportamento del tuo amico ma tutta l’economia. Su quello si può discutere, ma non penso che tutti i lavoratori serbi siano dipendenti fiat. Quindi mollala con sto continuo riferimento a marchionne, capisco che non lo sopporti, ma vi sono cose più importanti per cui rovinarsi la salute, non so cosa ti ha fatto, ma sei praticamente ossessionato da questo soggetto.
                      Per quanto riguarda i prezzi di un auto forse non ti sei accorto che il costo del lavoro non è la voce maggiore pertanto focalizzare tutto sul costo della manodopera è semplicemente un voler raccontare frottole. Pensi che un auto si produca con 400 € di costo?
                      Fai riferimento ad altre realtà industriali e pensi che vendano a prezzo di costo? sarebbero già falliti!
                      Io disprezzo i pseudo italiani che fanno i moralisti, che protestano perché l’Italia va male, che contestano i prodotti italiani, che denigrano la fiat e poi si comprano auto straniere. Vuoi comprati l’auto straniera, benissimo, però non rompere le scatole e, soprattutto, non ergerti a paladino degli operai della fiat. Non ne hai titolo, sei il primo che li fotte!, Questi per me sono i “pseudo italiani” e di questi non ho rispetto. Spalancali gli occhi, non dire a me di aprirli, io li ho aperti da parecchio e non credo ai pupi ideologizzati ….

                    • ILKönz

                      Stai prendendo l’ennesimo granchio.
                      Io non ce l’ho con la Fiat, so fin troppo bene che in Fiat ci sono stati grandi uomini, semmai disprezzo quelli che hanno comandato in Fiat ma non lo sono stati! Per me Ghidella è stata l’ultima cosa buona capitata in Fiat in tal senso, dopodichè soltanto ladri incapaci come Romiti e furbetti imbonitori come Marchionne, ovviamente avallati nelle loro malefatte dagli Agnelli prima e dai loro discendenti Elkann poi.
                      Di Alfa poi non ne parliamo…
                      Chiarito questo punto, limitarsi a dare la colpa all’economia non fa altro che bollare te come schiavetto ideologizzato, ti esprimi esattamente come il maglionato. I problemi ce li hanno tutti, non soltanto marchionne, ma chi delocalizza selvaggiamente e fa il gesto dell’ombrello al Paese che gli ha dato i natali è soltanto lui. E dove sono i risultati? Dove si trova FCA in ricerca e sviluppo, visto che il tuo idolo è così bravo a risparmiare? Dove sono gli stabilimenti che lavorano tutti a pieno regime in Italia? Cosa sarebbe FCA senza Jeep che è l’unico marchio che va davvero bene? e perchè il caro Marchionne guadagna come un top manager a capo di gruppi industriali con fatturati e utili ben più grandi di FCA?
                      Magari se pensasse di meno a gonfiare il suo portafogli e quello dei suoi padroni cocainomani staremmo a parlare di un gruppo che si sta risanando davvero, e non dell’ennesimo mucchio di fumo.

                    • umberto

                      vedi purtroppo il tuo problema è che esprimi dei concetti che sarebbe interessante approfondire e valutare, in parte si possono anche condividere ma poi parti con “schiavetto ideologizzato”, idoli e minchiate varie.
                      Purtroppo la tua ideologia ti impedisce di sviluppare delle valutazioni oggettivi, hai animosità verso i ricchi che trascende nell’invidia. Questo purtroppo è il tuo grosso problema.
                      Se vuoi affrontare un discorso per prima cosa devi rispettare il tuo interlocutore, invece l’unica cosa che sai fare è farcire di offese e luoghi comuni degli argomenti che invece meriterebbero la giusta valutazione, che determinano esclusivamente l’inconsistenza totale di quanto affermi.
                      Il fatto che marchionne guadagni tanto è demandato alle delibere della società, che a me i guadagni possano sembrare eccessivi è irrilevante, non sono io che devo pagare il suo stipendio, quindi se lo pagano tanto hanno i loro validi motivi (peraltro che ti piaccia o meno è indiscutibile che se non arrivava la fiat oggi non esisterebbe più). Se invece che di un azienda privata parlassimo di un’impresa pubblica allora il discorso potrebbe essere diverso, io non sono un azionista della fiat, ma sono un cittadino Italiano, quindi se vengono sprecati soldi in stipendi di dirigenti pubblici mi posso arrabbiare, su quelli privati non mi tocca.
                      su Ghidella concordo, altrettanto su Romiti, il primo era un valido personaggio, il secondo semplicemente un uomo di Mediobanca.
                      Per quanto riguarda la delocalizzazione indubbiamente è assurdo che aziende italiane vadano a produrre all’estero, ma su questo terreno la fiat è ancora molto limitata, molte più aziende hanno trasferito la produzione, qualcuna anche integralmente, quindi è un discorso più ampio e che, personalmente, ritengo assurdo e se fosse possibile metterei dei limiti ben precisi.
                      Per la serbia la fabbrica esiste con accordi con la fiat dal 1953, quindi comprenderai che imputare questo a Marchionne è una falsità. Che lo stesso abbia proceduto all’acquisto nel 2008 della fabbrica è vero, ma la stessa non la si può considerare una delocalizzazione, non è stato chiuso uno stabilimento in Italia e trasferiti i macchinari all’estero (come purtroppo succede sovente).
                      sull’economia globale non sono uno schiavetto ideologizzato, semplicemente non sono uno che si beve tutte le frottole che vengono raccontate.

                    • ILKönz

                      Quello che dici è tutto vero, quello che purtroppo non dici è che un *vero manager* tiene conto anche degli obblighi sociali verso i suoi lavoratori.

                      Cosa che Marchionne non fa. Punto. Evito di fare paragoni con altri Paesi, che poi sei capace di accusarmi per l’ennesima volta di avere la testa imbottita di ideologie ecc ecc…
                      Inoltre, non è che a me dia fastidio quanto guadagni un manager, di FCA o di VW che sia, ma mi girano le scatole se quei soldi non sono meritati. Marchionne non se li merita, e tu puoi farmi tutte le analisi di mercato, economiche e finanziarie della Fiat dalla sua fondazione fino ad oggi, ma quello che vedo io è un personaggio che con il mondo dell’automobile non ha nulla a che fare, che ha sciacallato sulle disgrazie di due (ex) gruppi come Fiat e Chrysler e che alla fine del suo incarico (2018) se ne andrà a vivere di rendita per questa e un’altra vita ancora, lasciando soltanto promesse non mantenute.
                      Io ormai ho perso la conta di tutte le volte che FCA ha cambiato i suoi piani industriali. Tu guardi le percentuali e ti limiti a quello.

                      Come già detto da me qualche tempo fa, da Ginevra in poi vedremo quanto varranno davvero.

                    • umberto

                      vedi questa tua analisi mi piace, è seria e, anche se non la condivido, la rispetto.
                      Concordo sul fatto che un manager debba tenere conto di tutto ed in primo luogo dei suoi collaboratori, perché non può esistere azienda senza un manager ma altrettanto non può esistere senza collaboratori. L’azienda è un insieme di persone.
                      Sul resto, invece, non condivido la tua analisi, secondo me l’operato è valido, forse si poteva fare meglio, ma per adesso ritengo che quello che è stato fatto comunque è positivo.

    • gil.upnatistim

      Konz ciao, sei tremendo. Ti mollo un attimo e litighi con tutti: sei peggio di Landini, che è già peggio al quadrato. Konz mi sembra eccessivo denigrare l’operato di Marchionne: non tutto sarà perfetto, ma lavorando qualcosa riesce meglio qualche altra peggio. Ma non dimenticare che ha risollevato le sorti di un’azienda strafallita (Chrysler) e l’altra (Fiat) quasi fallita. Dove paga le tasse ? Dove può pagare meno. Mica ha scritto sale e tabacchi in fronte ? O sbaglio. Senza contare tutti quelli che come te ha contro: esempio la Fiom. La Fiom anzichè essere sufficientemente soddisfatta di quanto sta facendo FCA è sempre dietro a sminuire, denigrare: quasi deridere. Anche sui bonus ha avuto da ridire. Mentre tutto quello che fa il gruppo VW, tedesco, a quello si che è oro colato. Spero solo che non si intossichino di CO2, e facciano lavorare in pace sto diavolaccio di Marchionne che alla fine a mio modesto parere è IL MIGLIOR SINDACALISTA DI TUTTI QUANTI. Oltre che essere un grande manager.

      • ILKönz

        Marchionne sindacalista mi mancava. Magari nel Paese delle Meraviglie sì. Ma forse dimentichi che mentre “lui deve essere lasciato a lavorare in pace” gli operai che hanno una famiglia monoreddito a carico non vanno avanti con la CIG per aspettare i suoi porci comodi.
        Ci siamo dimenticati che questo è lo stesso individuo che ha avuto il coraggio di ricattare gli operai con il vergognoso referendum di Mirafiori?
        Il problema è che i sindacati veri in Italia non ci sono. Vai negli USA, lì l’UAW lo tiene per le palle (se le tiene pure) al maglioncino. Uno sgarro e via di sciopero generale. Purtroppo bisogna ammettere che gli operai italiani a furia di stenti si sono impauriti, il coraggio l’hanno perso per strada, e su questo il maglionne ha saputo far leva fin troppo bene. Complici ovviamente anche gli pseudo-sindacati che tutto fanno tranne che tutelarli.

        • gil.upnatistim

          Konz.. il sindacato americano è esso stesso IMPRESA. UAW detiene pacchetti azionari qua e la: e tu questo lo sai. Questo gli permette di avere una visione globale di azienda: cosa che in italia manca. Di vergognoso a Mirafiori non ci vedo nulla e sai perchè ? Perchè è completamente da fessi discutere con chi non ascolta. Quindi quando racconti, le cose devi dirle tutte: non metà. La Fiom è per te una organizzazione sindacale con la quale ci puoi ragionare ? Puoi rispondere please ?

          • ILKönz

            Quando parlo di sindacati non esistenti mi riferisco anche alla Fiom, cosa credi. Landini a volte dice cose vere, ma molte altre si dimostra alquanto retrogrado e crede di vivere ancora nel medioevo. Oddio, ad essere un attimo maliziosi, non credo che a Marchionne possa comunque dispiacere eh…
            Il referendum di Mirafiori non è vergognoso, dici ? spiegami allora perchè ad un referendum indetto principalmente per decidere sulle condizioni di lavoro degli operai alle catene di montaggio è stato permesso di votare anche agli impiegati. Sai quanto gliene fregava a quest’ultimi delle pause accorciate e delle ore in più degli operai? E infatti hanno votato tutti sì in massa, come dei bravi pecoroni servili. A questo aggiungi pure qualche operaio impaurito di cui ho accennato sopra e hai il quadro completo della situazione. Guarda che hanno vinto i sì con una maggioranza appena sopra il 50%, mica al 90%!
            L’UAW detiene pacchetti azionari? Estica**i non ce lo metti? Amico forse non hai capito che in qualsiasi PAESE CIVILE il sindacato può funzionare soltanto se ha potere decisionale. Altrimenti è soltanto un organo *VUOTO*
            Ma secondo te in Germania come stanno le cose? Ad esempio in VW i sindacati fanno parte del Consiglio di Sorveglianza, che tra le altre cose decide anche gli stipendi dei signori manager, AD inclusi! In FCA c’è tutto questo? No, c’è Marchionne padre padrone, decide tutto lui, lui taglia, lui licenzia i manager che non gli vanno a genio, lui sfrutta la manodopera a basso costo, ma soltanto per aumentarsi i *SUOI* margini personali di guadagno, per poi far qualche miserabile exploit ogni tanto per tenere calme le acque, tipo la Chrysler Pacifica, arrivata in ritardo mostruoso rispetto ad altri veicoli PHEV della concorrenza. Che poi è arrivata (forse) in America, invece in Europa hai voglia a sperare…Levante, Giulia… certo, certo… blah blah blah.
            Ma andiamo su!

            • gil.upnatistim

              Konz.. In sintesi, nei punti chiave del ragionamento, cosa hai scritto di diverso da me? Prova a rileggerti.

  • don vito

    E a agosto dirano che il arrivo sul mercato nordamericano sara genaio o febbraio 2017…..