FCA: Marchionne conferma gli obiettivi d vendita per il 2018

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L’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne, poche ore fa, è intervenuto in pubblico durante la cerimonia per la consegna del premio “Torinese dell’anno” a Gianluigi Gabetti. Il numero uno del gruppo italo-americano ha avuto l’occasione di soffermarsi sul futuro di FCA, confermando gli obiettivi fissati dal piano industriale per il 2018. Ecco quanto dichiarato da Marchionne “I nostri obiettivi? Portare il piano avanti, azzeccare tutti i target 2018 che rimangono invariati nonostante la scissione di Ferrari“. Ricordiamo che gli obiettivi di vendita di FCA per il 2018 (anno in cui terminerà il piano industriale quinquennale presentato lo scorso anno) mirano al raggiungimento del traguardo dei 7 milioni di unità vendute in tutto il mondo. 

Marchionne non è entrato nei dettagli delle strategie future di FCA ma, come noto già dallo scorso anno, il programma di crescita del gruppo italo-americano ruoterà, in modo particolare, intorno ai brand Fiat e Jeep. Sia per il marchio italiano che per il marchio americano il target fissato dal piano industriale prevede il raggiungimento della quota di 1.9 milioni di unità vendute all’anno in tutto il mondo entro il 2018. L’amministratore delegato di FCA nelle scorse settimane ha già, di fatto, ufficializzato che nel corso del prossimo mese di gennaio il target di Jeep sarà rivisto verso l’alto. Il brand statunitense, infatti, dovrebbe superare la quota dei 2 milioni di esemplari venduti all’anno.

Alfa Romeo, il target non cambia nonostante il ritardo di alcuni modelli

Gran parte del successo dell’attuale piano industriale di FCA si concentra sul processo di trasformazione dei brand Maserati, che da marchio di lusso dovrà raggiungere volumi di mercato più significativi (75 mila unità all’anno) grazie al SUV Levante, ed Alfa Romeo il cui obiettivo per il 2018 resta fissato in 400 mila unità vendute in tutto il mondo nonostante la riduzione degli investimenti e lo slittamento di alcuni modelli con la gamma completa che, come visto nei giorni scorsi, sarà pronta soltanto nel 2020.

Il futuro di Alfa Romeo, stando ad alcuni rumors della scorsa settimana, dovrebbe essere più chiaro soltanto nel corso del mese di gennaio quando Marchionne stesso dovrebbe comunicare i cambi di programma nell’arrivo dei nuovi modelli (i ritardi sono legati al rallentamento del mercato cinese ed ad una rete di vendita non ancora completa in tutti i suoi elementi) confermando ugualmente i target di vendita per il 2018. Per provare ad accelerare il processo di crescita, Alfa Romeo potrebbe anticipare i tempi del debutto della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, un modello in grado di garantire, sin da subito, secondo Alfa Romeo, un netto step in avanti delle vendite in Europa, un mercato in netta crescita in questo 2015.

Maggiori dettagli in merito ai target di vendita dei vari brand di FCA ed alle novità di casa Alfa Romeo arriveranno, quindi, nel corso delle prossime settimane. Continuate, quindi, a seguirci con attenzione tra dicembre e gennaio per ricevere tutti gli aggiornamenti sul futuro del gruppo italo-americano.

  • don vito

    Slitamento dopo slitamento,di queste le ascoltiamo gia almeno 10ani.In 10 ani hano fatto solo la Giulietta.
    Anunci dopo anunci,ogni ano due piani di rilancio,adesso siamo venuti gia nel 2020 in gennaio saremo arrivati al 2022???