Alfa Romeo, investimenti ridotti e gamma completa solo nel 2020

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In queste ore, FCA ha definitivamente chiarito il cambio di strategia per il piano di crescita futura di Alfa Romeo. In un documento riservato agli azionisti del gruppo (di cui potete leggere un estratto qui di sotto) viene, di fatto, ufficializzato il ritardo nell’arrivo di alcuni modelli dell’attuale piano industriale la cui scadenza passa dal 2018 al 2020. Nei prossimi anni, infatti, Alfa Romeo ridurrà gli investimenti in ricerca e sviluppo e nella produzione di nuovi prodotti sino al 2018 per riproporre, nel biennio 2019-2020, una nuova serie di investimenti che andranno a completare la gamma del marchio italiano che, ricordiamo, oltre alla Giulia, potrà contare su altri sette progetti ancora inediti. Alfa ROmeo

Alfa Romeo, gamma completa solo nel 2020

La riduzione degli investimenti sino al 2018 comporterà uno spostamento nel debutto di alcuni modelli che arriveranno sul mercato tra il 2019 ed il 2020. Il nuovo piano di sviluppo di casa Alfa Romeo prevede, quindi, il completamento della gamma di modelli soltanto nel corso della metà del 2020 e non più entro la fine del 2018. Da notare che l’obiettivo di vendita per il 2018 resta fissato (almeno per il momento ma nuovi aggiornamenti potrebbero arrivare nei prossimi mesi) in 400 mila unità vendute in tutto il mondo.

Il ritardo nell’arrivo dei nuovi modelli e la riprogrammazione nelle date di lancio sul mercato di altre vetture è legato essenzialmente a due aspetti. Da una parte troviamo, infatti, le incertezze del mercato cinese che costringerà Alfa Romeo a riprogrammare alcuni progetti (come la berlina ed il SUV di segmento E) destinati anche al mercato premium della Cina. Dall’altra vi è la volontà di sviluppare una solida rete di vendita e distribuzione (soprattutto in Nord America e Asia) in grado di poter sostenere la domanda di nuove Alfa Romeo nel corso dei prossimi anni.

Cosa cambia per i prossimi anni

Per il momento, Alfa Romeo non ha ancora comunicato gli effettivi cambiamenti nel suo programma di crescita. Secondo alcune indiscrezioni sarà Sergio Marchionne stesso, nel corso del prossimo mese di gennaio, ha chiarire definitivamente il futuro del marchio italiano per i prossimi anni.

Nel frattempo sappiamo che la commercializzazione della nuova Alfa Romeo Giulia inizierà nella prossima primavera, dopo il debutto al Salone di Ginevra della gamma completa della nuova berlina. Lo slittamento della data di debutto sul mercato dovrebbe, invece, riguardare il SUV di segmento D basato sulla Giulia, che potrebbe arrivare nel 2017 e non nel secondo semestre del prossimo anno come precedentemente comunicato, e i modelli di segmento E, la futura ammiraglia ed il secondo SUV che slitteranno al biennio 2018-2019. Possibile cambio di programma anche per la Giulia Sportwagon, un modello di fatto ancora in dubbio, che difficilmente arriverà sul mercato prima del 2018.

La nuova Giulietta arriva prima del previsto?

Come abbiamo già evidenziato in passato, a beneficiare di questi spostamenti potrebbe essere la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, che sarà realizzata su di una versione accorciata della piattaforma a trazione posteriore Giorgio. La nuova segmento C di casa Alfa Romeo rappresenta un modello destinato in modo particolare al mercato europeo che sta vivendo, ricordiamo, un periodo di forte crescita. Alfa Romeo potrebbe, quindi, accelerare i lavori di sviluppo della nuova Giulietta che potrebbe debuttare ad inizio del 2017 garantendo al marchio italiano un importante passo in avanti in termini di vendite. La Giulietta attuale, infatti, senza particolari novità continua a garantire buoni risultati di vendite in Europa ed una nuova generazione potrebbe rappresentare un notevolissimo passo in avanti in termini di volumi di vendita soprattutto in considerazione del fatto che la nuova vettura, come già emerso nei mesi scorsi, si caratterizzerà per un design e per contenuti tecnici sportivi in grado di superare, senza troppi problemi, le rivali. Continuate quindi a seguire ClubAlfa.it per tutti gli aggiornamenti relativi al piano industriale di Alfa Romeo.

  • Bhe… Xò l articolo parla di ritardi x il Suv e la berlina del segmento E. La Giulia sembra confermata x la prossima primavera.

  • beppedelp

    Ci possono essere ancora tanti cambiamenti prima di completare la gamma intera nel 2020. Non è una sorpresa, ma una costatazione.

  • Avremo in listino la Giulia, due auto datate, e poi… boh? Tutto sembra così impalpabile da sforare nel grottesco. Proclami, mezze smentite, numeri altisonanti…

  • Aldo Caliandro

    Sempre cm sti ritardi…. Addirittura.. X il 2020…. 😏😏😏😏

  • Basta. Ho chiuso con queste merde. Aspettavo con ansia il suv Alfa. Ma ora me le hanno fatte scendere. Nn aspetto piu.

  • don vito

    Purtropo la Fca non ha risorse, ma tanti debiti e tantissimo indietro per moderne technologie,senza un forte partner che li portase le nuovissime e care technologie di silicon walley e purtroppo finita.Fca e ancora nello scorso milenio,guarda la nuovissima Fiat tipo o il nuovo pick up derivato di Mitsubishi,fiat 124 spider…..machine exotice,di vendite ridotte al minimum.
    Nel segmento premium dove Alfa deve esere ,se non hai il know how e inutile competere.
    Il mercato cinese non centra nulla con il ritardo del fantomico piano Alfa romeo.
    Sono un amatore vero di Alfa ma si sono smesso di iludere,queste sempre stese storie ascolto gia piu di10 anni.

  • light767

    Vabbè se fanno la nuova giulietta trazione posteriore in anticipo sui tempi per noi europei è meglio visto che sarebbe acquistabile. L’ammiraglia di segmento E benvenga, prestigio e bellezza per il marchio ma è incomprabile per i comuni mortali.

  • lionking

    Che commenti da voltagabbana! Io aspetto, e aspetto perché è il cuore che me lo dice. 6 mesi o 1 anno, non mi importa. Il marchio Alfa risorgerà presto, e a quel punto non potrete fare altro che ricredervi.

  • don vito

    Il primo suv sara ibrido e arrivera nel secondo trimestre 2022…cosi auto motor und sport.